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Pagina "Chi siamo": cos'è, a cosa serve e come scriverla

La pagina "Chi siamo" (in inglese About us) è una sezione presente nella maggior parte dei siti web aziendali, istituzionali ed editoriali, dedicata a presentare l'identità del soggetto che pubblica il sito: la sua storia, la sua missione, i valori che ne guidano l'attività e, spesso, le persone che lo compongono. Pur non essendo una pagina commerciale in senso stretto, svolge una funzione centrale nella costruzione della fiducia tra chi pubblica i contenuti e chi li consulta. Nel 2026 è considerata uno degli elementi standard di un sito ben strutturato, sia per ragioni di trasparenza sia per il posizionamento sui motori di ricerca.

A cosa serve la pagina "Chi siamo"

La funzione principale della pagina è rispondere a una domanda implicita di chi naviga: chi c'è dietro questo sito e perché dovrei fidarmi? A differenza della home page, che orienta l'utente verso i contenuti o i servizi, la pagina "Chi siamo" fornisce contesto e identità. È lo spazio in cui un'organizzazione spiega la propria origine, il proprio ambito di competenza e l'obiettivo che persegue.

Chi visita questa sezione cerca in genere conferme: segnali di competenza, continuità nel tempo, riferimenti concreti a persone reali. Per questo motivo la pagina contribuisce a definire il tono e l'affidabilità complessiva del progetto, più di quanto facciano molte altre sezioni. Per attività come negozi online, testate giornalistiche e servizi finanziari, è anche uno strumento di legittimazione: indica che dietro il sito esiste un soggetto identificabile e responsabile.

Quali elementi contiene

Non esiste un modello unico, ma le pagine "Chi siamo" efficaci tendono a includere alcuni elementi ricorrenti:

  • Storia e origine: come e quando è nato il progetto, da quali esigenze o idee è partito. Una narrazione concreta rende il soggetto riconoscibile.
  • Missione e valori: lo scopo dell'attività e i principi che la orientano, espressi in modo specifico e non generico.
  • Persone e team: nomi, ruoli e competenze di fondatori e collaboratori. I riferimenti a persone reali aumentano la credibilità.
  • Ambito di attività: che cosa l'organizzazione fa concretamente e per quale pubblico.
  • Elementi di prova: dati, risultati, riconoscimenti, anni di esperienza o esempi verificabili.
  • Contatti e riferimenti: un modo chiaro per raggiungere il soggetto, spesso accompagnato da un invito all'azione.

Le immagini di qualità — fotografie reali del team, della sede o dell'attività — rafforzano il messaggio e trasmettono concretezza meglio delle illustrazioni generiche.

Pagina "Chi siamo" e fiducia online

Negli ultimi anni la pagina "Chi siamo" ha assunto un ruolo rilevante anche dal punto di vista dell'ottimizzazione per i motori di ricerca. Le linee guida per i valutatori di qualità pubblicate da Google, aggiornate a gennaio 2025, citano esplicitamente le pagine "About" come segnale di affidabilità, con un'attenzione particolare ai siti di commercio elettronico e a quelli che trattano temi finanziari o sanitari.

Questo rientra nel principio noto come E-E-A-T, acronimo di Experience, Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness (esperienza, competenza, autorevolezza e affidabilità). Tra questi quattro fattori, la fiducia è considerata il più importante: una pagina può dimostrare esperienza e competenza, ma se risulta poco trasparente o inaccurata la sua valutazione complessiva resta bassa. Una pagina "Chi siamo" dettagliata, che identifica chiaramente persone e organizzazione, è uno dei modi più diretti per fornire questi segnali di trasparenza. Altri elementi che la affiancano sono le biografie degli autori, le recensioni dei clienti, le informative sulla privacy e la connessione sicura tramite HTTPS.

Errori da evitare

L'errore più comune è costruire il testo attorno a dichiarazioni vaghe e superlativi privi di riscontro. Formule come "leader del settore" o "soluzioni uniche", se non accompagnate da dati, esempi o spiegazioni operative, non aiutano il lettore a capire cosa distingua realmente il progetto e rischiano di generare distanza anziché fiducia. Allo stesso modo, l'assenza di riferimenti a persone reali, la mancanza di contatti verificabili o un linguaggio puramente autocelebrativo riducono l'efficacia della pagina. La trasparenza — informazioni accurate, verificabili e coerenti con il resto del sito — resta il criterio guida.

Come scriverla

Una pagina "Chi siamo" efficace parte dal punto di vista di chi legge, non da quello di chi scrive. È utile rispondere in modo ordinato a poche domande essenziali: chi è il soggetto, cosa fa, per chi lo fa, da quanto tempo e con quali risultati. Il testo dovrebbe essere chiaro e specifico, sostenuto da elementi concreti e, dove possibile, da prove verificabili. La lunghezza varia in base alla complessità dell'organizzazione: per un professionista possono bastare poche centinaia di parole, mentre un'azienda strutturata può aver bisogno di più sezioni dedicate a storia, team e valori.

Domande frequenti

La pagina "Chi siamo" è obbligatoria per un sito web?

Non è obbligatoria per legge in senso generale, ma è fortemente raccomandata. Per i siti di commercio elettronico e per quelli che trattano temi finanziari o sanitari rappresenta un importante segnale di affidabilità, citato anche nelle linee guida di qualità di Google.

Quanto deve essere lunga una pagina "Chi siamo"?

Non esiste una lunghezza fissa. Per un libero professionista possono bastare 200-400 parole; per un'azienda articolata può essere utile una pagina più ampia con sezioni dedicate a storia, missione e team. Conta la sostanza, non il numero di parole.

Qual è la differenza tra "Chi siamo" e home page?

La home page orienta l'utente verso contenuti e servizi e ne riassume l'offerta; la pagina "Chi siamo" fornisce contesto e identità, spiegando chi pubblica il sito, con quale storia e con quali valori.

Perché la pagina "Chi siamo" è importante per la SEO?

Perché contribuisce ai segnali di fiducia (E-E-A-T) che i motori di ricerca valutano. Una pagina trasparente, con persone reali e informazioni verificabili, rafforza l'affidabilità percepita del sito, fattore che Google considera centrale.

Quali errori rendono inefficace una pagina "Chi siamo"?

Le dichiarazioni vaghe e i superlativi senza riscontro, l'assenza di persone reali e contatti verificabili e un tono puramente autocelebrativo. La trasparenza e gli elementi concreti sono ciò che genera fiducia.

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