Qual è il libro più antico conservato al mondo
Non esiste una risposta unica alla domanda su quale sia il libro più antico conservato al mondo, perché la parola «libro» indica oggetti molto diversi: un rotolo, un codice rilegato a fogli, un volume a stampa. A seconda della definizione adottata, il primato cambia. Il candidato più spesso citato come libro rilegato più antico è il cosiddetto Libro d'oro etrusco (o Libro orfico aureo), datato attorno al 660 a.C. e conservato in Bulgaria, mentre il libro a stampa datato più antico è il Sutra del Diamante del 868 d.C. Comprendere la differenza tra queste categorie è essenziale per dare una risposta corretta nel 2026.
Il Libro d'oro etrusco: il codice rilegato più antico
Il manufatto più antico che assomiglia a un libro nel senso moderno del termine — fogli distinti, rilegati insieme e leggibili in sequenza — è il Libro d'oro, noto anche come Golden Orphism Book. Si tratta di un piccolo codice composto da sei lamine d'oro a 24 carati (circa 23,82 carati), ciascuna grande all'incirca 5 × 4,5 cm, unite da anelli dello stesso metallo.
Il testo è inciso in caratteri etruschi e contiene elementi legati al culto orfico, con la raffigurazione di un cavaliere, una sirena, una lira e altri simboli. La datazione proposta lo colloca intorno al 660 a.C., il che ne farebbe il libro rilegato più antico conosciuto al mondo. Fu rinvenuto circa settant'anni fa da un operaio durante lo scavo di un canale lungo il fiume Struma, in Bulgaria, e oggi è custodito al Museo nazionale di storia di Sofia, dove giunse grazie alla donazione di un benefattore anonimo.
Va però segnalato un punto importante per onestà documentale: l'autenticità del manufatto è oggetto di dibattito. Alcuni studiosi di etruscologia hanno espresso dubbi, ipotizzando che possa trattarsi di un falso moderno a causa di incongruenze nella scrittura e nell'iconografia. Le autorità del museo bulgaro ne sostengono invece la genuinità. In assenza di un consenso scientifico definitivo, il primato del Libro d'oro va presentato con cautela.
Il Sutra del Diamante: il libro a stampa datato più antico
Se si restringe la definizione ai libri a stampa, il primato spetta con certezza al Sutra del Diamante, un testo sacro buddhista la cui colofone reca una data precisa: 11 maggio 868 d.C. È il più antico libro stampato datato giunto fino a noi ed è anche il più antico esempio datato di stampa xilografica, cioè ottenuta incidendo il testo su tavolette di legno.
Non è un volume rilegato, ma un rotolo lungo circa cinque metri (sedici piedi) e largo poco più di 26 cm, formato da sette strisce di carta tinta di giallo incollate insieme. All'inizio compare una xilografia che raffigura il Buddha mentre espone l'insegnamento al discepolo Subhuti: è la più antica illustrazione di libro datata che si conosca. La colofone precisa che l'opera fu «realizzata con devozione per la distribuzione gratuita universale da Wang Jie a nome dei suoi due genitori».
Il rotolo fu ritrovato nel 1900 in una grotta murata presso Dunhuang, nella Cina nord-occidentale, insieme a decine di migliaia di manoscritti sigillati attorno all'anno 1000. L'archeologo Marc Aurel Stein lo acquistò nel 1907 e oggi è conservato presso la British Library di Londra.
Altri primati a seconda della definizione
La storia del libro conosce numerosi «record» che convivono perché misurano cose diverse:
- Libro stampato con caratteri mobili metallici: il Jikji, stampato in Corea nel 1377, precede di circa settant'anni la Bibbia di Gutenberg ed è riconosciuto dall'UNESCO come il più antico volume esistente prodotto con questa tecnica.
- Codici manoscritti su pergamena: tra i più antichi e completi figura il Codex Sinaiticus (IV secolo d.C.), una delle più antiche Bibbie cristiane quasi integrali.
- Manoscritti ebraici: il Codex Sassoon, una Bibbia ebraica risalente a circa il 900 d.C., è stato battuto all'asta nel 2023 per circa 38 milioni di dollari.
Restano invece esclusi da queste classifiche le tavolette d'argilla mesopotamiche, i papiri egizi e le iscrizioni su pietra: pur molto più antichi, non sono «libri» nel senso di fascicoli rilegati o di testi riprodotti a stampa, ma supporti scrittòri di natura diversa.
Domande frequenti
Qual è davvero il libro più antico del mondo?
Dipende dalla definizione. Come libro rilegato a più fogli, il candidato più citato è il Libro d'oro etrusco (circa 660 a.C.), conservato in Bulgaria ma di autenticità discussa. Come libro a stampa datato, il primato spetta con certezza al Sutra del Diamante dell'868 d.C.
Dove si trova il Sutra del Diamante oggi?
È conservato presso la British Library di Londra. Fu ritrovato nel 1900 nelle grotte di Dunhuang, in Cina, e acquistato dall'archeologo Marc Aurel Stein nel 1907.
Qual è il libro a stampa più antico d'Europa?
La Bibbia di Gutenberg, stampata attorno al 1455 a Magonza, è il primo grande libro europeo realizzato con caratteri mobili metallici. È però molto più recente del Jikji coreano (1377), che usò la stessa tecnica.
Perché le tavolette d'argilla non contano come libri?
Pur essendo molto più antiche, le tavolette mesopotamiche e i papiri non costituiscono libri nel senso di fascicoli rilegati o di testi riprodotti meccanicamente: sono supporti di scrittura singoli, non «volumi» nel senso moderno.