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Chi guido la Lunga Marcia in Cina? Mao Zedong 1934-1935

Pubblicato 23. maggio 2026 Aggiornato 15. giugno 2026

Chi guido la Lunga Marcia in Cina? Mao Zedong 1934-1935

La Lunga Marcia e uno degli episodi piu straordinari e drammatici della storia del Ventesimo secolo. Tra il 1934 e il 1935, l'Armata Rossa cinese percorse oltre 12.000 chilometri attraverso alcuni dei terreni piu impervi dell'Asia, inseguita dai nemici e decimata da malattie, fame e combattimenti. Al centro di questo epico viaggio c'e la figura di Mao Zedong, che da questa impresa trasse la legittimita per guidare il Partito Comunista Cinese per i successivi quarant'anni.

Il contesto storico: perche inizio la Lunga Marcia

Per comprendere la Lunga Marcia e necessario tornare alla situazione della Cina nei primi anni Trenta. Il paese era diviso tra il governo nazionalista del Kuomintang, guidato da Chiang Kai-shek, e le forze comuniste organizzate in zone controllate chiamate soviet, la piu importante delle quali era il Soviet del Jiangxi, nella Cina meridionale.

Le cinque campagne di accerchiamento

A partire dal 1930, Chiang Kai-shek lanci cinque successive campagne militari per distruggere le basi comuniste. Le prime tre furono respinte grazie alla tattica della guerriglia mobile predicata da Mao Zedong. Ma la quarta e soprattutto la quinta campagna, nella quale il Kuomintang si avvalse della consulenza militare del generale tedesco Hans von Seeckt e della costruzione di una rete di blockhaus e fortini per stringere progressivamente l'accerchiamento, misero l'Armata Rossa in una situazione disperata.

La leadership del Partito Comunista in quel momento era nelle mani dei cosiddetti 28 Bolscevichi, un gruppo di dirigenti formatisi in Unione Sovietica e fedeli alla linea di Mosca. Tra questi, Bo Gu (Qin Bangxian) ricopriva il ruolo di segretario generale, mentre il consigliere militare sovietico Otto Braun (nome cinese Li De) dirigeva di fatto le operazioni militari. La strategia adottata fu quella della difesa posizionale frontale, opposta alla tattica di guerriglia mobile che aveva garantito i precedenti successi comunisti. Il risultato fu disastroso: le perdite si moltiplicarono e le basi comuniste si ridussero progressivamente.

La decisione di abbandonare il Jiangxi

Nell'ottobre del 1934, con circa 400.000 soldati del Kuomintang che stringevano l'accerchiamento attorno a meno di 90.000 comunisti, la dirigenza del Partito prese la decisione di sfondare le linee nemiche e abbandonare il Soviet del Jiangxi. Il piano era di raggiungere un'altra base comunista nella Cina occidentale, dove le forze di Zhang Guotao controllavano una zona relativamente sicura.

La colonna partente comprendeva:

  • Circa 86.000 soldati dell'Armata Rossa
  • Numerosi quadri politici del Partito
  • Migliaia di portatori con le attrezzature del partito, comprese le macchine tipografiche e le riserve d'oro
  • Un nucleo di funzionari civili e tecnici

La partenza avvenne nella notte tra il 15 e il 16 ottobre 1934, nel massimo segreto. Il peso enorme dell'equipaggiamento e la strategia difensiva imposta da Otto Braun rallentarono pero la marcia, consentendo al Kuomintang di infliggere perdite devastanti alla colonna nel corso dell'attraversamento del fiume Xiang, in dicembre. Di 86.000 partenti, meno di 30.000 sopravvissero a quella prima fase.

La Conferenza di Zunyi: Mao prende il controllo

Il momento decisivo per l'ascesa definitiva di Mao Zedong si verifico tra il 15 e il 17 gennaio 1935, nella citta di Zunyi, nella provincia del Guizhou. Quella riunione allargata del Politburo del Partito Comunista Cinese e considerata uno dei punti di svolta piu importanti nella storia del comunismo cinese.

Il dibattito sulla leadership militare

La conferenza fu convocata per fare un bilancio dei disastri militari della quinta campagna di accerchiamento e delle prime settimane di marcia. Mao Zedong e altri dirigenti attaccarono con forza la linea militare imposta da Bo Gu e dal consigliere sovietico Otto Braun, dimostrando che la tattica della difesa posizionale frontale era stata la causa principale delle catastrofiche perdite subite.

Il dibattito fu aspro, ma Mao ottenne un appoggio cruciale da due figure di primo piano:

  • Zhou Enlai, che aveva condiviso la responsabilita delle decisioni militari ma riconobbe pubblicamente gli errori e si schiero con Mao
  • Wang Jiaxiang, membro del Politburo e figura influente, che sostenne il cambio di leadership

Al termine della conferenza, Bo Gu fu esautorato dalla guida del partito e Otto Braun perse ogni ruolo decisionale nelle operazioni militari. Mao Zedong entro nel Comitato Permanente del Politburo e ottenne la supervisione delle questioni militari, affiancato da Zhou Enlai. Sebbene il processo di consolidamento del suo potere richiedesse ancora mesi, Zunyi sanciva di fatto il suo primato nel partito.

