CCitopendia

Chi ha scoperto Machu Picchu nel mondo moderno

Pubblicato 10. luglio 2025 Aggiornato 15. giugno 2026

Chi ha scoperto Machu Picchu nel mondo moderno?

La domanda su chi abbia scoperto Machu Picchu nel mondo moderno non ha una risposta semplice. Il nome più associato al sito è quello dell'esploratore statunitense Hiram Bingham III, che il 24 luglio 1911 raggiunse le rovine e le rese note al pubblico internazionale. Tuttavia, l'idea di una "scoperta" è in larga parte un mito: la cittadella inca non fu mai realmente perduta per le popolazioni locali, che vivevano e coltivavano nelle vicinanze, e diversi peruviani vi erano arrivati anni prima di Bingham. Per questo gli storici preferiscono parlare di riscoperta e di divulgazione, più che di scoperta in senso letterale.

Hiram Bingham e la riscoperta del 1911

Hiram Bingham era un docente di storia latinoamericana dell'Università di Yale. Nel 1911 guidò una spedizione nella valle dell'Urubamba, in Perù, alla ricerca di Vilcabamba, l'ultima capitale della resistenza inca contro gli spagnoli. Il 24 luglio di quell'anno un contadino del luogo, Melchor Arteaga, lo condusse lungo il versante della montagna fino alle strutture in pietra ricoperte dalla vegetazione. A guidarlo nell'ultimo tratto fu, secondo i resoconti, anche un bambino del posto. Bingham trovò il sito in parte abitato e coltivato da famiglie di agricoltori, segno che la cittadella era tutt'altro che ignota a livello locale.

Il merito storico di Bingham non sta nell'essere stato il primo essere umano a mettere piede tra le rovine, bensì nell'averle documentate, studiate e fatte conoscere al mondo. Tornò negli anni successivi con il sostegno di Yale e della National Geographic Society, condusse scavi e, nel 1913, dedicò al sito un intero numero della rivista National Geographic, corredato dalle sue fotografie. Fu quella divulgazione a trasformare Machu Picchu in un simbolo globale.

Agustín Lizárraga, il peruviano arrivato prima

La figura che più mette in discussione il primato di Bingham è quella di Agustín Lizárraga, agricoltore ed esploratore peruviano. Le fonti indicano che Lizárraga raggiunse il sito il 14 luglio 1902, quasi nove anni prima di Bingham, in alcune ricostruzioni insieme ad altri abitanti di Cusco come Enrique Palma e Gabino Sánchez. Durante quella visita lasciò una traccia inequivocabile: scrisse a carboncino il proprio cognome e l'anno, "A. Lizárraga 1902", su una delle pareti del Tempio delle Tre Finestre.

Lo stesso Bingham vide quell'iscrizione. Nei suoi appunti di viaggio annotò una frase rivelatrice: «Agustín Lizárraga è lo scopritore di Machu Picchu e vive presso il Ponte di San Miguel». L'iscrizione fu in seguito rimossa, secondo Bingham per ragioni di conservazione. Per molti storici e per l'opinione pubblica peruviana, Lizárraga rappresenta il vero "scopritore moderno" del sito, anche se non ne diede mai notizia al di fuori della cerchia locale.

Una cittadella mai davvero perduta

Documenti coloniali, mappe e registri catastali dimostrano che la zona era conosciuta da secoli. Un atlante del 1904, anteriore all'arrivo di Bingham, menzionava già le rovine di un insediamento inca nell'area. Le famiglie contadine che Bingham trovò sul posto coltivavano i terrazzamenti incas. In questo senso, Machu Picchu non fu mai "scoperta" nel senso comune del termine: fu semplicemente portata all'attenzione del mondo occidentale e accademico da chi disponeva degli strumenti per documentarla e renderla celebre.

La questione del nome: Machu Picchu o Huayna Picchu?

Uno studio pubblicato nel 2022 dallo storico Donato Amado Gonzales, del Ministero della Cultura peruviano, e dall'archeologo Brian S. Bauer, dell'Università dell'Illinois a Chicago, ha sostenuto che la cittadella inca fosse originariamente chiamata Huayna Picchu e non Machu Picchu. Secondo i due ricercatori, basatisi su mappe e documenti storici oltre che sugli stessi appunti di Bingham, vi fu all'inizio un fraintendimento dei toponimi locali, poi ripetuto acriticamente per oltre un secolo. "Machu Picchu" (in quechua "montagna vecchia") è in realtà il nome della vetta più alta vicina, mentre "Huayna Picchu" ("montagna giovane") indica il picco roccioso più prossimo alle rovine.

