Multa stradale 2026: come pagare, fare ricorso e scadenze
Hai ricevuto una multa stradale e non sai cosa fare? Nel 2026 le regole per il pagamento, lo sconto del 30% e il ricorso seguono procedure precise: dalla notifica entro 90 giorni, ai 5 giorni per ottenere lo sconto, fino ai 60 giorni per pagare l'importo intero o presentare ricorso al Prefetto. Questa guida ti spiega tutti i passaggi, le scadenze, gli strumenti per pagare online e i casi in cui la multa cade in prescrizione.
Cos'è una multa stradale e quando arriva
La multa stradale, tecnicamente verbale di contestazione, è la sanzione amministrativa applicata per violazione del Codice della Strada. Può essere consegnata immediatamente dall'agente che ti ferma (contestazione diretta) oppure notificata per posta a casa, quando la violazione è rilevata da autovelox, telecamere ZTL, occhi elettronici sui semafori o controlli amministrativi.
La notifica per posta deve partire entro 90 giorni dalla data della violazione. Se la lettera con la multa arriva dopo questo termine, la sanzione è nulla e puoi presentare ricorso facilmente.
Quanto tempo hai per pagare
Sconto del 30%: 5 giorni
Se paghi entro 5 giorni dalla contestazione (consegna diretta) o dalla notifica (posta), hai diritto a uno sconto del 30% sull'importo della sanzione. Questa riduzione si applica solo all'importo principale, non alle spese di notifica né agli importi accessori. Lo sconto non vale per le multe più gravi (codice 6 e 7) e per le sanzioni accessorie come la sospensione della patente.
Esempio pratico: una multa di 167 euro per eccesso di velocità diventa 117 euro se la paghi entro 5 giorni.
Importo intero: 60 giorni
Se non riesci a pagare nei primi 5 giorni, hai comunque 60 giorni dalla notifica per saldare l'importo intero. Dopo 60 giorni, l'importo raddoppia e iniziano a maturare interessi e spese di riscossione.
Cosa succede se non paghi
- Dopo 60 giorni: l'importo aumenta del 50%
- Dopo 90 giorni: la cartella passa all'Agenzia delle Entrate Riscossione
- A questo punto possono arrivare cartelle esattoriali, fermi amministrativi e pignoramenti
Come pagare la multa
Pagamento online
Il sistema più rapido è il pagamento tramite PagoPA, il portale unico della Pubblica Amministrazione. Sul verbale trovi il codice avviso di 18 cifre da inserire sul sito del Comune, sull'app IO o tramite home banking. Pagamento immediato, ricevuta in PDF e nessuna commissione bancaria.
Bollettino postale e bonifico
Sul retro del verbale è allegato un bollettino postale precompilato. Puoi pagarlo:
- Allo sportello di Poste Italiane (commissione 1,30 euro circa)
- Alle ricevitorie e tabaccherie abilitate
- Online tramite il sito di Poste Italiane se hai un account
- Con bonifico SEPA all'IBAN del Comune indicato sul verbale
App e ATM
Quasi tutte le banche permettono di pagare PagoPA direttamente dalla loro app o dagli ATM bancomat. Inserisci il codice CBILL o avviso e seleziona "pagamenti pubblica amministrazione".
Come fare ricorso contro una multa
Se ritieni la multa ingiusta, hai due strade alternative: il ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace. Una esclude l'altra: scegli con attenzione perché non puoi cambiare strada.
Ricorso al Prefetto: 60 giorni, gratuito
È la via più semplice ed economica. Hai 60 giorni dalla notifica per inviare il ricorso, gratuito e senza necessità di avvocato. Vantaggi e svantaggi:
- Pro: nessun costo, procedura scritta, niente avvocato richiesto
- Contro: se rigettato, la sanzione raddoppia. Tempi di risposta lunghi (fino a 180 giorni)
Come si presenta:
- Compila il modulo di ricorso (scaricabile dal sito del Comune o della Prefettura)
- Allega copia del verbale, documento di identità, eventuali prove (foto, video, testimoni)
- Spedisci tutto in raccomandata A/R al Comando di Polizia Locale che ha emesso il verbale, oppure consegna a mano
- Conserva la ricevuta di spedizione
Se il Prefetto non risponde entro 180 giorni, il ricorso si intende accolto per silenzio-assenso e la multa è annullata.
Ricorso al Giudice di Pace: 30 giorni
Hai solo 30 giorni dalla notifica per presentarlo. Richiede il pagamento del contributo unificato (43-83 euro a seconda dell'importo) e, in genere, di un avvocato. Vantaggi:
- Procedura più rapida (udienza in 4-8 mesi)
- Possibilità di sospendere il pagamento durante il giudizio
- Decisione di un giudice indipendente
Conviene rivolgersi al Giudice di Pace quando l'importo è alto (oltre 300-400 euro) o ci sono questioni tecniche complesse, come errori nell'omologazione dell'autovelox o vizi di notifica.