L'importanza strategica di Zunyi

La Conferenza di Zunyi ha un'importanza che va ben oltre la questione della leadership militare. Rappresento la prima grande vittoria di Mao nell'affermare un comunismo cinese autonomo rispetto alle direttive di Mosca. I 28 Bolscevichi erano stati formati in Unione Sovietica e applicavano meccanicamente le istruzioni del Comintern: Mao, che non aveva studiato in Russia e non parlava russo, predico fin dall'inizio un comunismo radicato nella realta contadina cinese, profondamente diverso dal modello leninista-stalinista.

Il percorso: 12.000 chilometri attraverso la Cina

Dopo Zunyi, la Lunga Marcia prosegui attraverso alcuni degli ambienti piu estremi dell'Asia. L'itinerario non fu mai un percorso rettilineo: la colonna cambio direzione piu volte per evitare le trappole del Kuomintang e per rispondere alle mutevoli esigenze tattiche.

Le tappe principali del tragitto

Il percorso toccou alcune tra le regioni piu remote e inaccessibili della Cina:

  • Il fiume Luding e il ponte di ferro: nell'aprile 1935, reparti d'avanguardia dell'Armata Rossa conquistarono con un attacco audace il ponte di Luding sul fiume Dadu, un episodio che diventera leggendario nella mitologia comunista cinese
  • Le montagne delle Grandi Nevi: la colonna attraverso in giugno le montagne Jiajin, con vette che superano i 4.000 metri di altitudine, con enormi perdite per assideramento e malattia tra soldati spesso privi di attrezzatura adeguata
  • Le paludi del Grande Pratone: in agosto l'Armata Rossa attraverso la regione paludosa del Sichuan settentrionale, un territorio inospitale dove molti soldati affondarono nelle acque melmose o soccombettero alla dissenteria
  • Lo Shaanxi settentrionale: la meta finale, una provincia arida e povera del nord della Cina, dove era gia attiva una piccola base comunista guidata da Liu Zhidan

Lo scontro con Zhang Guotao

In estate, la colonna di Mao si riunificò temporaneamente con l'Armata Rossa dell'Ovest comandata da Zhang Guotao, che controllava una forza numericamente superiore. Zhang sfido l'autorita di Mao e pretese il comando supremo, portando a una crisi interna che rischio di frammentare il movimento. Mao scelse di procedere verso nord senza aspettare Zhang, che si incammino verso sud con le sue truppe. Quella decisione si rivelo fatale per Zhang: le sue forze furono progressivamente distrutte dai nazionalisti, mentre Mao raggiungeva lo Shaanxi e consolidava la sua posizione.

L'arrivo nello Shaanxi e il bilancio della Marcia

Il 22 ottobre 1935, la colonna principale dell'Armata Rossa arrivo a Wuqi, nello Shaanxi settentrionale. La Lunga Marcia era ufficialmente conclusa dopo 370 giorni di cammino. Il bilancio umano era impressionante:

  • Dei circa 86.000 partiti dal Jiangxi, meno di 8.000 raggiunsero lo Shaanxi
  • L'Armata Rossa aveva perso oltre il 90 per cento del proprio personale
  • Migliaia erano morti in combattimento, ma ancor di piu erano stati uccisi da malattie, freddo, fame e disertazione

Eppure quella che oggettivamente era stata una ritirata catastrofica si trasformo nella narrativa comunista in un'epica fondativa. I sopravvissuti erano considerati la crema rivoluzionaria del partito, temprati da prove che nessun altro aveva superato. Il campo base di Yan'an, nelle grotte dello Shaanxi, divenne negli anni successivi il cuore del potere comunista cinese.

Il ruolo di Mao durante la Marcia

La tradizione storiografica comunista cinese ha costruito intorno alla Lunga Marcia un mito in cui Mao appare come guida infallibile e visionaria sin dall'inizio. La realta storica e piu sfumata e complessa.

Da marginalizzato a leader

Nei mesi precedenti la partenza dal Jiangxi, Mao era stato in realta progressivamente emarginato dalla leadership del partito, dominata dai 28 Bolscevichi fedeli a Mosca. Le sue proposte tattiche erano state ignorate o respinte. Fu solo il disastro militare delle prime settimane di marcia a creare le condizioni per il suo ritorno al centro della scena.

Dopo Zunyi, Mao dimostro una notevole abilita nel leggere la situazione militare e nel prendere decisioni rapide. La sua insistenza sulla mobilita, sull'evitare gli scontri frontali quando il nemico era numericamente superiore e sull'infiltrarsi nelle falle delle linee nazionaliste si rivelo efficace in un contesto in cui la sopravvivenza stessa del movimento era in gioco.

