Six Degrees: storia del primo social network (1997)
Six Degrees (scritto anche SixDegrees.com) è ampiamente considerato il primo vero social network della storia. Lanciato a New York nel 1997 dall'imprenditore statunitense Andrew Weinreich, anticipò di diversi anni piattaforme come Friendster, MySpace, LinkedIn e Facebook, introducendo per primo l'insieme di funzioni che oggi definiscono un social network: la creazione di un profilo personale, la costruzione di una rete di contatti e la navigazione tra le connessioni degli amici. Pur essendo durato pochi anni, ha lasciato un'eredità tecnica e concettuale che nel 2026 viene ancora riconosciuta come il punto di partenza dei social media moderni.
Che cos'era Six Degrees
Six Degrees era un servizio di rete sociale basato sul cosiddetto modello del web of contacts (rete di contatti). Gli utenti potevano registrarsi gratuitamente, creare un profilo ed elencare amici, familiari e conoscenti, anche se questi non erano ancora iscritti al sito: in quel caso il servizio inviava loro un invito a unirsi. A partire dal 1998 fu aggiunta la possibilità di esplorare gli elenchi di amici degli altri membri, scambiare messaggi e pubblicare contenuti all'interno della propria cerchia. Erano, in sostanza, le funzioni essenziali che ritroviamo in qualsiasi social network contemporaneo.
La società che sviluppò il sito, inizialmente chiamata MacroView e poi ribattezzata SixDegrees Inc., fu fondata da Weinreich nel maggio 1996 e aveva sede a New York. Nel periodo di massima espansione l'azienda contava circa 100 dipendenti.
Il significato del nome
Il nome richiama la teoria dei sei gradi di separazione, secondo la quale ogni persona sulla Terra è collegata a qualsiasi altra attraverso una catena di non più di sei conoscenze intermedie. L'idea fu formulata per la prima volta dallo scrittore ungherese Frigyes Karinthy nel racconto Catene (1929) e venne in seguito ripresa sperimentalmente dallo psicologo statunitense Stanley Milgram con il celebre studio del "piccolo mondo" alla fine degli anni Sessanta. Weinreich tradusse questo principio in un prodotto digitale: mostrare e sfruttare le connessioni indirette tra le persone per ampliare la propria rete sociale.
Crescita, vendita e chiusura
Six Degrees crebbe rapidamente per gli standard dell'epoca, arrivando a circa 3,5 milioni di membri registrati. Nel dicembre 1999 il sito fu acquistato da YouthStream Media Networks per circa 125 milioni di dollari. Il successo commerciale, però, non durò: la piattaforma venne chiusa intorno alla fine del 2000 (alcune fonti indicano il 2001). Negli anni successivi il dominio è stato riattivato in forme diverse, senza tuttavia recuperare il ruolo pionieristico degli esordi.
Perché fallì pur essendo il primo
Il limite principale di Six Degrees non fu l'idea, ma il contesto tecnologico. Alla fine degli anni Novanta l'infrastruttura di Internet era ancora immatura: la connessione avveniva in larga parte via modem, le immagini erano difficili da caricare e condividere, e soprattutto il numero di persone realmente online era ridotto. Una rete sociale ha valore proporzionale al numero dei suoi membri attivi, e in quel momento mancava la massa critica di utenti connessi. In sintesi, l'intuizione era giusta ma il tempismo sbagliato: il modello avrebbe trovato terreno fertile solo anni dopo, con la diffusione capillare della banda larga.
L'eredità: il brevetto e i social moderni
Un aspetto spesso citato è che Andrew Weinreich ottenne uno dei primi brevetti sul social networking, relativo proprio al meccanismo di costruzione della rete di contatti. Questo brevetto è stato in seguito al centro di discussioni e contenziosi nel settore, a testimonianza di quanto Six Degrees avesse anticipato soluzioni poi diventate standard. Le piattaforme che ne raccolsero l'eredità — Friendster (2002), MySpace (2003), LinkedIn (2003) e Facebook (2004) — adottarono e perfezionarono il medesimo "modello a cerchie sociali", portandolo al successo di massa che a Six Degrees era mancato.
Domande frequenti
Six Degrees è davvero il primo social network della storia?
Sì, è generalmente riconosciuto come il primo social network nel senso moderno del termine, perché per primo combinò profili personali, lista di contatti e navigazione tra le connessioni degli amici. Esistevano servizi online precedenti (forum, BBS, comunità come Classmates.com), ma non integravano tutte queste funzioni in un'unica piattaforma.
Chi ha fondato Six Degrees?
Fu fondato dall'imprenditore statunitense Andrew Weinreich, che creò la società MacroView (poi SixDegrees Inc.) nel 1996 e lanciò il sito nel 1997 a New York.
Perché si chiama Six Degrees?
Il nome deriva dalla teoria dei "sei gradi di separazione", secondo cui ogni persona può essere collegata a qualunque altra attraverso una catena di non più di sei conoscenze. L'idea risale a Frigyes Karinthy (1929) e fu studiata da Stanley Milgram negli anni Sessanta.
Perché Six Degrees ha chiuso?
Soprattutto per ragioni di tempismo: nel 1997-2000 l'infrastruttura di Internet era ancora poco sviluppata e gli utenti realmente connessi erano troppo pochi per generare la massa critica necessaria a una rete sociale. Dopo l'acquisizione del 1999, il sito fu chiuso intorno al 2000-2001.
Quanti utenti aveva Six Degrees?
Al culmine raggiunse circa 3,5 milioni di membri registrati e un'azienda con un centinaio di dipendenti.