Animali simbolo dell'Australia: canguro, emù e altri emblemi
L'Australia è uno dei paesi al mondo più ricchi di fauna endemica: circa l'80% delle sue specie di mammiferi, rettili e rane non si trova da nessun'altra parte sul pianeta. Non sorprende quindi che gli animali abbiano assunto un ruolo centrale nell'identità nazionale australiana, comparendo sullo stemma del Commonwealth, sulle banconote, sulle divise militari e nei simboli adottati dai singoli stati e territori. Sebbene la nazione non abbia mai proclamato un animale nazionale ufficiale con atto legislativo federale, il canguro rosso e l'emù sono universalmente riconosciuti come i due emblemi faunistici per eccellenza del paese.
Lo stemma del Commonwealth: canguro e emù fianco a fianco
Il punto di partenza di ogni discorso sugli animali simbolo dell'Australia è lo stemma del Commonwealth. Il primo stemma ufficiale fu concesso da re Edoardo VII il 7 maggio 1908; la versione attuale, ancora in uso, fu accordata da re Giorgio V il 19 settembre 1912. Al centro si trova uno scudo suddiviso in sei sezioni, ognuna rappresentante uno stato della federazione. A sorreggerlo, ai due lati, stanno un canguro rosso a destra e un emù a sinistra, entrambi eretti su un ramo di acacia dorata (Acacia pycnantha), il fiore nazionale australiano.
La scelta dei due animali non fu casuale. La spiegazione più diffusa — accolta anche dalla tradizione istituzionale — è che né il canguro né l'emù siano in grado di camminare o correre all'indietro con facilità. Questa caratteristica biologica fu interpretata come simbolo della vocazione progressiva della nazione, sintetizzata nel motto Advance Australia che compariva sulle prime versioni dell'emblema. I due animali rappresentano quindi un paese che guarda sempre avanti, senza tornare sui propri passi.
Il canguro rosso: l'emblema più riconoscibile
Il canguro rosso (Osphranter rufus, già classificato come Macropus rufus) è il più grande marsupiale del mondo e il mammifero terrestre australiano per antonomasia. Con una popolazione stimata che supera i 40 milioni di esemplari, è più numeroso della stessa popolazione umana del paese. Vive nelle zone aride e semi-aride dell'interno continentale, adattandosi con efficienza a condizioni climatiche estreme.
Al di là dello stemma, il canguro compare su numerosi simboli e supporti istituzionali: è stampato sul retro delle monete da uno e due dollari australiani, appare sull'uniforme dell'esercito australiano e sulla livrea di Qantas, la compagnia di bandiera, il cui logo raffigura da decenni un canguro stilizzato. È inoltre il simbolo di moltissime squadre sportive nazionali, tra cui i Kangaroos, la squadra australiana di rugby a 13, e compare nel logo ufficiale di Tourism Australia.
Dal punto di vista culturale, il canguro è profondamente radicato nella tradizione dei popoli aborigeni australiani, che lo cacciano per alimentarsi da decine di migliaia di anni e lo rappresentano nell'arte rupestre. Nella cultura popolare contemporanea è diventato un'icona globale dell'Australia, al punto che molti stranieri associano il paese quasi esclusivamente a questo animale.
L'emù: l'uccello che non vola e non arretra
L'emù (Dromaius novaehollandiae) è il secondo uccello più grande del mondo per altezza, superato solo dallo struzzo africano. Può raggiungere i 190 centimetri di altezza e i 60 chilogrammi di peso, ed è incapace di volare: si sposta a piedi a velocità superiori ai 50 km/h grazie alle sue lunghe e muscolose zampe. Come il canguro, è endemico del continente australiano.
L'emù detiene un curioso primato nella storia militare: nel 1932, nell'Australia Occidentale, fu combattuta la cosiddetta "Grande Guerra degli emù" (Great Emu War), un'operazione condotta dall'esercito australiano con mitragliatrici per controllare una popolazione di emù che devastava i campi di grano di Campion. L'operazione si rivelò largamente inefficace e fu abbandonata dopo poche settimane, diventando un episodio celebre — e spesso citato con ironia — nella storia del paese.
Dal punto di vista simbolico, l'emù rappresenta la fauna selvatica australiana autentica, lontana dai compromessi con l'uomo. Nidifica a terra e il maschio è incaricato di covare le uova e allevare i piccoli, un tratto comportamentale che ha alimentato ulteriori interpretazioni simboliche legate all'idea di un paese fuori dagli schemi.
