Chi è l'autore del Decameron? Giovanni Boccaccio
L'autore del celebre Decameron è Giovanni Boccaccio (1313–1375), scrittore, poeta e umanista italiano del Trecento, considerato insieme a Dante Alighieri e Francesco Petrarca una delle "Tre Corone" della letteratura italiana. Composto tra il 1349 e il 1353, il Decameron è il suo capolavoro: una raccolta di cento novelle che ha segnato in modo profondo la prosa italiana ed europea. La domanda su chi abbia scritto il Decameron ha quindi una risposta certa e documentata, senza dubbi attribuzionali, a differenza di quanto accade per altre opere medievali.
Chi era Giovanni Boccaccio
Giovanni Boccaccio nacque nel 1313, probabilmente a Certaldo (in Toscana) o a Firenze, figlio illegittimo di un mercante fiorentino, Boccaccino di Chellino, agente della potente compagnia bancaria dei Bardi. Da giovane il padre lo avviò agli studi mercantili e poi al diritto canonico, ma Boccaccio mostrò ben presto una vocazione decisa per le lettere.
Un periodo decisivo della sua formazione fu il soggiorno a Napoli, dove visse dalla fine degli anni Venti del Trecento. Alla raffinata corte angioina di Roberto d'Angiò entrò in contatto con la cultura cavalleresca, la poesia classica e gli ambienti colti dell'epoca. A Napoli si colloca anche la figura, in parte letteraria e in parte forse reale, di Fiammetta, donna amata e idealizzata che diventa musa di molte sue opere. Tornato a Firenze intorno al 1340 per le difficoltà economiche della famiglia, visse in prima persona la drammatica esperienza della peste nera del 1348, che fornì lo sfondo storico al Decameron.
Che cos'è il Decameron
Il Decameron è una raccolta di cento novelle. Il titolo deriva dal greco déka ("dieci") e hēméra ("giorno"), e significa quindi "di dieci giornate", in riferimento al periodo in cui si svolge la narrazione.
L'opera è costruita attorno a una cornice narrativa: nel 1348, mentre la peste devasta Firenze, sette giovani donne e tre giovani uomini si incontrano nella chiesa di Santa Maria Novella e decidono di rifugiarsi in campagna per sfuggire al contagio. Per trascorrere il tempo in modo dignitoso e piacevole, ogni giorno uno di loro viene eletto "re" o "regina" e stabilisce un tema; a turno, ciascun narratore racconta una novella. Dieci narratori, dieci giornate, dieci novelle al giorno: cento racconti in tutto.
La cornice non è un semplice espediente: è un elemento strutturale fondamentale, che collega, separa e talvolta commenta le singole novelle, dando unità all'intera opera. Con questa invenzione Boccaccio supera le raccolte di racconti precedenti, prive di un simile tessuto connettivo.
Temi e stile
Le novelle spaziano tra registri e argomenti molto diversi: amore, intelligenza e astuzia (l'ingegno), fortuna, beffe, generosità, vizi del clero, comicità ed erotismo. Protagonisti sono mercanti, religiosi, nobili, popolani e donne intraprendenti: un affresco vivace della società del Trecento, in cui emergono valori "borghesi" e mondani accanto a quelli cortesi. Stilisticamente il Decameron è considerato il modello più alto della prosa italiana classica e ha esercitato un'influenza enorme sulla letteratura rinascimentale europea.
Le altre opere di Boccaccio
Sebbene il Decameron sia l'opera più nota, Boccaccio fu autore prolifico. Tra gli scritti in volgare del periodo napoletano e fiorentino si ricordano il Filocolo, il Filostrato, il Teseida, la Comedia delle ninfe fiorentine, l'Amorosa visione, l'Elegia di Madonna Fiammetta e il Ninfale fiesolano.
Nell'ultima parte della vita, sotto l'influsso dell'amicizia con Petrarca, Boccaccio si dedicò soprattutto all'erudizione e alla cultura latina, con opere come il De mulieribus claris ("Le donne illustri") e il De casibus virorum illustrium. Fu inoltre tra i primi grandi studiosi e divulgatori di Dante: tenne a Firenze pubbliche letture della Divina Commedia e scrisse il Trattatello in laude di Dante, contribuendo in modo decisivo alla fortuna del poeta. Boccaccio morì a Certaldo nel 1375.
Domande frequenti
Chi ha scritto il Decameron?
Il Decameron è stato scritto da Giovanni Boccaccio (1313–1375), scrittore e umanista italiano del Trecento, una delle "Tre Corone" della letteratura italiana insieme a Dante e Petrarca.
Quando fu scritto il Decameron?
Boccaccio compose il Decameron tra il 1349 e il 1353 circa, negli anni immediatamente successivi alla peste nera che colpì Firenze nel 1348.
Quante novelle contiene il Decameron?
Contiene cento novelle: dieci narratori raccontano ciascuno una novella al giorno per dieci giornate, secondo un tema stabilito ogni giorno dal re o dalla regina della brigata.
Cosa significa la parola "Decameron"?
Il titolo deriva dal greco déka ("dieci") e hēméra ("giorno") e significa "di dieci giornate", in riferimento al periodo in cui i giovani narratori raccontano le loro storie.
Perché i protagonisti si rifugiano in campagna?
Nella cornice del Decameron, sette donne e tre uomini lasciano Firenze nel 1348 per sfuggire alla peste nera e si ritirano in alcune ville di campagna, dove trascorrono il tempo raccontando novelle.