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Muro di Berlino: il muro che divise la città dal 1961 al 1989

Pubblicato 13. agosto 2025 Aggiornato 15. giugno 2026

Quale muro ha diviso Berlino dal 1961 al 1989?

Il muro che divise Berlino dal 1961 al 1989 è il Muro di Berlino (in tedesco Berliner Mauer), una barriera fortificata eretta dalla Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est, DDR) per separare Berlino Ovest dal territorio circostante della Germania Est e dalla stessa Berlino Est. Più che un semplice muro, fu un complesso sistema di sbarramento lungo circa 155 chilometri, di cui 43 attraversavano il cuore della città. Rimase in piedi per 28 anni, fino alla notte del 9 novembre 1989, e divenne il simbolo più riconoscibile della Guerra Fredda e della divisione dell'Europa tra blocco occidentale e blocco sovietico.

Perché fu costruito il Muro

Dopo la Seconda guerra mondiale la Germania fu divisa in quattro zone di occupazione (statunitense, britannica, francese e sovietica). Berlino, pur trovandosi interamente all'interno della zona sovietica, fu a sua volta divisa in quattro settori. Con la nascita, nel 1949, della Repubblica Federale Tedesca (Germania Ovest) e della Repubblica Democratica Tedesca (Germania Est), Berlino Ovest divenne un'enclave occidentale circondata da territorio comunista.

Negli anni Cinquanta, mentre il confine tra le due Germanie veniva progressivamente chiuso, Berlino restava un varco aperto: attraverso i settori occidentali della città fuggirono verso l'Ovest circa 2,5–3 milioni di tedeschi orientali, molti dei quali giovani, qualificati e istruiti. Questa "emorragia" demografica minacciava la sopravvivenza economica della DDR. Per fermarla, il governo della Germania Est, con l'avallo dell'Unione Sovietica, decise di sigillare il confine.

La costruzione: la notte del 13 agosto 1961

Nella notte tra il 12 e il 13 agosto 1961, le forze armate e la polizia della Germania Est iniziarono a bloccare strade e linee ferroviarie di accesso a Berlino Ovest, srotolando filo spinato e posando i primi blocchi. Nei giorni successivi il filo spinato fu sostituito da un muro in mattoni e poi in cemento. Famiglie, amici e colleghi si ritrovarono separati da un giorno all'altro; alcune abitazioni che si affacciavano direttamente sulla linea di confine, come quelle della Bernauer Strasse, videro murare porte e finestre.

Il confine che circondava Berlino Ovest era lungo complessivamente circa 155 chilometri. Nel corso degli anni la barriera fu perfezionata fino a diventare il cosiddetto "muro di quarta generazione": una doppia parete di cemento armato alta circa 3,6 metri, separata da una "striscia della morte" (Todesstreifen) presidiata da torri di guardia, fossati anticarro, ostacoli metallici, illuminazione, allarmi e guardie armate con l'ordine di sparare contro chi tentava la fuga.

Le vittime del Muro

Nel tentativo di superare le fortificazioni di confine, secondo le ricerche più recenti persero la vita tra 136 e oltre 200 persone, a seconda dei criteri di conteggio adottati. Tra le vittime più note vi è Peter Fechter, un giovane muratore di 18 anni colpito nel 1962 mentre cercava di scavalcare il muro e lasciato morire dissanguato nella striscia della morte sotto gli occhi di testimoni di entrambe le parti. Molti altri tentarono la fuga con mezzi ingegnosi: tunnel sotterranei, mongolfiere artigianali, nascondigli nelle automobili.

La caduta del Muro: 9 novembre 1989

Alla fine degli anni Ottanta, le politiche di apertura dell'Unione Sovietica di Michail Gorbačëv, le proteste pacifiche nella DDR e l'apertura dei confini in Ungheria e Cecoslovacchia resero insostenibile il sistema. La sera del 9 novembre 1989, durante una conferenza stampa, il funzionario Günter Schabowski annunciò in modo confuso che i cittadini della DDR potevano attraversare il confine "con effetto immediato". Migliaia di berlinesi dell'Est si riversarono ai posti di blocco, che le guardie, sopraffatte e senza ordini chiari, finirono per aprire. Quella notte berlinesi dell'Est e dell'Ovest festeggiarono insieme sul muro: cominciava la demolizione, in gran parte spontanea, della barriera.

La caduta del Muro aprì la strada alla riunificazione tedesca, formalizzata il 3 ottobre 1990. Da allora il 3 ottobre è la festa nazionale della Germania (Giorno dell'Unità).

Cosa resta del Muro oggi (2026)

Della struttura originaria oggi sopravvivono solo pochi tratti, conservati come memoriale. I luoghi principali sono:

  • East Side Gallery: un tratto di muro lungo oltre 1,3 chilometri lungo la Sprea, trasformato nel 1990 nella più grande galleria d'arte all'aperto del mondo, con murales dipinti da artisti internazionali (celebre il "bacio fraterno" tra Brežnev e Honecker).
  • Memoriale del Muro di Berlino sulla Bernauer Strasse (Gedenkstätte Berliner Mauer): il luogo centrale della memoria della divisione, che si estende per circa 1,4 chilometri sull'ex striscia di confine e comprende un tratto conservato con torre di guardia, un centro visitatori e la "Finestra del Ricordo" dedicata alle vittime.
  • Checkpoint Charlie: l'ex posto di blocco tra il settore americano e quello sovietico, oggi tappa turistica con un museo dedicato.

Nel 2026 ricorre il 65º anniversario della costruzione del Muro (13 agosto 1961): la Fondazione del Muro di Berlino, insieme a Kulturprojekte Berlin, coordina cerimonie e iniziative commemorative in vari luoghi della città. Lungo l'ex tracciato, una doppia fila di sampietrini incassata nell'asfalto segna oggi il percorso del muro scomparso.

Domande frequenti

Come si chiamava il muro che divideva Berlino?

Si chiamava Muro di Berlino (in tedesco Berliner Mauer). Fu costruito dalla Germania Est per separare Berlino Ovest dal territorio della DDR.

In che anni è esistito il Muro di Berlino?

Il Muro fu costruito a partire dal 13 agosto 1961 e cadde il 9 novembre 1989, restando in piedi per 28 anni.

Perché fu costruito il Muro di Berlino?

Per fermare la massiccia fuga di cittadini dalla Germania Est verso Berlino Ovest: tra il 1949 e il 1961 erano emigrati all'Ovest circa 2,5–3 milioni di tedeschi orientali, indebolendo l'economia della DDR.

Quanto era lungo il Muro di Berlino?

L'intero sistema di confine attorno a Berlino Ovest misurava circa 155 chilometri, di cui circa 43 attraversavano l'area urbana della città.

Si può ancora vedere il Muro di Berlino oggi?

Sì. Restano alcuni tratti conservati come memoriale, in particolare la East Side Gallery, il Memoriale della Bernauer Strasse e l'area di Checkpoint Charlie.

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