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Cosa sono i gremlins e qual è la loro origine

Pubblicato 23. maggio 2026

Cosa sono i gremlins e qual è la loro origine?

I gremlins sono creature del folklore del Novecento, nate nell'immaginario collettivo dei piloti militari britannici e diventate celebri in tutto il mondo grazie prima alla penna di Roald Dahl e poi al cinema di Joe Dante. Non si tratta di entità radicate in tradizioni mitologiche antiche, come i folletti della cultura celtica o i coboldi tedeschi, ma di un'invenzione moderna, sorta nel clima di tensione e superstizione della Seconda guerra mondiale per dare un nome scherzoso ai guasti incomprensibili degli aerei da combattimento. Dalla pista di decollo al grande schermo, la storia dei gremlins è uno dei percorsi più affascinanti che il folklore contemporaneo abbia mai percorso.

Cosa sono i gremlins: definizione e caratteristiche

Nella tradizione popolare nata nell'aviazione militare, i gremlins sono piccole creature maliziose, generalmente descritte come goblin o folletti di dimensioni ridotte, capaci di infiltrarsi nei meccanismi degli aerei e di sabotarli con grande competenza tecnica. Non agiscono per odio o per istinto di distruzione: sono fondamentalmente burloni, creature che si divertono a creare problemi nel momento meno opportuno. La loro specialità è far sembrare i guasti meccanici inesplicabili, rendendo il lavoro dei meccanici e dei piloti frustrante e misterioso.

Le descrizioni fisiche variano da una fonte all'altra, ma alcune caratteristiche ricorrono con frequenza: sono di piccole dimensioni (dai 15 ai 45 centimetri), hanno la pelle grigia o verdognola, grandi occhioni e denti prominenti. In alcune versioni indossano un cilindro e scarpe con le dita rivolte all'indietro; in altre sono nudi o coperti di pelliccia. L'aspetto preciso, però, è meno importante della loro funzione narrativa: i gremlins sono la personificazione del guasto tecnico inspiegabile, del momento in cui la macchina si comporta in modo imprevedibile nonostante tutto sembri a posto.

Le specializzazioni dei gremlins nell'aviazione

Il folklore dei piloti della RAF aveva sviluppato una vera e propria tassonomia dei gremlins, con diverse sottospecie specializzate in diversi tipi di sabotaggio. I "Jockey gremlins" si appostano sulle ali degli aerei a bassa quota e usano il proprio peso per alterare l'equilibrio del velivolo. Gli "Optics gremlins" si insinuano nei mirini dei bombardieri per far mancare il bersaglio all'ultimo secondo. I "Bombii gremlins" si siedono sulle bombe mentre cadono e le dirigono lontano dal bersaglio. I "Water gremlins" contaminano le linee del carburante con acqua, causando l'arresto improvviso dei motori.

Questa classificazione interna al folklore aviatorio riflette la complessità dei sistemi meccanici che i piloti della Seconda guerra mondiale dovevano gestire quotidianamente: ogni sottosistema dell'aereo aveva il suo gremlin potenziale, e dare un nome scherzoso al guasto era un modo per renderlo meno angosciante.

L'origine storica: i piloti della RAF negli anni Venti e Trenta

Le prime tracce documentate dell'uso del termine "gremlin" nell'aviazione risalgono agli anni Venti del Novecento, tra i piloti britannici della Royal Air Force di stanza nel Mediterraneo, in Medio Oriente e in India. La prima attestazione scritta è una poesia pubblicata sul giornale della RAF a Malta il 10 aprile 1929. In questo periodo, la meccanica degli aerei era ancora rudimentale e i guasti erano frequenti e spesso inspiegabili con le conoscenze tecniche disponibili: era naturale che il folklore popolare riempisse il vuoto con spiegazioni soprannaturali.

L'etimologia del termine è incerta. Alcune ipotesi lo collegano all'inglese arcaico "graemlins", derivato dal danese "greme" (irritare, tormentare). Altre teorie suggeriscono una fusione tra "Grimm" (dal nome dei fratelli Grimm, raccoglitori di fiabe) e "Fremlin's", una marca di birra popolare tra i soldati britannici: l'idea sarebbe che i gremlins, come la birra, fossero la causa di visioni e comportamenti inspiegabili. Nessuna di queste etimologie è accertata con certezza, e il termine rimane di origine oscura.

La diffusione durante la Seconda guerra mondiale

Con l'esplosione del conflitto mondiale, il folklore dei gremlins si diffuse rapidamente tra tutti i corpi dell'aviazione alleata: dalla RAF britannica all'USAAF americana, dalla Royal Canadian Air Force all'aviazione australiana. I piloti si scambiavano storie sui gremlins come si scambiano storielle tra colleghi, e le creature divennero parte integrante della cultura popolare militare. Paradossalmente, credere nei gremlins era un modo per mantenere alto il morale: se un aereo si guastava, era colpa di una creaturina birichina, non del pilota o dell'equipaggio, e questo proteggeva l'autostima in un periodo in cui gli errori costavano la vita.