Quando una multa è prescritta
Le multe stradali si prescrivono in 5 anni dall'ultima notifica utile (verbale o cartella esattoriale). Se per 60 mesi non ricevi alcun atto interruttivo della prescrizione, la sanzione si estingue automaticamente e non sei più tenuto a pagarla.
Attenzione: ogni nuova notifica fa ripartire il termine di 5 anni. Per questo Equitalia (oggi Agenzia delle Entrate-Riscossione) invia periodicamente solleciti per impedire la prescrizione.
Casi particolari
Multa con autovelox
Per impugnare una multa da autovelox, controlla:
- Il certificato di omologazione dell'apparecchio
- Il verbale di taratura annuale obbligatoria
- La presenza di segnaletica di preavviso (ai sensi del DM 282/2017)
- Il margine di tolleranza del 5% (minimo 5 km/h) sulla velocità rilevata
Multa per ZTL
Le telecamere ZTL devono essere segnalate con cartelli ben visibili a tutti gli ingressi. Se la cartellonistica è inadeguata, è impugnabile. Verifica anche se hai un permesso di transito (residenti, disabili, carico-scarico) attivo per quella fascia oraria.
Multa per divieto di sosta
Verifica che il segnale di divieto fosse leggibile, non coperto da rami o adesivi, e che il tempo trascorso tra il rilievo e l'esposizione del verbale fosse compatibile (di solito agli atti deve risultare la fotografia con timestamp).
Multa intestata a chi non guidava
Se la multa è notificata al proprietario del veicolo ma alla guida c'era un'altra persona, il proprietario può comunicare entro 60 giorni i dati del conducente effettivo per la decurtazione punti, restando comunque responsabile in solido del pagamento economico.
Decurtazione punti dalla patente
Molte infrazioni comportano la perdita di punti dalla patente, oltre alla sanzione economica. Il sistema parte da 20 punti e decresce con ogni violazione. I punti tolti dipendono dalla gravità:
- Eccesso di velocità oltre 40 km/h: 6 punti
- Uso del cellulare alla guida: 5 punti
- Mancato uso delle cinture: 5 punti
- Sosta vietata in corsia preferenziale: 2 punti
- Passaggio col rosso: 6 punti
I neopatentati (primi 3 anni) subiscono decurtazione doppia. Se vai a zero punti, devi rifare l'esame di teoria e pratica.
Come verificare se hai multe pendenti
Per controllare lo stato delle tue multe:
- App IO: ricevi notifiche PagoPA e visualizzi lo storico
- Sito Agenzia delle Entrate-Riscossione con SPID o CIE: estratto di ruolo aggiornato
- Sito del Comune: alcuni Comuni offrono area riservata cittadini
- App iPatente della Motorizzazione: punti residui e infrazioni
Domande frequenti sulle multe stradali
Posso rateizzare una multa?
Sì, se la multa è già passata in cartella esattoriale e supera i 60 euro. La rateizzazione si chiede all'Agenzia delle Entrate-Riscossione, da 8 fino a 72 rate mensili a seconda dell'importo e della tua situazione economica (ISEE).
Cosa succede se non aprono la lettera della multa?
La notifica è valida anche se non ritiri la raccomandata. Trascorsi 10 giorni dal deposito presso l'ufficio postale, scatta la compiuta giacenza e la multa è considerata regolarmente notificata. I termini decorrono comunque.
Si può pagare in contanti?
Sì, ma solo allo sportello postale, in tabaccheria o presso gli uffici comunali abilitati. Non è ammesso pagare l'agente che ti ferma direttamente per strada (è considerato corruzione).
Quanto costa fare ricorso?
Il ricorso al Prefetto è gratuito (paghi solo la raccomandata, circa 7 euro). Quello al Giudice di Pace richiede il contributo unificato da 43 a 83 euro più eventuale onorario dell'avvocato (200-500 euro per casi semplici).
Posso pagare la multa di un'altra persona?
Sì, basta avere il codice avviso o il bollettino. La multa resta intestata al destinatario originale (per la decurtazione punti), ma il pagamento è valido.
Le multe arrivano anche per posta elettronica?
Solo se hai un domicilio digitale registrato presso INAD (Indice Nazionale dei Domicili Digitali) o sei iscritto come professionista a un albo. In questi casi la PEC ha lo stesso valore della raccomandata cartacea.
Cosa succede se la multa arriva dopo 90 giorni?
La notifica è nulla per legge. Puoi fare ricorso al Prefetto allegando una copia della busta con il timbro postale di spedizione che dimostra il superamento dei 90 giorni. Il Prefetto è obbligato ad annullare la sanzione.