Il concorrente inglese della VOC: la Compagnia delle Indie Orientali
Il principale concorrente inglese della VOC (la Vereenigde Oost-Indische Compagnie, ovvero la Compagnia olandese delle Indie orientali, fondata nel 1602) fu la Compagnia inglese delle Indie orientali, nota in inglese come English East India Company (EIC) e in seguito British East India Company. Costituita a Londra nel 1600 — due anni prima della rivale olandese — fu una società commerciale per azioni nata per inserirsi nel ricchissimo commercio asiatico, in particolare quello delle spezie. Per quasi due secoli le due compagnie furono rivali dirette in Asia, contendendosi rotte, empori e monopoli con la diplomazia, il denaro e, non di rado, le armi.
Origine e fondazione della Compagnia inglese
La Compagnia inglese delle Indie orientali ricevette la sua carta reale il 31 dicembre 1600 dalla regina Elisabetta I, che concedeva a un gruppo di mercanti londinesi il monopolio del commercio inglese a est del Capo di Buona Speranza. Si trattava di una compagnia per azioni, un modello che permetteva di raccogliere capitali da numerosi investitori e di ripartire i rischi delle lunghe e pericolose spedizioni verso l'Oceano Indiano e l'arcipelago indonesiano.
Quando nel 1602 le province olandesi unirono diverse imprese concorrenti nella VOC, l'Inghilterra si trovò di fronte un avversario meglio capitalizzato e organizzato. La VOC disponeva di capitali permanenti molto più ingenti, di poteri quasi statali — poteva dichiarare guerra, stipulare trattati, battere moneta e amministrare territori — e di una strategia aggressiva volta a ottenere il monopolio sulle spezie più pregiate.
La rivalità nelle Indie orientali
Fin dai primi anni del Seicento le due compagnie si scontrarono nell'arcipelago indonesiano, cuore del commercio di noce moscata, macis e chiodi di garofano. Già nel 1604 una spedizione inglese guidata da Sir Henry Middleton raggiunse le isole Molucche — Ternate, Tidore, Ambon e le isole Banda — incontrando la dura ostilità degli olandesi. Tra il 1611 e il 1617 gli inglesi stabilirono diversi empori commerciali in varie parti dell'Indonesia, minacciando direttamente il progetto olandese di monopolio.
La VOC, però, perseguiva con determinazione il controllo esclusivo delle fonti delle spezie e non tollerava la presenza inglese. La competizione si estese ben oltre il commercio, trasformandosi in una lotta continua per prevalere nelle corti dei sovrani asiatici e per il controllo delle rotte marittime.
Il massacro di Amboyna del 1623
Il punto di rottura fu il cosiddetto massacro di Amboyna (Amboina). Nel 1623, sull'isola di Ambon, agenti della VOC torturarono e giustiziarono ventuno uomini, tra cui dieci al servizio della Compagnia inglese, oltre a mercanti giapponesi e portoghesi, con l'accusa di cospirazione e tradimento. L'episodio, frutto dell'intensa rivalità per il commercio delle spezie, pose fine a ogni speranza di cooperazione anglo-olandese nella regione e rimase per decenni una fonte di tensione tra le due nazioni.
Le conseguenze furono decisive. Sconfitta e intimorita, la Compagnia inglese abbandonò in larga parte la competizione diretta con il potente monopolio olandese nelle Indie orientali e spostò il proprio baricentro verso il subcontinente indiano. Lì si concentrò sul commercio di cotone, seta e tessuti con l'Impero Moghul, gettando le basi di quello che sarebbe diventato il suo dominio in India.
Due strategie divergenti
Da quel momento le due compagnie seguirono percorsi distinti. La VOC mantenne il controllo dell'arcipelago indonesiano e divenne, nel Seicento, la più grande e ricca impresa commerciale del mondo: in termini di traffico marittimo la Compagnia inglese rimase a lungo un distante secondo, con un numero di navi e un tonnellaggio di merci nettamente inferiori a quelli olandesi.
Tuttavia, proprio la specializzazione sull'India si rivelò vincente nel lungo periodo. Mentre la VOC entrò in crisi nel corso del Settecento e fu sciolta nel 1799, la Compagnia britannica delle Indie orientali estese progressivamente il proprio potere politico e militare sul subcontinente, fino a governare vasti territori per conto della Corona. La compagnia inglese sopravvisse così alla rivale olandese, venendo sciolta solo nel 1874.
Domande frequenti
Qual era il nome del concorrente inglese della VOC?
Si chiamava Compagnia inglese delle Indie orientali (English East India Company, EIC), poi nota come British East India Company, fondata a Londra nel 1600.
Quale compagnia fu fondata per prima?
La Compagnia inglese, nata nel 1600, precedette di due anni la VOC olandese, costituita nel 1602.
Perché le due compagnie erano rivali?
Entrambe volevano controllare il redditizio commercio asiatico, soprattutto quello delle spezie nelle Indie orientali, e puntavano a stabilire un monopolio, scontrandosi con la diplomazia e con la forza.
Cosa fu il massacro di Amboyna?
Nel 1623 la VOC torturò e giustiziò sull'isola di Ambon ventuno uomini, tra cui dieci agenti inglesi, segnando la fine della cooperazione anglo-olandese e l'inizio del predominio olandese nelle Indie orientali.
Come si conclusero le due compagnie?
La VOC fu sciolta nel 1799, mentre la Compagnia britannica delle Indie orientali, ormai potenza dominante in India, sopravvisse fino al 1874.