Mona Lisa: in quale museo si trova a Parigi e dove vederla
La Mona Lisa, conosciuta in italiano anche come Gioconda, è custodita al Museo del Louvre di Parigi, il più visitato al mondo. Il dipinto di Leonardo da Vinci occupa attualmente la Salle des États (sala 711) nell'ala Denon, al primo piano del museo. Nel 2026 è in corso la progettazione di una nuova sala dedicata esclusivamente all'opera, nell'ambito di un grande progetto di rinnovamento dell'intero complesso museale.
Il Museo del Louvre
Il Louvre si trova nel cuore di Parigi, nel 1° arrondissement, affacciato sulla riva destra della Senna. Ospitato nell'antico palazzo reale costruito a partire dal XII secolo, è diventato museo pubblico nel 1793, dopo la Rivoluzione francese. Con una superficie espositiva di oltre 72.000 m² e una collezione permanente di circa 35.000 opere, il Louvre è il museo più visitato al mondo: nel 2024 ha registrato circa 8,7 milioni di ingressi.
Il complesso si articola in tre ali principali — Denon, Sully e Richelieu — organizzate attorno alla Cour Napoléon, dove sorge la celebre piramide di vetro progettata dall'architetto I. M. Pei e inaugurata nel 1989, che funge da ingresso principale.
Dove si trova la Mona Lisa nel Louvre
La Mona Lisa è esposta nell'ala Denon, al primo piano, nella sala 711, chiamata ufficialmente Salle des États. La sala si trova nelle gallerie dedicate alla pittura italiana; per raggiungerla dall'ingresso principale si percorre l'ala Denon attraverso le sale di scultura antica e si sale al primo piano. Il dipinto è collocato sulla parete di fondo della sala, protetto da un vetro antiproiettile e illuminato da una luce artificiale calibrata. Di fronte a esso è esposto il monumentale dipinto Le nozze di Cana di Paolo Veronese (1562–1563), che occupa l'intera parete opposta.
A causa dell'enorme afflusso — circa 20.000 visitatori al giorno si recano appositamente a vederla — la fruizione del dipinto avviene spesso a distanza e in mezzo alla folla, dato che la tela misura appena 77 × 53 cm. Questo è uno dei principali motivi alla base della decisione di allestire uno spazio dedicato.
Storia dell'opera e del suo arrivo in Francia
Leonardo da Vinci iniziò a dipingere la Gioconda intorno al 1503, a Firenze, con ogni probabilità su commissione del mercante fiorentino Francesco del Giocondo, che avrebbe voluto un ritratto della moglie, Lisa Gherardini. L'opera, realizzata a olio su tavola di legno di pioppo, rimase nelle mani di Leonardo fino alla sua morte.
Nel 1516 Leonardo accettò l'invito del re di Francia Francesco I e si trasferì ad Amboise, portando con sé alcuni dipinti tra cui la Gioconda. Alla sua morte, avvenuta nel 1519, il dipinto passò nelle collezioni reali francesi, probabilmente acquistato direttamente dal sovrano. Nei secoli successivi l'opera fu conservata nelle residenze reali: prima a Fontainebleau, poi a Versailles, infine al Palazzo delle Tuileries a Parigi.
Con la Rivoluzione francese le collezioni della Corona divennero patrimonio dello Stato: la Gioconda fu trasferita al Louvre, dove è esposta in modo stabile dal 1797. Napoleone Bonaparte la fece temporaneamente rimuovere per adornarvi la sua camera da letto privata, ma il dipinto tornò al museo nel 1804.
Il furto del 1911 e la nascita del mito
Un episodio decisivo per la fama mondiale della Gioconda fu il furto del 21 agosto 1911. L'imbianchino italiano Vincenzo Peruggia, convinto che il quadro dovesse essere restituito all'Italia, riuscì a nascondersi al Louvre la notte precedente e a portare via la tela celata sotto il cappotto. L'assenza del dipinto fu notata solo il giorno seguente. Il caso divenne un evento mediatico internazionale di portata senza precedenti e paradossalmente trasformò la Gioconda nella pitttura più famosa del mondo, benché fino ad allora fosse apprezzata dagli esperti ma non popolarissima presso il grande pubblico. Peruggia fu arrestato a Firenze nel 1913, quando tentò di vendere l'opera agli Uffizi; il dipinto fu restituito al Louvre nello stesso anno.
Il progetto "Louvre – Nouvelle Renaissance" e la nuova sala dedicata
Nel gennaio 2025 il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron annunciò un ambizioso piano di rinnovamento del Louvre, denominato Louvre – Nouvelle Renaissance. Tra gli elementi centrali del progetto figura la creazione di una sala esclusivamente dedicata alla Mona Lisa, di circa 2.000 m² — circa il triplo dello spazio attuale — da ricavare sotto la Cour Carré, accessibile con un biglietto separato e indipendente dal percorso museale ordinario. L'obiettivo dichiarato è offrire un'esperienza di contemplazione più raccolta e meno caotica rispetto alla situazione attuale.
Nel maggio 2026 il Ministero della Cultura francese ha annunciato ufficialmente il team di progettazione vincitore, scelto tra più di cento candidature internazionali: lo studio newyorkese Selldorf Architects, in collaborazione con Studios Architecture Paris e lo studio di paesaggismo BASE Paysagiste. Il progetto, descritto come "rispettoso e contemporaneo", prevede anche un nuovo ingresso principale per il museo. Il costo stimato dell'intera operazione oscilla tra 700 milioni e 1,15 miliardi di euro secondo le diverse stime istituzionali. Il completamento è atteso entro il 2031. Fino a quella data la Mona Lisa rimane nella Salle des États, nella sua collocazione attuale.
Come visitare la Mona Lisa oggi (2026)
I visitatori che desiderano vedere la Mona Lisa devono acquistare un biglietto d'ingresso al Louvre, prenotabile online. Il museo è chiuso il martedì. Una volta all'interno, dalla piramide di ingresso si imbocca l'ala Denon, si sale al primo piano e si seguono le indicazioni per la sala 711 (Salle des États). I tempi di attesa all'interno della sala possono essere considerevoli nelle ore di punta; la visita nelle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio tende a garantire una fruizione più tranquilla.
Domande frequenti
In quale museo si trova la Mona Lisa?
La Mona Lisa è esposta al Museo del Louvre di Parigi, nella Salle des États (sala 711), nell'ala Denon al primo piano.
Perché la Mona Lisa si trova in Francia e non in Italia?
Leonardo da Vinci portò il dipinto con sé quando si trasferì in Francia nel 1516 su invito del re Francesco I. Alla morte di Leonardo nel 1519, l'opera entrò nelle collezioni reali francesi e non fece più ritorno in Italia.
La Mona Lisa verrà spostata in una nuova sala?
Sì. Nell'ambito del progetto "Louvre – Nouvelle Renaissance" annunciato da Macron nel 2025, è prevista la costruzione di una sala dedicata di circa 2.000 m² sotto la Cour Carré. Gli architetti sono stati selezionati nel maggio 2026 e il completamento è atteso entro il 2031. Fino ad allora l'opera rimane nella collocazione attuale.
Quante persone visitano la Mona Lisa ogni giorno?
Si stima che circa 20.000 visitatori al giorno si rechino appositamente alla Salle des États per vedere il dipinto, rendendola una delle destinazioni culturali più frequentate al mondo.
Quali sono le dimensioni della Mona Lisa?
Il dipinto misura 77 × 53 cm, realizzato a olio su tavola di legno di pioppo. Le sue dimensioni relativamente ridotte sorprendono spesso i visitatori abituati a immaginare l'opera in formato monumentale.