Capitale dell'Armenia: Yerevan e le sue origini storiche
La capitale dell'Armenia e Yerevan, una delle citta piu antiche del mondo ancora abitate. Con una storia che si estende per quasi tremila anni, Yerevan e il cuore politico, culturale ed economico di uno dei paesi piu antichi del Caucaso. La citta affascina per la sua architettura in pietra vulcanica rosa, per i suoi musei di fama internazionale e per una tradizione gastronomica ricca e autentica. Conoscere Yerevan significa comprendere meglio l'Armenia e la sua straordinaria civilta.
Le origini storiche di Yerevan
Le radici di Yerevan affondano nell'VIII secolo avanti Cristo. Il punto di partenza documentato e la fortezza di Erebuni, fondata nel 782 a.C. dal re Argishti I del regno di Urartu, nel territorio dell'odierna Armenia orientale. Questa fortezza militare, il cui nome rimane percepibile nell'attuale denominazione della citta, serviva a difendere i confini settentrionali del regno urarteo e a controllare le fertili pianure dell'Ararat.
Yerevan e quindi una delle citta a insediamento continuo piu antico del mondo, con quasi 2.800 anni di storia documentata, piu antica di Roma e di molte altre capitali europee. Per secoli, pero, rimase un centro di importanza secondaria rispetto ad altri centri armeni come Artaxata, Tigranakert e poi Ani.
Il significato del nome Yerevan
L'origine esatta del nome Yerevan non e accertata con certezza. Una delle teorie piu diffuse la collega al nome della fortezza urartea Erebuni, di cui Yerevan sarebbe una corruzione fonetica avvenuta nel corso dei secoli. Un'altra tradizione popolare, di carattere leggendario, vuole che il nome derivi dall'esclamazione "Yerevats!" ("apparve!" in armeno antico), pronunciata da Noe quando, dopo il diluvio universale, avvisto dalla sua arca la terra ferma nella pianura dell'Ararat. Questa seconda spiegazione, pur priva di fondamento storico, riflette il profondo legame simbolico tra l'Armenia e il Monte Ararat, visibile da Yerevan in giorni di cielo sereno.
Dominazioni e trasformazioni nel corso dei secoli
La posizione geografica di Yerevan, al crocevia tra grandi potenze, ha fatto si che la citta cambiasse mani numerose volte nel corso della storia. Romani, Parti, Arabi, Mongoli, Turchi Ottomani e Persiani Safavidi si sono succeduti nel controllo della citta e della regione circostante. Nel 1604 Shah Abbas I di Persia deporto gran parte della popolazione armena in Iran, in un evento noto come la "Grande Surgunli". La citta passo sotto il controllo russo nel 1827, dopo la guerra russo-persiana, e fece parte dell'Impero russo fino alla dissoluzione di quest'ultimo.
Nel 1918, con la caduta dell'Impero ottomano e dell'Impero zarista, Yerevan divenne la capitale della Prima Repubblica d'Armenia, accogliendo decine di migliaia di profughi sopravvissuti al genocidio armeno perpetrato dagli Ottomani tra il 1915 e il 1923. L'Armenia fu poi incorporata nell'Unione Sovietica nel 1920, e Yerevan rimase la capitale della Repubblica Socialista Sovietica Armena fino all'indipendenza del 1991.
L'architettura della "Citta Rosa"
Yerevan e universalmente conosciuta come la "Citta Rosa" per via dei suoi edifici costruiti in tufo vulcanico locale, una roccia porosa derivata da ceneri vulcaniche compattate nel corso di milioni di anni. Il tufo di Artik, la varieta piu utilizzata nell'edilizia di Yerevan, presenta tonalita che vanno dal rosa pallido al corallo intenso, modificandosi visibilmente a seconda della luce del giorno: rosato all'alba, dorato a mezzogiorno, quasi arancio al tramonto.
L'aspetto attuale della citta deve moltissimo all'architetto Alexander Tamanyan, incaricato nella prima meta del Novecento di ridisegnare Yerevan secondo un piano urbanistico ambizioso. Tamanyan progetto grandi viali, piazze monumentali e edifici istituzionali in stile neoclassico-armeno, fondendo l'estetica sovietica con i motivi architettonici tradizionali armeni. La sua opera ha definito l'identita visiva di Yerevan ancora oggi riconoscibile.
