Storia del KFC negli Stati Uniti: dalle origini a oggi
Il Kentucky Fried Chicken, noto dal 1991 con l'acronimo KFC, è una delle catene di ristorazione rapida più riconoscibili al mondo e un simbolo della cultura gastronomica statunitense. La sua storia comincia in una stazione di servizio del Kentucky durante la Grande Depressione e arriva fino al 2026, quando la catena conta oltre 4.000 ristoranti negli Stati Uniti e affronta una fase di profonda trasformazione, segnata dal trasferimento del quartier generale dal Kentucky al Texas. Questo articolo ripercorre le tappe principali della sua evoluzione americana.
Le origini: Harland Sanders e il Kentucky
Harland David Sanders (1890-1980), il celebre "Colonnello Sanders", non fu un cuoco di formazione. Nella sua giovinezza svolse numerosi mestieri: fuochista di locomotive a vapore, agente assicurativo, gestore di distributori di carburante. Fu proprio gestendo una stazione di servizio a North Corbin, nel Kentucky, durante gli anni Trenta, che iniziò a cucinare pollo fritto per i viaggiatori di passaggio.
Il piatto ebbe un successo crescente e Sanders aprì un vero e proprio locale, il Sanders Café. In quegli anni mise a punto i due elementi che sarebbero diventati il marchio di fabbrica dell'azienda: la "ricetta segreta" basata su 11 erbe e spezie e un metodo innovativo per friggere il pollo in una pentola a pressione, che riduceva i tempi di cottura mantenendo la carne succosa. Nel 1935 il governatore del Kentucky gli conferì il titolo onorifico di "Kentucky Colonel", da cui derivò la sua celebre figura pubblica con abito bianco, cravattino e pizzetto.
La nascita del franchising
La svolta arrivò negli anni Cinquanta. Il primo locale in franchising con il marchio Kentucky Fried Chicken aprì a South Salt Lake, nello Utah, nel 1952, grazie al ristoratore Pete Harman. Poco dopo, la costruzione di una nuova arteria stradale che deviava il traffico lontano dal Sanders Café fece crollare gli incassi del locale originario. Sanders, ormai oltre i sessant'anni, decise di dedicarsi a tempo pieno alla diffusione del suo modello, viaggiando per il Paese e proponendo la ricetta ai ristoratori in cambio di una piccola royalty su ogni pollo venduto.
Il modello si rivelò vincente. Nel 1960 i ristoranti in franchising erano circa 200; nel 1963 avevano già superato quota 600, rendendo Kentucky Fried Chicken la più grande operazione di fast food degli Stati Uniti.
La vendita e i passaggi di proprietà
Nel 1964, a 73 anni, Sanders vendette l'azienda a un gruppo di investitori guidato da John Y. Brown Jr. e Jack C. Massey per 2 milioni di dollari. Rimase tuttavia il volto pubblicitario del marchio fino alla morte, avvenuta nel dicembre 1980, e la sua immagine continua a essere utilizzata ancora oggi.
Sotto la nuova proprietà l'espansione accelerò: l'azienda si quotò in borsa nel 1966 e attraversò poi diversi passaggi societari. Fu acquisita da Heublein nel 1971, passò a R.J. Reynolds nel 1982 e quindi a PepsiCo nel 1986. Nel 1997 PepsiCo scorporò le proprie attività di ristorazione in una società chiamata Tricon Global Restaurants, che nel 2002 assunse il nome di Yum! Brands, tuttora la società madre insieme a Taco Bell e Pizza Hut.
Dal "Kentucky Fried Chicken" a "KFC"
Nel 1991 l'azienda adottò ufficialmente l'acronimo KFC. La scelta rispondeva a più esigenze: semplificare il marchio e, secondo diverse interpretazioni, attenuare il riferimento alla parola "fried" (fritto) in un'epoca di crescente attenzione all'alimentazione sana. Il rebranding accompagnò la trasformazione della catena in un colosso globale, presente oggi in oltre 145 Paesi.
Il KFC negli Stati Uniti nel 2026
Nel mercato statunitense la catena attraversa una fase complessa. Nel corso del 2025 le vendite a parità di sistema negli Stati Uniti sono calate del 4,6% e KFC è scivolata al quinto posto tra le catene specializzate in pollo, superata da concorrenti in rapida crescita come Raising Cane's e Wingstop. A partire dal terzo trimestre del 2025, però, le vendite a parità di punti vendita sono tornate positive, con incrementi nell'ordine dell'1-2%, segnando l'inizio di una possibile ripresa.
Per rilanciarsi, KFC punta su una strategia che combina convenienza, nostalgia e innovazione di menu. Tra le iniziative previste per il 2026 figurano l'estensione della piattaforma di bevande Kwench a circa 3.000 ristoranti e l'espansione del nuovo format Saucy by KFC, pensato per un pubblico giovane e incentrato su salse e condimenti.
Il cambiamento più discusso riguarda però la sede. Nel febbraio 2025 Yum! Brands ha annunciato il trasferimento del quartier generale statunitense di KFC da Louisville, nel Kentucky, a Plano, in Texas, per riunire il marchio con Pizza Hut e favorire le prospettive di crescita. La decisione ha suscitato forti polemiche nello Stato che ha dato i natali al pollo del Colonnello. In parallelo, Yum! Brands ha confermato che nel 2026 la propria sede corporate si sposterà in un grattacielo del centro di Louisville, mantenendo così un legame con la città storica.
Domande frequenti
Quando è stato fondato il KFC?
Harland Sanders iniziò a vendere pollo fritto nella sua stazione di servizio a North Corbin, nel Kentucky, durante gli anni Trenta. Il primo ristorante in franchising con il marchio Kentucky Fried Chicken aprì nello Utah nel 1952.
Chi era il Colonnello Sanders?
Harland David Sanders (1890-1980) era l'imprenditore fondatore della catena. Il titolo di "colonnello" era onorifico, conferitogli dal governatore del Kentucky nel 1935. La sua immagine è ancora oggi il simbolo del marchio.
Perché si chiama KFC e non più Kentucky Fried Chicken?
L'azienda adottò ufficialmente l'acronimo KFC nel 1991 per semplificare il marchio e, secondo diverse interpretazioni, ridurre l'enfasi sulla parola "fried" (fritto).
Quanti ristoranti KFC ci sono negli Stati Uniti nel 2026?
Nel 2026 la catena conta oltre 4.000 ristoranti sul territorio statunitense, dopo una fase di sfide commerciali e un avvio di ripresa delle vendite a partire dalla seconda metà del 2025.
Dove si trova la sede di KFC?
Nel febbraio 2025 Yum! Brands ha annunciato il trasferimento del quartier generale statunitense di KFC da Louisville, in Kentucky, a Plano, in Texas, per riunirlo con Pizza Hut.