Gaborone: capitale del Botswana, storia e ragioni della scelta
La capitale della Repubblica del Botswana è Gaborone, città situata nell'estremo sud-est del paese, a pochi chilometri dal confine con il Sudafrica. Con una popolazione stimata di circa 305.000 abitanti nel 2026 e un tasso di crescita annuo del 3,4%, è la città più grande del paese e il suo principale centro politico, economico e culturale. La sua storia come capitale è relativamente recente: la città moderna fu fondata nel 1964 e divenne sede del governo solo al momento dell'indipendenza nazionale, il 30 settembre 1966. La scelta di Gaborone non fu casuale né immediata, ma il risultato di precise valutazioni geografiche, politiche e logistiche.
Il contesto storico: da Bechuanaland a Botswana
Per comprendere perché Gaborone fu designata capitale, occorre risalire al periodo coloniale. Il territorio corrispondente all'odierno Botswana era noto come Protettorato del Bechuanaland, istituito dalla Gran Bretagna il 31 marzo 1885. Per decenni, l'amministrazione coloniale britannica non gestì il protettorato da una città interna al territorio, bensì da Mafeking (oggi Mahikeng), una città che si trovava geograficamente al di fuori dei confini del protettorato stesso, in territorio sudafricano. Questa anomalia — una capitale amministrativa esterna al paese — rimase in vigore dal 1895 fino al 1964, quando si decise di trasferire la sede del governo in preparazione all'indipendenza.
Nel 1965 il Bechuanaland divenne un territorio autonomo con un governo eletto guidato da Seretse Khama come primo ministro. Il 30 settembre 1966 fu proclamata la Repubblica del Botswana, con Khama come primo presidente. In vista di questi passaggi, era divenuta urgente e simbolicamente necessaria la creazione di una vera capitale sul suolo nazionale.
Perché fu scelta Gaborone
La prima città presa in considerazione come futura capitale fu Lobatse, centro già dotato di una certa infrastruttura amministrativa e commerciale. Tuttavia, Lobatse venne scartata perché ritenuta troppo limitata per espandersi adeguatamente e per ospitare le funzioni di una capitale nazionale. L'attenzione si spostò allora su una zona vicina all'insediamento già esistente di Gaberones, da cui sarebbe sorta la città moderna.
La scelta di Gaborone come nuova capitale si fondò su quattro criteri principali:
- Disponibilità di acqua dolce. In un paese prevalentemente arido, dominato dal deserto del Kalahari, la vicinanza a fonti d'acqua era un requisito essenziale per garantire la sostenibilità di un centro urbano in crescita.
- Collegamento ferroviario. L'area era servita dalla linea ferroviaria che collegava il territorio a Pretoria, in Sudafrica, garantendo connessioni commerciali e logistiche fondamentali per un paese privo di sbocco al mare.
- Posizione centrale rispetto alle tribù del centro del paese. La collocazione geografica rendeva la città accessibile alle principali comunità tribali senza favorire apertamente nessun gruppo rispetto agli altri.
- Neutralità politica e tribale. Gaborone non era associata in modo diretto a nessuna delle tribù circostanti più potenti, il che la rendeva una scelta politicamente meno controversa in un contesto multietnico.
A questi motivi si aggiungeva il fatto che la zona aveva già svolto, sia pur in forma modesta, funzioni amministrative durante il periodo coloniale: il "Government Camp", il quartier generale del governo coloniale, si trovava nei pressi dell'insediamento originario, rafforzando la continuità istituzionale della scelta.
Le origini del nome e della città
Il nome Gaborone deriva da Kgosi Gaborone, un capo del popolo Tlokwa che si stabilì nella zona intorno al 1880, dando vita all'insediamento originario chiamato Moshaweng. Il suo villaggio, oggi noto come Tlokweng, sorgeva oltre il fiume rispetto al campo governativo coloniale. Durante il periodo britannico la città venne spesso traslitterata come Gaberones, nome che rimase in uso ufficiale fino al 1969, quando fu adottata la forma attuale.
La città moderna fu costruita praticamente da zero a partire dal 1964, su progetto urbanistico ex novo: strade larghe, blocchi residenziali, edifici governativi e infrastrutture vennero pianificati e realizzati in meno di due anni, in vista dell'indipendenza del 1966. Fu uno dei pochi casi nella storia africana del XX secolo in cui una capitale fu costruita integralmente come città pianificata in tempi brevissimi.
Gaborone oggi
Nel 2026 Gaborone è non solo il centro politico del Botswana — sede della presidenza, del parlamento e di tutti i ministeri — ma anche il principale polo economico del paese. Ospita la Borsa del Botswana (Botswana Stock Exchange), la Banca del Botswana e le sedi centrali delle principali istituzioni finanziarie e aziende del paese, tra cui Debswana, la società diamantifera che è il motore dell'economia nazionale. Hanno sede in città anche Air Botswana e il principale ateneo del paese, l'Università del Botswana.
Con un tasso di crescita demografica del 3,4% annuo — il più alto del paese — Gaborone è considerata una delle città a più rapida espansione dell'Africa subsahariana. Questa crescita porta con sé sfide significative in termini di pianificazione urbana, fornitura di servizi e gestione delle risorse idriche, in un contesto climatico che rimane tra i più siccitosi del continente.
Domande frequenti
Qual è la capitale del Botswana?
La capitale del Botswana è Gaborone, città situata nell'estremo sud-est del paese, al confine con il Sudafrica. È la città più grande del Botswana, con circa 305.000 abitanti nel 2026.
Perché Gaborone fu scelta come capitale del Botswana?
Gaborone fu scelta per la sua vicinanza a fonti d'acqua dolce, la presenza della ferrovia verso il Sudafrica, la posizione geograficamente centrale rispetto alle principali comunità tribali e la sua neutralità politica, non essendo associata a nessun gruppo tribale dominante. Pesò anche la sua storia come sede amministrativa coloniale.
Dove si trovava la capitale prima dell'indipendenza?
Durante il periodo coloniale del Protettorato del Bechuanaland, la capitale amministrativa era Mafeking (oggi Mahikeng), una città che si trovava fisicamente al di fuori dei confini del protettorato, in territorio sudafricano. Solo nel 1965 la sede del governo fu trasferita nella neofondata Gaborone.
Da dove deriva il nome Gaborone?
Il nome deriva da Kgosi (capo) Gaborone, un capo del popolo Tlokwa che si stabilì nella zona intorno al 1880. Durante il periodo coloniale la città era chiamata Gaberones; il nome attuale fu adottato ufficialmente nel 1969.
Quando fu costruita la moderna Gaborone?
La città moderna fu costruita ex novo a partire dal 1964, su progetto urbanistico pianificato, in previsione dell'indipendenza del Botswana proclamata il 30 settembre 1966. In meno di due anni furono realizzate strade, edifici governativi e infrastrutture di base.