I gremlins avevano anche una funzione sociale positiva: gli studi sul morale delle truppe durante la Battaglia d'Inghilterra del 1940 hanno evidenziato come la condivisione di storie e leggende contribuisse a costruire spirito di corpo tra i piloti e a rendere le condizioni estreme di combattimento psicologicamente più tollerabili.

Roald Dahl e il libro che rese famosi i gremlins nel 1943

Il passo decisivo nella trasformazione dei gremlins da folklore aviatorio a fenomeno culturale globale fu compiuto da Roald Dahl nel 1943. Dahl, che sarebbe diventato uno dei più grandi scrittori per bambini del Novecento con opere come La fabbrica di cioccolato e Il GGG, all'epoca era un pilota della RAF con alle spalle esperienze di combattimento in Africa e nel Mediterraneo. Rimasto ferito in un incidente aereo nel 1940, fu trasferito a Washington come addetto all'ambasciata britannica, dove cominciò a scrivere per uso propagandistico e letterario.

Il libro The Gremlins, pubblicato nel 1943 da Random House con illustrazioni realizzate dallo studio di Walt Disney, fu la prima opera letteraria dedicata interamente a queste creature. Dahl non inventò il concetto di gremlin, che era già radicato nel folklore aviatorio; la sua operazione fu quella di sistematizzare e divulgare una tradizione orale, rendendola accessibile a un pubblico vasto attraverso una storia per bambini. Nel libro, i gremlins vengono inizialmente descritti come i responsabili dei guasti agli aerei della RAF, ma poi si scopre che le loro azioni sono una risposta alla distruzione della foresta in cui vivevano per costruire aeroporti: una nota proto-ecologista insolita per l'epoca.

Il coinvolgimento di Walt Disney

Il coinvolgimento di Walt Disney nel progetto di Dahl non fu casuale: Disney era interessato a produrre un lungometraggio animato sui gremlins, e le illustrazioni del libro furono realizzate come una sorta di prova visiva dei personaggi. Il progetto cinematografico fu poi abbandonato per problemi legali legati ai diritti delle storie del folklore militare, ma i disegni prodotti per il libro diedero ai gremlins un aspetto visivo codificato che influenzò tutte le rappresentazioni successive.

Il libro ebbe un grande successo di pubblico e contribuì enormemente alla diffusione del termine "gremlin" nel linguaggio comune americano. Per la prima volta, milioni di famiglie civili impararono cosa fossero i gremlins attraverso un'opera di finzione, non attraverso le storie dei piloti. Questa mediazione letteraria fu fondamentale per la sopravvivenza del mito oltre la fine della guerra.

Il film di Joe Dante del 1984: la versione moderna dei gremlins

Quarant'anni dopo la pubblicazione del libro di Dahl, la parola "gremlins" tornò alla ribalta con forza inaudita grazie al film diretto da Joe Dante nel 1984. Gremlins, scritto da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg, è una commedia horror che ha poco in comune con il folklore della RAF se non il nome e il concetto di base delle creature che creano scompiglio.

Nella storia, il giovane Billy Peltzer riceve in regalo di Natale dal padre un piccolo essere peloso di nome Gizmo, appartenente a una specie chiamata Mogwai. L'animale ha tre regole fondamentali: non esporlo alla luce (soprattutto quella solare), non farlo bagnare e non dargli da mangiare dopo la mezzanotte. Quando accidentalmente tutte e tre le regole vengono violate, i Mogwai si trasformano in gremlins: creature malefiche, intelligenti e distruttive che seminano il caos nella tranquilla cittadina americana di Kingston Falls durante la vigilia di Natale.

Lo stile e i temi del film

Il film di Dante è un abile ibrido di generi: parte come un caldo racconto natalizio di atmosfera spielberghiana, si trasforma progressivamente in un film horror, e infine assume i toni di una commedia satirica sull'American way of life degli anni Ottanta. I gremlins, nella loro versione cinematografica, sono creature dotate di personalità e senso dell'umorismo: guardano film, bevono birra, giocano con le slot machine, cantano canzoni. Sono terrorizzanti ma anche irresistibilmente comici.

Dante ha dichiarato più volte che il film era pensato anche come una parodia dei film di produzione Spielberg, con una riflessione sottile sui lati oscuri della vita di provincia e sul consumismo natalizio. La scena in cui la madre di Billy affronta i gremlins in cucina è diventata un cult dell'horror anni Ottanta, così come la risposta visivamente spettacolare dei gremlins alla luce del sole.