I quartieri e i luoghi simbolici
Il centro della vita urbana di Yerevan ruota attorno a Piazza della Repubblica (Hanrapetutyan Hraparak), circondata da edifici in tufo rosa che ospitano ministeri e il Museo di Storia Nazionale dell'Armenia. La piazza e famosa per i suoi giochi d'acqua danzanti, spettacolo serale che attira migliaia di persone.
La Cascata, uno dei simboli moderni della citta, e una monumentale scalinata di pietra calcarea bianca e tufo che collega il centro con i quartieri alti. Lungo i suoi gradini sono esposte sculture di artisti contemporanei internazionali, e dalla cima si apre un panorama straordinario sulla citta e, nelle giornate limpide, sul massiccio dell'Ararat in territorio turco.
Popolazione e vita moderna
Yerevan conta oggi circa 1,1 milioni di abitanti, pari a oltre un terzo dell'intera popolazione armena. Questa concentrazione demografica nella capitale riflette la centralizzazione tipica dei paesi post-sovietici, dove le grandi citta tendono ad attrarre la maggior parte delle risorse e delle opportunita economiche.
La citta ha vissuto cambiamenti profondi dopo l'indipendenza del 1991 e, soprattutto, dopo la Rivoluzione di Velluto del 2018, che ha portato al potere il primo ministro Nikol Pashinyan. Il centro storico e stato rinnovato, nuovi quartieri residenziali e commerciali sono sorti nelle periferie, e una vivace scena gastronomica e culturale si e sviluppata attorno al Quartiere Nord e alla strada pedonale di Abovyan.
La comunita diasporica e il suo impatto
Un elemento fondamentale della vita di Yerevan e il legame con la diaspora armena, una delle piu ampie al mondo, che conta oltre 7 milioni di persone distribuite in piu di 80 paesi. Comunita armene storiche si trovano in Russia, Francia, Libano, Siria, Stati Uniti e Argentina. La diaspora ha svolto un ruolo cruciale nel finanziamento della ricostruzione di Yerevan nel dopoguerra sovietico e continua a investire nell'economia armena.
I principali musei e attrazioni culturali
Yerevan offre un patrimonio culturale di straordinario valore, accessibile attraverso musei, siti archeologici e luoghi di culto:
- Matenadaran: uno dei piu importanti archivi di manoscritti antichi al mondo, con oltre 23.000 codici armeni, persiani, arabi, greci ed ebraici. E un patrimonio UNESCO e un simbolo dell'identita culturale armena
- Museo di Storia Nazionale: raccoglie reperti che coprono 300.000 anni di storia armena, dall'era preistorica all'eta moderna
- Galleria Nazionale dell'Armenia: ospita la piu grande collezione di arte armena del mondo, insieme a opere di maestri europei come Rembrandt, Rubens e Aivazovsky
- Fortezza di Erebuni: il sito archeologico fondato nel 782 a.C. da Argishti I, considerato il luogo di nascita di Yerevan, con un museo annesso che espone i reperti degli scavi
- Teatro dell'Opera e del Balletto: progettato da Alexander Tamanyan negli anni Trenta del Novecento, e il principale centro dello spettacolo della capitale
- Cattedrale di San Gregorio l'Illuminatore: completata nel 2001 per il 1700° anniversario del battesimo dell'Armenia, e la cattedrale armena piu grande del mondo
La gastronomia armena a Yerevan
La cucina armena e uno degli elementi piu identitari della cultura di Yerevan, con piatti che affondano le radici in tradizioni culinarie millenarie. Mangiare nella capitale armena e un'esperienza culturale oltre che gastronomica.
I piatti simbolo
Il khorovats e il piu celebre piatto armeno: si tratta di carne (principalmente maiale, ma anche manzo, agnello o pollo) infilzata su spiedini e grigliata alla brace. E tradizionalmente preparato in occasione di feste, riunioni di famiglia e celebrazioni, e la sua preparazione e considerata un'arte tramandata di generazione in generazione.
Il dolma e un altro piatto fondamentale, presente in tutta la regione caucasica e mediorientale, ma con varianti tipicamente armene. Consiste in carne macinata (manzo o agnello) mescolata con riso e aromi, avvolta in foglie di vite o di cavolo e poi cotta lentamente. Il lavash, il pane azzimo tradizionale armeno, e stato riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanita.
