Grande Muraglia Cinese: dove si trova e come visitarla
La Grande Muraglia Cinese è una delle opere architettoniche più imponenti e riconoscibili della storia umana. Costruita e ricostruita nel corso di oltre duemila anni, si estende per migliaia di chilometri attraverso il nord della Cina, seguendo crinali montuosi, pianure e deserti. Patrimonio dell'Umanità UNESCO dal 1987 e annoverata tra le Sette Meraviglie del Mondo Moderno, attira ogni anno decine di milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo. Organizzare una visita richiede qualche pianificazione: le sezioni accessibili sono diverse, ciascuna con caratteristiche proprie, e a partire dal 2024 la prenotazione online anticipata è obbligatoria per tutte le aree principali.
Dove si trova la Grande Muraglia Cinese
La muraglia non è una struttura unica e continua, bensì un sistema di mura, torri di vedetta, bastioni e fortezze che si dispiega per una lunghezza totale complessiva — sommando tutti i segmenti di ogni epoca — di 21.196 chilometri. Il tratto principale attraversa quindici province e regioni autonome della Cina settentrionale, da ovest a est: il punto di partenza occidentale è il passo di Jiayuguan, nella provincia del Gansu, mentre l'estremità orientale raggiunge il mare nel golfo di Bohai, in corrispondenza del passo di Shanhaiguan, nella provincia di Hebei. Nel tragitto intermedio la struttura passa per Ningxia, Shaanxi, Shanxi, Mongolia Interna, Pechino, Tianjin, Hebei e Liaoning.
L'altezza delle mura varia tra i 5 e i 10 metri, con una larghezza media attorno ai 6,5 metri — sufficiente in certi tratti a consentire il transito di cinque cavalli affiancati. Le sezioni meglio conservate e restaurate si concentrano nelle province circostanti Pechino, dove la muraglia fu ricostruita con particolare cura durante la dinastia Ming (1368–1644), il periodo cui appartengono la maggior parte dei tratti visitabili oggi.
Breve storia della costruzione
Le prime mura di confine risalgono al VII secolo a.C., quando i regni feudali cinesi eressero barriere indipendenti a protezione dei rispettivi territori. Fu l'imperatore Qin Shi Huang, unificatore della Cina nel 221 a.C., a ordinare il collegamento e l'ampliamento di questi segmenti in un'unica linea difensiva settentrionale contro le incursioni degli Xiongnu. I lavori proseguirono, con interruzioni e rifacimenti, durante le successive dinastie Han, Sui e Jin. L'imponente muraglia in mattoni cotti che è oggi icona mondiale fu però edificata prevalentemente tra il 1368 e il 1644, sotto la dinastia Ming, con l'aggiunta sistematica di torri di segnalazione e fortezze.
Le sezioni principali da visitare vicino a Pechino
La quasi totalità dei visitatori internazionali raggiunge la Grande Muraglia partendo da Pechino, che dista 1–2 ore di viaggio dai tratti più frequentati. Le quattro sezioni principali hanno caratteristiche molto diverse tra loro.
Badaling
È il tratto più visitato al mondo e il più facilmente raggiungibile. Si trova a circa 70 chilometri a nord-ovest di Pechino e dal 2019 è collegato alla capitale da un treno ad alta velocità: dalla stazione di Pechino Nord si raggiunge la fermata di Badaling in appena 20 minuti. La sezione è completamente restaurata, dotata di funivia e seggiovia, percorsi attrezzati, bagni pubblici e strutture di ristorazione. Il prezzo del biglietto è di ¥40 in alta stagione (aprile–ottobre) e ¥35 in bassa stagione. L'affluenza è elevatissima, soprattutto nei fine settimana e nelle festività nazionali: la capacità giornaliera è fissata a 65.000 visitatori e la prenotazione online va effettuata anche con 7–10 giorni di anticipo nei periodi di punta.
Mutianyu
A circa 70 chilometri a nord-est di Pechino, Mutianyu offre il miglior equilibrio tra accessibilità, qualità del panorama e affollamento moderato — quest'ultimo stimato al 60–70% in meno rispetto a Badaling. La sezione preserva l'architettura Ming in modo eccellente ed è immersa in foreste fitte. Il biglietto d'ingresso è di ¥45 per gli adulti e ¥25 per i minori di 18 anni e gli studenti fino a 25 anni. La funivia costa ¥100 (solo salita) o ¥140 (andata e ritorno); è disponibile anche uno scivolo toboggan per la discesa, particolarmente apprezzato dalle famiglie. Per raggiungerla da Pechino occorrono 90–120 minuti in bus turistico o con trasporto privato, poiché non esiste un collegamento ferroviario diretto.
Jinshanling e Simatai
Queste due sezioni, situate nella contea di Luanping (provincia di Hebei) a circa 130 chilometri a nord-est di Pechino, sono le preferite dagli escursionisti. Il percorso di trekking Jinshanling–Simatai copre circa 10 chilometri e richiede mediamente 5 ore di cammino. Il tragitto è considerato di livello intermedio: alcuni tratti sono ripristinati, altri meno, il che garantisce un'esperienza più autentica. Non essendo collegati da trasporto pubblico diretto, si raggiungono comodamente con auto privata o tour organizzati. Per i più avventurosi, nel 2026 sono disponibili trekking di 3 giorni (Jinshanling–Simatai–Gubeikou, circa 20 km) con pernottamento presso famiglie locali, al costo di 400–600 dollari per persona tutto incluso.
