Chi è l'autore della Chanson de Roland? Il mistero di Turoldo
La Chanson de Roland (in italiano spesso resa come Canzone o Canto di Orlando) è la più antica e celebre tra le chansons de geste francesi, composta tra la fine dell'XI e l'inizio del XII secolo. Alla domanda "chi è l'autore?" non esiste, ancora nel 2026, una risposta certa: il poema è di fatto anonimo. L'unico nome a cui la tradizione lo collega è quello di Turoldo (in forma latina Turoldus, in francese Turold), citato nell'ultimo verso del manoscritto più antico. Ma chi fosse davvero questo Turoldo, e se sia stato l'autore, il copista o il giullare che recitava l'opera, resta una delle questioni più discusse della filologia romanza.
L'unico indizio: l'ultimo verso del manoscritto di Oxford
L'intera attribuzione si fonda su un solo verso, il 4002º, che chiude la versione più antica e autorevole del poema, il cosiddetto manoscritto di Oxford (conservato alla Bodleian Library, segnatura MS Digby 23, redatto in anglo-normanno). Il verso recita:
"Ci falt la geste que Turoldus declinet" — "Qui termina la gesta che Turoldo declina".
Il problema è tutto nel verbo latino-romanzo declinet, che è volutamente ambiguo. Può significare:
- comporre / narrare: in questo caso Turoldo sarebbe l'autore del testo;
- portare a termine / trascrivere: e allora Turoldo sarebbe il copista che ha materialmente scritto quel manoscritto;
- recitare / cantare: facendone il giullare (jongleur) che eseguiva l'opera davanti al pubblico.
La critica moderna tende oggi a privilegiare l'idea che Turoldo sia stato lo scriba o il rielaboratore di quella specifica redazione, più che l'inventore della materia narrativa, che era già patrimonio orale diffuso. Per questo la Chanson è considerata, a tutti gli effetti, un'opera anonima.
Chi era Turoldo? I principali candidati
Poiché Turoldo (o Thorold) era un nome diffuso nell'area normanna tra XI e XII secolo, gli studiosi hanno proposto diverse identificazioni storiche, nessuna delle quali è dimostrabile con certezza:
- Turoldo di Fécamp: monaco benedettino, è il candidato più spesso citato; secondo alcune ricostruzioni avrebbe preso parte alla conquista normanna dell'Inghilterra.
- Turoldo, vescovo di Bayeux: figura legata all'ambiente di Oddone di Bayeux, fratellastro di Guglielmo il Conquistatore. È interessante notare che nel celebre Arazzo di Bayeux compare un personaggio chiamato Turold.
- Turoldo di Chartres: altra ipotesi minore, legata all'ambiente culturale francese.
Va anche ricordata la tesi, oggi superata ma a lungo influente, secondo cui "Turoldo" non indicherebbe una persona reale ma sarebbe un nome quasi simbolico, dietro cui si nasconderebbe la stratificazione di più autori e di un'intera tradizione collettiva.
Una possibile firma d'autore: l'ipotesi del genio anonimo
Indipendentemente dall'identità di Turoldo, gli studi novecenteschi — a partire da quelli di Joseph Bédier — hanno messo in luce l'eccezionale unità stilistica e strutturale del poema. Questa coerenza ha portato molti filologi a ritenere che la versione di Oxford non sia un semplice assemblaggio di canti popolari, ma il frutto del lavoro di un singolo poeta di grande talento, rimasto anonimo, che avrebbe rielaborato in forma unitaria una materia leggendaria preesistente. In questa prospettiva, "Turoldo" potrebbe essere proprio quel poeta, oppure soltanto l'ultimo anello della catena di trasmissione.
Il contesto: quando e come nacque il poema
La Chanson de Roland trasfigura un fatto storico realmente accaduto: il 15 agosto 778, la retroguardia dell'esercito di Carlo Magno fu attaccata e distrutta nel passo di Roncisvalle, sui Pirenei. Storicamente gli aggressori furono i Baschi cristiani; la leggenda epica, maturata nei tre secoli successivi, trasformò l'episodio in uno scontro religioso tra cristiani e Saraceni, con al centro la figura eroica del paladino Orlando (Roland). Il manoscritto di Oxford, che conta circa 4002 versi raggruppati in lasse assonanzate, è datato dagli studiosi alla metà del XII secolo, mentre la composizione del testo risale a un periodo compreso tra il 1075 e il 1110 circa.
Domande frequenti
La Chanson de Roland ha un autore conosciuto?
No. Il poema è sostanzialmente anonimo. L'unico nome collegato all'opera è "Turoldo", citato nell'ultimo verso del manoscritto di Oxford, ma non è dimostrato che ne sia l'autore.
Chi era Turoldo?
Non lo sappiamo con certezza. Poteva essere l'autore, il copista o il giullare che recitava il poema. Tra le identificazioni storiche proposte ci sono Turoldo di Fécamp, il vescovo Turoldo di Bayeux e Turoldo di Chartres.
Cosa significa il verso "Ci falt la geste que Turoldus declinet"?
Significa "Qui termina la gesta che Turoldo declina". Il verbo "declinet" è ambiguo e può voler dire comporre, trascrivere o recitare: per questo l'attribuzione resta incerta.
Di quando è il manoscritto più antico?
Il manoscritto di Oxford (Bodleian Library, MS Digby 23), redatto in anglo-normanno, è datato alla metà del XII secolo; la composizione del testo risale invece a fine XI - inizio XII secolo.