Il ritorno dei reperti dal Perù a Yale

Negli anni successivi al 1911, Bingham portò a New Haven, nel Connecticut, migliaia di oggetti prelevati dal sito: ceramiche, utensili in pietra e resti umani. La loro proprietà fu al centro di una disputa quasi secolare tra il Perù e l'Università di Yale. L'accordo raggiunto nel 2010-2011 pose fine alla controversia: Yale accettò di restituire i reperti, che tornarono in Perù in tre spedizioni tra il marzo 2011 e il novembre 2012. Le due istituzioni crearono inoltre un centro di studio e un museo presso la Casa Concha di Cusco. La vicenda è oggi citata come un caso emblematico nel dibattito sul rimpatrio dei beni culturali.

Chi merita davvero il titolo di scopritore?

Alla luce dei fatti, la risposta dipende dal significato attribuito alla parola "scoperta". Se si intende chi rese Machu Picchu noto al mondo e alla scienza, il merito è di Hiram Bingham. Se si intende chi vi giunse per primo in epoca moderna lasciandone testimonianza scritta, il primato spetta ad Agustín Lizárraga. Se infine si considera chi non lo aveva mai dimenticato, allora il sito appartiene alle comunità andine locali, che ne custodivano la memoria da generazioni. Nel 2026 la posizione storiografica più condivisa riconosce Bingham come il divulgatore, non come lo scopritore, della cittadella inca.

Domande frequenti

Chi ha scoperto Machu Picchu?

Hiram Bingham III è la figura che nel 1911 rese Machu Picchu noto al mondo, ma non fu il primo a raggiungerlo. Il peruviano Agustín Lizárraga vi era arrivato nel 1902 e le comunità locali ne conoscevano da sempre l'esistenza. Per questo si parla di riscoperta e divulgazione più che di scoperta.

In che anno Hiram Bingham arrivò a Machu Picchu?

Bingham raggiunse le rovine il 24 luglio 1911, guidato dal contadino locale Melchor Arteaga. Pubblicò poi la "scoperta" sulla rivista National Geographic nel 1913, contribuendo a renderla celebre in tutto il mondo.

Chi era Agustín Lizárraga?

Era un agricoltore ed esploratore peruviano che raggiunse Machu Picchu il 14 luglio 1902, nove anni prima di Bingham. Lasciò la scritta a carboncino "A. Lizárraga 1902" sul Tempio delle Tre Finestre, vista dallo stesso Bingham.

Machu Picchu era davvero perduta?

No. Le famiglie contadine vivevano e coltivavano i terrazzamenti del sito, e mappe e documenti anteriori al 1911 lo menzionavano già. Non fu mai dimenticata localmente: fu solo sconosciuta al mondo accademico occidentale fino alla divulgazione di Bingham.

Il vero nome è Machu Picchu o Huayna Picchu?

Uno studio del 2022 di Donato Amado Gonzales e Brian S. Bauer sostiene che gli inca chiamassero la cittadella Huayna Picchu, e che "Machu Picchu" derivi da un fraintendimento dei toponimi al tempo di Bingham, poi ripetuto per oltre un secolo.

{"@context":"https://schema.org","@type":"FAQPage","mainEntity":[{"@type":"Question","name":"Chi ha scoperto Machu Picchu?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Hiram Bingham III è la figura che nel 1911 rese Machu Picchu noto al mondo, ma non fu il primo a raggiungerlo. Il peruviano Agustín Lizárraga vi era arrivato nel 1902 e le comunità locali ne conoscevano da sempre l'esistenza. Per questo si parla di riscoperta e divulgazione più che di scoperta."}},{"@type":"Question","name":"In che anno Hiram Bingham arrivò a Machu Picchu?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Bingham raggiunse le rovine il 24 luglio 1911, guidato dal contadino locale Melchor Arteaga. Pubblicò poi la scoperta sulla rivista National Geographic nel 1913, contribuendo a renderla celebre in tutto il mondo."}},{"@type":"Question","name":"Chi era Agustín Lizárraga?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Era un agricoltore ed esploratore peruviano che raggiunse Machu Picchu il 14 luglio 1902, nove anni prima di Bingham. Lasciò la scritta a carboncino 'A. Lizárraga 1902' sul Tempio delle Tre Finestre, vista dallo stesso Bingham."}},{"@type":"Question","name":"Machu Picchu era davvero perduta?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"No. Le famiglie contadine vivevano e coltivavano i terrazzamenti del sito, e mappe e documenti anteriori al 1911 lo menzionavano già. Non fu mai dimenticata localmente: fu solo sconosciuta al mondo accademico occidentale fino alla divulgazione di Bingham."}},{"@type":"Question","name":"Il vero nome è Machu Picchu o Huayna Picchu?","acceptedAnswer":{"@type":"Answer","text":"Uno studio del 2022 di Donato Amado Gonzales e Brian S. Bauer sostiene che gli inca chiamassero la cittadella Huayna Picchu, e che 'Machu Picchu' derivi da un fraintendimento dei toponimi al tempo di Bingham, poi ripetuto per oltre un secolo."}}]}

Articoli correlati