Koala, ornitorinco e altri emblemi regionali
Accanto ai due emblemi nazionali, diversi animali ricoprono un ruolo simbolico a livello dei singoli stati e territori australiani, spesso con decreto ufficiale.
- Koala (Phascolarctos cinereus): emblema faunistico ufficiale del Queensland dal 1971. È probabilmente l'animale australiano più amato a livello internazionale, celebre per il suo aspetto docile e per la dieta quasi esclusivamente a base di foglie di eucalipto. È classificato come specie vulnerabile dalla IUCN, con la popolazione in declino a causa della perdita di habitat, degli incendi e delle malattie.
- Ornitorinco (Ornithorhynchus anatinus): emblema faunistico del Nuovo Galles del Sud. È uno dei mammiferi più straordinari del pianeta: è uno dei soli due mammiferi ovipari al mondo (insieme all'echidna), ha un becco simile a quello di un'anatra, la coda di un castoro e zampe palmellate. Il maschio possiede speroni velenosi sulle zampe posteriori. Compare sul retro delle monete da venti centesimi australiani.
- Kookaburra (Dacelo novaeguineae): emblema aviare del Nuovo Galles del Sud. È un martin pescatore terrestre noto per il suo verso caratteristico, simile a una risata umana, che gli vale il soprannome popolare di laughing jackass. È diventato uno dei suoni simbolo dell'Australia rurale.
- Diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii): pur non avendo uno status emblematico ufficiale, è considerato il simbolo faunistico de facto della Tasmania ed è il più grande marsupiale carnivoro vivente. Classificato come specie in pericolo, è colpito da una malattia tumorale facciale contagiosa che ha ridotto drasticamente la sua popolazione nel corso degli ultimi trent'anni. Un programma di conservazione su scala nazionale è attivo per salvaguardarne la sopravvivenza.
- Wombat dalle pianure (Lasiorhinus latifrons): emblema del South Australia. Marsupiale fossorio, vive in sistemi di tane sotterranee nel territorio sud-australiano, dove si concentra la maggior parte della popolazione mondiale.
Gli animali australiani nella cultura globale
La fauna australiana ha conquistato un posto nell'immaginario collettivo mondiale ben al di là dei confini nazionali. Il canguro e il koala sono tra gli animali più fotografati nelle riserve naturali e negli zoo di tutto il mondo; l'ornitorinco è spesso citato come esempio di bizzarria evolutiva in libri di scienze e documentari. In Australia, la protezione della fauna selvatica endemica è sancita dal Environment Protection and Biodiversity Conservation Act del 1999, che regola le specie minacciate e i loro habitat.
Il tema della conservazione è sempre più centrale nel dibattito pubblico australiano. Gli incendi del 2019-2020, noti come Black Summer, devastarono vaste aree dell'est del paese, causando la morte stimata di quasi tre miliardi di animali tra mammiferi, uccelli e rettili, e riaccendendo il dibattito sull'impatto dei cambiamenti climatici sulle specie endemiche. Nel 2026, la tutela degli emblemi faunistici australiani rimane una priorità dichiarata delle politiche ambientali federali e statali.
Domande frequenti
Qual è l'animale nazionale ufficiale dell'Australia?
L'Australia non ha mai designato con legge un singolo animale nazionale ufficiale. Tuttavia, il canguro rosso e l'emù — che compaiono sullo stemma del Commonwealth fin dal 1912 — sono universalmente riconosciuti come i due emblemi faunistici nazionali de facto.
Perché canguro e emù compaiono sullo stemma australiano?
La tradizione vuole che entrambi gli animali siano stati scelti perché non possono muoversi facilmente all'indietro, simboleggiando così la vocazione progressiva della nazione sintetizzata nel motto Advance Australia.
Il koala è un simbolo ufficiale dell'Australia?
Il koala è l'emblema faunistico ufficiale dello stato del Queensland dal 1971, ma non ha uno status di simbolo nazionale a livello federale. È tuttavia considerato una delle icone più rappresentative dell'Australia nel mondo.
Quale animale simboleggia la Tasmania?
La Tasmania non ha un emblema faunistico ufficiale stabilito per legge, ma il diavolo della Tasmania (Sarcophilus harrisii) è considerato il simbolo animale dello stato per tradizione consolidata ed è al centro di importanti programmi di conservazione.
Dove compaiono i canguri come simbolo in Australia?
Il canguro compare sulle monete da uno e due dollari australiani, sull'uniforme dell'esercito, nel logo di Qantas (la compagnia aerea di bandiera) e in quello di Tourism Australia, oltre che sulle maglie di numerose squadre sportive nazionali.