Jiankou
Jiankou è una sezione cosiddetta "wild wall" (muraglia selvaggia): non è ufficialmente aperta al pubblico, non è restaurata e si trova in un'area di difficile accesso nel distretto di Huairou, a nord di Pechino. Per via dei rischi strutturali e per la tutela del patrimonio, le autorità cinesi sconsigliano esplicitamente l'accesso ai non esperti. Alcuni tour operator propongono escursioni guidate destinate esclusivamente a trekker esperti e adeguatamente attrezzati.
Come prenotare e informazioni pratiche
Dal 2024 l'acquisto del biglietto in loco non è più disponibile per le sezioni principali: è necessario prenotare online in anticipo attraverso i siti ufficiali o le piattaforme autorizzate. Per Badaling, in alta stagione, si consiglia di prenotare almeno una settimana prima. I visitatori italiani nel 2026 beneficiano dell'ingresso senza visto nella Repubblica Popolare Cinese per soggiorni fino a 30 giorni, nell'ambito degli accordi di esenzione introdotti nel 2023–2024.
Per raggiungere le sezioni più remote come Mutianyu, Jinshanling o Simatai è consigliabile affidarsi a un tour operator o noleggiare un'auto con autista, poiché i collegamenti in autobus pubblico sono scarsi o inesistenti. Badaling resta invece l'unica sezione servita da treno ad alta velocità.
Periodo migliore per la visita
Le stagioni consigliate sono la primavera (aprile–maggio) e l'autunno (settembre–ottobre): le temperature sono miti, la visibilità è buona e il paesaggio è particolarmente suggestivo, con i ciliegi in fiore in primavera e i colori caldi dei boschi in autunno. L'estate (giugno–agosto) coincide con l'alta stagione turistica, portando caldo intenso, alta umidità e frequenti temporali pomeridiani; l'inverno offre scenari innevati di grande bellezza ma comporta temperature rigide e alcuni servizi ridotti.
Consigli per la visita
- Prenotare i biglietti online con almeno una settimana di anticipo nei periodi di punta.
- Indossare scarpe da trekking con suola antiscivolo: i gradini della muraglia sono irregolari e in alcuni tratti molto ripidi.
- Portare acqua a sufficienza, specialmente in estate.
- Visitare nei giorni feriali per evitare i picchi di affluenza del fine settimana.
- Per chi dispone di tempo limitato, Badaling (treno da Pechino Nord, 20 minuti) rappresenta l'opzione più rapida; Mutianyu è preferibile per chi cerca un'esperienza più tranquilla e paesaggisticamente ricca.
Domande frequenti
Quanto è lunga la Grande Muraglia Cinese?
La lunghezza totale della Grande Muraglia, calcolando tutti i segmenti costruiti nelle diverse epoche storiche, è di 21.196 chilometri. Il tratto principale della dinastia Ming, che costituisce la maggior parte delle sezioni visitabili oggi, si estende per circa 8.850 chilometri da Shanhaiguan, sul golfo di Bohai, fino a Jiayuguan, nel Gansu.
Quale sezione della Grande Muraglia è meglio visitare?
Dipende dalle priorità del visitatore. Badaling è la scelta più comoda e veloce da raggiungere (20 minuti in treno da Pechino), ma è anche la più affollata. Mutianyu offre un migliore equilibrio tra bellezza del paesaggio, strutture turistiche e minore affollamento. Jinshanling e Simatai sono indicate per chi cerca trekking autentici in sezioni meno restaurate.
È necessario il visto per visitare la Cina nel 2026?
I cittadini italiani nel 2026 possono entrare in Cina senza visto per soggiorni turistici fino a 30 giorni, grazie all'accordo di esenzione in vigore. Per soggiorni più lunghi o per motivi diversi dal turismo è necessario richiedere il visto presso l'ambasciata o il consolato cinese competente.
Quanto costano i biglietti per la Grande Muraglia?
Il costo varia a seconda della sezione. A Badaling il biglietto è di ¥40 in alta stagione (aprile–ottobre) e ¥35 in bassa stagione. A Mutianyu il biglietto d'ingresso è di ¥45 per gli adulti (¥25 per studenti e under 18); la funivia è a pagamento separato (¥100–140). I prezzi sono indicativi e possono variare; è consigliabile verificare i siti ufficiali prima della visita.
Si può acquistare il biglietto in loco?
No. Dal 2024 la vendita dei biglietti all'ingresso è stata eliminata per le principali sezioni della Grande Muraglia. È obbligatorio acquistare online in anticipo attraverso i siti ufficiali o le piattaforme autorizzate. Nei periodi di punta si consiglia di prenotare con almeno 7–10 giorni di anticipo.