Il successo e il sequel

Gremlins fu un enorme successo commerciale: con un budget di circa 11 milioni di dollari, incassò oltre 153 milioni di dollari worldwide, diventando uno dei film più redditizi del 1984. Il film, insieme a Indiana Jones e il Tempio Maledetto dello stesso anno, spinse la Motion Picture Association of America a creare il rating PG-13, una classificazione intermedia tra PG e R, in risposta alle preoccupazioni dei genitori per il contenuto violento di film destinati teoricamente a un pubblico ampio.

Nel 1990 uscì il sequel Gremlins 2: La nuova stirpe, diretto ancora da Joe Dante con un tono ancora più surreale e autoreferenziale rispetto al film originale. Gizmo e i suoi discendenti si trovano stavolta ambientati in un grattacielo di New York, e i gremlins subiscono mutazioni genetiche che li rendono ancora più vari e grotteschi.

I gremlins nella cultura popolare contemporanea

Dopo il 1984, il termine "gremlin" è entrato definitivamente nel linguaggio comune con un significato esteso: si usa per indicare qualsiasi guasto tecnico inspiegabile, non solo degli aerei ma di qualsiasi apparecchiatura elettronica o meccanica. Informatici, tecnici e ingegneri parlano di "gremlins nel sistema" per descrivere bug o malfunzionamenti di origine oscura.

Gizmo, il Mogwai protagonista del film di Dante, è diventato uno dei personaggi di finzione più riconoscibili degli anni Ottanta, comparendo su poster, gadget, magliette e giocattoli in tutto il mondo. La sua immagine di creatura adorabile e innocente contrapposta ai gremlins malvagi ha avuto una fortuna commerciale straordinaria che dura ancora oggi.

Il reboot e l'eredità culturale

Nel corso degli anni si sono succeduti numerosi progetti per un reboot cinematografico o una serie televisiva dedicata ai gremlins. Nel 2020 è uscita su HBO Max la serie animata Gremlins: Secrets of the Mogwai, che esplora le origini di Gizmo nella Cina degli anni Venti del Novecento, cercando di ricucire il mito cinematografico con le radici folkloriche orientali delle creature magiche.

Dal punto di vista culturale, i gremlins sono un esempio interessante di come un mito moderno possa nascere, evolversi e stratificarsi nel giro di pochi decenni: dal folklore militare della Prima guerra mondiale alla letteratura per bambini degli anni Quaranta, fino al cinema di massa degli anni Ottanta e alla serialità televisiva contemporanea, le piccole creature birichine hanno dimostrato una vitalità narrativa sorprendente.

Domande frequenti

Cosa sono i gremlins?

I gremlins sono creature del folklore del Novecento, nate nell'immaginario dei piloti della Royal Air Force britannica durante la Seconda guerra mondiale. Sono descritti come piccoli esseri maliziosi che si divertono a sabotare aerei e macchinari. Il termine è oggi usato in senso figurato per indicare qualsiasi guasto tecnico inspiegabile.

Dove nasce il folklore dei gremlins?

Il folklore dei gremlins nasce tra i piloti britannici della RAF negli anni Venti e Trenta del Novecento, in particolare tra quelli di stanza nel Mediterraneo, in Medio Oriente e in India. La prima attestazione scritta del termine risale a una poesia pubblicata sul giornale della RAF a Malta il 10 aprile 1929. Durante la Seconda guerra mondiale la leggenda si diffuse in tutti i corpi dell'aviazione alleata.

Che ruolo ha avuto Roald Dahl nella storia dei gremlins?

Roald Dahl, già pilota della RAF, pubblicò nel 1943 il libro per bambini The Gremlins, illustrato dallo studio di Walt Disney. Fu la prima opera letteraria dedicata interamente a queste creature, e contribuì in modo decisivo a trasformare il folklore aviatorio in un fenomeno culturale di massa. Dahl non inventò i gremlins, ma li rese celebri al grande pubblico.

Chi ha diretto il film Gremlins del 1984?

Il film Gremlins del 1984 fu diretto da Joe Dante, scritto da Chris Columbus e prodotto da Steven Spielberg. Interpretato da Zach Galligan e Phoebe Cates, il film fu un grande successo commerciale e trasformò i gremlins in icone della cultura pop degli anni Ottanta. La voce di Gizmo, il Mogwai protagonista, fu fornita da Howie Mandel.

Chi è Gizmo e qual è la differenza tra Mogwai e gremlins?

Nel film del 1984, Gizmo è un Mogwai: una creatura pacifica, adorabile e innocua. I Mogwai si trasformano in gremlins malefici se vengono bagnati, esposti alla luce solare o nutriti dopo la mezzanotte. I gremlins sono quindi la forma malvagia dei Mogwai, non una specie separata.

I gremlins hanno origini medievali o antiche?

No, a differenza di molte creature del folklore europeo, i gremlins non hanno radici medievali o antiche. Sono un'invenzione moderna del XX secolo, nata nell'ambiente dell'aviazione militare britannica. La loro etimologia è incerta, ma il termine non compare in testi precedenti gli anni Venti del Novecento.