Altrettanto importante e il manti, piccoli ravioli di carne cotti al forno su un letto di yogurt, diffusi in tutta l'area caucasica ma con varianti tipicamente armene. Il ghapama, una zucca ripiena di riso, frutta secca e miele cotta al forno, e il piatto delle feste per eccellenza. I formaggi armeni, spesso a base di latte di pecora o capra, completano una tradizione casearia ricca e variegata.
Tra le bevande, il brandy armeno e celebre a livello mondiale: la distilleria Ararat, fondata a Yerevan nel 1887, produce i cognac piu rinomati del paese, che Winston Churchill apprezzava al punto da consumarne oltre 400 bottiglie durante la Seconda Guerra Mondiale.
Come raggiungere Yerevan e informazioni pratiche
Yerevan si raggiunge principalmente attraverso l'aeroporto internazionale Zvartnots, situato a circa 12 chilometri dal centro della citta. La valuta e il dram armeno (AMD). La lingua ufficiale e l'armeno, scritto con l'alfabeto armeno, uno dei piu antichi alfabeti del mondo, creato nel 405 d.C. dal monaco Mesrop Mashtots.
Il clima di Yerevan e continentale, con estati calde e secche (temperature fino a 35-38 gradi Celsius) e inverni freddi con neve. Il periodo migliore per visitare la citta va da aprile a giugno e da settembre a ottobre, quando le temperature sono miti e la vegetazione lussureggiante. La citta e servita da un sistema di metropolitana costruito in epoca sovietica, affiancato da autobus e minibus.
Domande frequenti
Quale e la capitale dell'Armenia?
La capitale dell'Armenia e Yerevan, la citta piu grande del paese con oltre 1,1 milioni di abitanti. Yerevan e anche il principale centro culturale, economico e politico dell'Armenia e ospita le principali istituzioni governative, i musei e le universita del paese.
Quanti anni ha Yerevan?
Yerevan e una delle citta piu antiche del mondo: la sua fondazione risale al 782 a.C., quando il re urarteo Argishti I costrui la fortezza di Erebuni nel sito dell'odierna citta. Questo rende Yerevan vecchia di quasi 2.800 anni, piu antica di Roma. Nel 2018 la citta ha celebrato il suo 2.800° anniversario.
Perche Yerevan e chiamata la Citta Rosa?
Yerevan e chiamata la "Citta Rosa" o "Citta di Pietra Rosa" per via dei suoi numerosi edifici costruiti in tufo vulcanico locale, una pietra estratta dalle cave della regione di Artik che presenta una caratteristica colorazione rosa-corallo. Questa pietra, morbida e facile da lavorare, e stata il materiale da costruzione preferito in Armenia per secoli e dona a Yerevan la sua tonalita calda e distintiva.
Quali lingue si parlano a Yerevan?
La lingua ufficiale e maggioritaria di Yerevan e l'armeno (Hayeren), scritto con l'alfabeto armeno. Il russo e molto diffuso come seconda lingua, eredita del periodo sovietico, ed e ancora parlato da gran parte della popolazione anziana e di molti professionisti. Nelle aree turistiche e tra i giovani si trova anche una discreta conoscenza dell'inglese.
Cosa vedere assolutamente a Yerevan?
Tra i luoghi imperdibili di Yerevan ci sono la fortezza di Erebuni (il sito originario della citta), il Matenadaran (archivio di manoscritti antichi UNESCO), la Galleria Nazionale dell'Armenia, la monumentale Cascata con le sue sculture contemporanee e Piazza della Repubblica con le sue fontane danzanti. Nei dintorni meritano una visita il monastero di Geghard (patrimonio UNESCO) e il tempio pagano di Garni.
L'Armenia fa parte dell'Unione Europea?
No, l'Armenia non e un membro dell'Unione Europea. Il paese ha relazioni complesse con l'Europa, la Russia e la Turchia. Ha firmato un Accordo di Partenariato Globale e Rafforzato con l'UE nel 2017 e vi e un crescente interesse per l'integrazione europea, ma al momento il paese non e candidato ufficiale all'adesione. I cittadini europei non necessitano di visto per soggiorni brevi in Armenia.