Le attività più divertenti nelle Filippine: la guida 2026
Con oltre 7.600 isole distribuite tra il Mar Cinese Meridionale e l'Oceano Pacifico, le Filippine offrono una delle gamme di attività ricreative più ampie del Sud-est asiatico. L'arcipelago combina spiagge tropicali, formazioni calcaree spettacolari, vulcani, relitti della Seconda guerra mondiale e una cultura locale vivace, rendendolo una meta apprezzata sia dagli amanti del relax sia da chi cerca avventura. Questa guida raccoglie le esperienze più popolari e divertenti per chi visita il Paese nel 2026, organizzate per tipologia, con indicazioni su dove praticarle.
Island hopping e vita di mare
L'island hopping è probabilmente l'attività simbolo delle Filippine: escursioni in barca, spesso a bordo delle tradizionali imbarcazioni bangka con i bilancieri laterali, che collegano isolotti, lagune e banchi di sabbia. La destinazione più celebre è El Nido, nell'arcipelago di Palawan, dove i circuiti organizzati (identificati con le lettere A, B, C e D) conducono tra lagune smeraldo racchiuse da scogliere di roccia calcarea, grotte e spiagge nascoste. Nel 2026 l'area ha visto un potenziamento dei porti e dei servizi turistici, con percorsi più strutturati.
Altre mete molto frequentate per le escursioni in barca sono l'isola di Panglao a Bohol, con avvistamento di delfini all'alba e snorkeling nel santuario marino di Balicasag, e la sabbiosa Virgin Island. Anche Coron, sempre nel Palawan, offre giri tra lagune e laghi cristallini come il celebre Kayangan Lake.
Immersioni e snorkeling
Le Filippine fanno parte del Triangolo dei Coralli, una delle zone a maggiore biodiversità marina del pianeta, e questo le rende un paradiso per le immersioni subacquee. Coron è rinomata in tutta l'Asia per il wreck diving: sui suoi fondali riposa una flotta di navi giapponesi affondate durante la Seconda guerra mondiale, esplorabili in acque notevolmente limpide. Per gli appassionati di vita pelagica, Malapascua è uno dei pochi luoghi al mondo dove avvistare con regolarità gli squali volpe, mentre Tubbataha Reef, nel Mare di Sulu, è un parco naturale UNESCO accessibile solo con crociere stagionali.
Per lo snorkeling, anche chi non possiede brevetti subacquei può ammirare barriere coralline, tartarughe e banchi di pesci colorati nei numerosi santuari marini sparsi nell'arcipelago.
Surf, canyoneering e avventura
L'isola di Siargao, a sud-est dell'arcipelago, è considerata la capitale filippina del surf grazie all'onda di Cloud 9, ma offre scuole e spot adatti anche ai principianti. Per chi cerca adrenalina sulla terraferma, una delle esperienze più divertenti è il canyoneering alle cascate di Kawasan, vicino a Cebu: un percorso che combina salti dalle scogliere, nuotate e scivolate naturali lungo un fiume dalle acque turchesi fino a raggiungere le cascate a più livelli.
Altre attività avventurose includono il trekking sui vulcani — come il Monte Pinatubo a Luzon o il piccolo cono del Vulcano Taal — e le passeggiate tra le terrazze di riso di Banaue, modellate dalle popolazioni Ifugao oltre duemila anni fa e iscritte al patrimonio UNESCO.
Esperienze con la fauna selvatica
Tra le attività più richieste vi è il nuoto con gli squali balena. La località più conosciuta è Oslob, a Cebu, dove però la pratica dell'alimentazione artificiale degli animali è da anni oggetto di critiche da parte di biologi e organizzazioni ambientaliste. Molti viaggiatori consapevoli preferiscono località come Donsol, nella regione di Bicol, dove gli avvistamenti avvengono in modo più naturale e regolamentato.
A Bohol è possibile vedere i tarsi, piccoli primati notturni tra i più minuti al mondo, all'interno di santuari che ne tutelano l'habitat. La stessa isola ospita le caratteristiche Chocolate Hills, oltre milleduecento colline coniche che in stagione secca assumono una colorazione bruna.
Natura e paesaggi unici
Tra le attrazioni naturalistiche più memorabili figura il Fiume Sotterraneo di Puerto Princesa, anch'esso patrimonio UNESCO: un percorso in canoa attraverso un sistema di grotte calcaree popolato da formazioni rocciose e pipistrelli, considerato una delle Nuove Sette Meraviglie della Natura. Le spiagge di sabbia bianca di Boracay restano una meta classica: oltre al relax sulla celebre White Beach, l'isola propone parasailing, paddleboard, kitesurf e gite in barca a vela al tramonto.
Cultura, gastronomia e vita notturna
Le Filippine non sono solo natura. La capitale Manila offre il quartiere storico di Intramuros, di epoca coloniale spagnola, mercati, musei e una vivace scena gastronomica. La cucina locale è parte integrante del divertimento: piatti come l'adobo, il sinigang, il lechon (maialino arrosto) e il dolce halo-halo sono esperienze da non perdere. Numerose città organizzano inoltre festival colorati, come il Sinulog di Cebu e l'Ati-Atihan di Kalibo, che uniscono musica, danza e tradizione religiosa.
Quando andare
La stagione secca va da novembre a maggio. Il periodo da dicembre a febbraio è quello con il clima migliore ma anche con i prezzi più alti, mentre marzo e aprile rappresentano un buon compromesso per le isole occidentali come Palawan e Boracay. Da giugno a ottobre la stagione delle piogge e dei tifoni può limitare alcune attività di mare, pur offrendo tariffe più convenienti e località meno affollate.
Domande frequenti
Qual è l'attività più popolare nelle Filippine?
L'island hopping è l'esperienza simbolo del Paese, in particolare i tour in barca tra le lagune e gli isolotti di El Nido e Coron, nel Palawan. Si tratta di escursioni adatte a tutti che combinano snorkeling, spiagge nascoste e formazioni calcaree spettacolari.
È etico nuotare con gli squali balena a Oslob?
A Oslob l'alimentazione artificiale degli squali balena è criticata da molti esperti perché altera il comportamento naturale degli animali. Chi desidera un'esperienza più rispettosa può optare per Donsol, dove gli avvistamenti sono regolamentati e avvengono in modo naturale.
Qual è il periodo migliore per visitare le Filippine?
La stagione secca da novembre a maggio è la più indicata per le attività di mare. Dicembre-febbraio offre il clima migliore ma prezzi elevati, mentre marzo e aprile sono ideali per Palawan e Boracay con un buon equilibrio tra meteo e costi.
Dove si pratica il surf nelle Filippine?
L'isola di Siargao è la destinazione principale, famosa per l'onda di Cloud 9. Offre però anche spot e scuole adatti ai principianti, oltre a lagune e piscine naturali da esplorare.
Quali sono le attività di avventura più divertenti?
Tra le più amate ci sono il canyoneering alle cascate di Kawasan vicino a Cebu, il trekking sui vulcani Pinatubo e Taal, il surf a Siargao e l'esplorazione in canoa del Fiume Sotterraneo di Puerto Princesa.