La costruzione del mito

La Lunga Marcia divenne il fondamento del culto della personalita di Mao negli anni successivi. Il giornalista americano Edgar Snow ne porto la narrativa in Occidente nel suo celebre libro Red Star Over China (1937), basato su una serie di interviste con Mao e altri dirigenti comunisti a Yan'an. Il libro ebbe un enorme successo internazionale e contribui a costruire l'immagine romantica della rivoluzione comunista cinese.

L'eredita storica della Lunga Marcia

La Lunga Marcia lascio un'eredita che and ben oltre la sopravvivenza del Partito Comunista Cinese in un momento critico.

Effetti politici immediati

Nei tredici anni che separano la fine della Lunga Marcia dalla fondazione della Repubblica Popolare Cinese nel 1949, i sopravvissuti della Marcia costituirono il nucleo dirigente del partito e dell'esercito. La stragrande maggioranza dei vertici militari e politici della Cina maoista provenivano dalle file di coloro che avevano compiuto quella traversata. Esservi stati diventava una credenziale di inestimabile valore politico.

La base di Yan'an

Il campo base di Yan'an, nelle provincie nord-occidentali della Cina, fu la sede del governo comunista dal 1936 al 1948. In quegli anni, Mao consoli definitivamente il suo controllo sul partito attraverso la campagna di rettifica del 1942-1944, una serie di sessioni di studio e autocritica forzata che elimino ogni opposizione interna residua e impose il pensiero di Mao come dottrina ufficiale del partito.

Domande frequenti

Chi ha guidato la Lunga Marcia in Cina?

La Lunga Marcia fu guidata collettivamente dalla dirigenza del Partito Comunista Cinese, ma la figura centrale fu Mao Zedong. All'inizio del percorso, il comando era nelle mani di Bo Gu e del consigliere militare sovietico Otto Braun. Fu solo dopo la Conferenza di Zunyi, nel gennaio 1935, che Mao ottenne l'autorita militare effettiva, affiancato da Zhou Enlai. Anche Zhu De, comandante dell'Armata Rossa, ebbe un ruolo militare di primo piano per tutta la durata della marcia.

Quanti chilometri copri la Lunga Marcia?

La colonna principale dell'Armata Rossa percorse circa 12.000 chilometri nel corso dei 370 giorni della Lunga Marcia, dal 16 ottobre 1934 al 22 ottobre 1935. Il percorso non fu mai rettilineo: la colonna cambio direzione piu volte per evitare le trappole del Kuomintang, attraversando altopiani, montagne con vette oltre i 4.000 metri, paludi e grandi fiumi.

Quante persone sopravvissero alla Lunga Marcia?

Il bilancio umano fu catastrofico. Dei circa 86.000 soldati e quadri che partirono dal Jiangxi nell'ottobre 1934, meno di 8.000 raggiunsero lo Shaanxi settentrionale nell'ottobre 1935. L'Armata Rossa perse oltre il 90 per cento del proprio personale. Le cause principali di morte furono i combattimenti, le malattie, il freddo durante l'attraversamento delle montagne e la fame.

Cosa fu la Conferenza di Zunyi?

La Conferenza di Zunyi e una riunione allargata del Politburo del Partito Comunista Cinese tenutasi tra il 15 e il 17 gennaio 1935 nella citta di Zunyi, nel Guizhou. Fu convocata per fare un bilancio dei disastri militari della quinta campagna di accerchiamento e delle prime settimane di marcia. Il risultato fu l'esautorazione di Bo Gu dalla guida del partito, la perdita di ogni ruolo del consigliere sovietico Otto Braun e la conquista dell'autorita militare effettiva da parte di Mao Zedong. E considerata il momento fondativo del primato di Mao nel partito comunista cinese.

Qual era l'obiettivo originale della Lunga Marcia?

L'obiettivo iniziale era raggiungere una base comunista nella Cina occidentale, sotto il controllo di Zhang Guotao, per sfuggire all'accerchiamento del Kuomintang nel Jiangxi. Con il procedere della marcia, la meta cambio piu volte. La destinazione finale, lo Shaanxi settentrionale, non era prevista nella pianificazione originale: fu scelta in corso d'opera, anche in risposta alle informazioni ricevute sull'esistenza di una piccola base comunista gia attiva in quella regione sotto la guida di Liu Zhidan.

Che ruolo ebbe la Lunga Marcia nella storia della Cina moderna?

La Lunga Marcia e considerata l'evento fondativo del comunismo cinese. Permise la sopravvivenza del Partito Comunista in un momento di estrema crisi, consenti a Mao di consolidare la propria leadership e trasformo un gruppo di sopravvissuti in un'elite rivoluzionaria cementata da un'esperienza condivisa senza precedenti. I veterani della Marcia costituirono il nucleo dirigente della Repubblica Popolare Cinese fondata nel 1949 e dominarono la politica cinese per decenni. Il mito della Lunga Marcia divenne la principale narrativa legittimante del regime comunista cinese.

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