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Bagan: cosa vedere nella città antica del Myanmar

Pubblicato 3. giugno 2025 Aggiornato 15. giugno 2026

Dove andare nella città antica di Bagan?

Bagan è una delle meraviglie archeologiche più straordinarie dell'Asia: una vasta pianura nel cuore del Myanmar dove oltre 2.000 templi, pagode e stupa buddhisti si ergono tra la polvere rossa e la vegetazione rada, costruiti tra l'XI e il XIII secolo durante il regno dell'Impero Pagan. Iscritta nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 2019, la piana di Bagan è il principale sito storico del Myanmar e attira ogni anno visitatori da tutto il mondo, soprattutto nelle ore dell'alba e del tramonto, quando la luce radente trasforma il paesaggio in qualcosa di quasi irreale.

Contesto storico

L'Impero Pagan raggiunse il suo apice tra il IX e il XIII secolo, con la capitale posta proprio nell'odierna Bagan, sul fiume Irrawaddy. Il re Anawrahta, salito al trono nel 1044, unificò la regione e introdusse il buddhismo theravada come religione di stato, dando avvio a una frenetica stagione costruttiva. Si stima che all'apice del periodo medievale il sito ospitasse oltre 10.000 strutture religiose; quelle sopravvissute a secoli di abbandono, terremoti ed erosione sono oggi circa 3.595 monumenti catalogati. La conquista mongola del 1287 segnò il declino dell'impero, ma la pianura rimase un luogo di culto e pellegrinaggio continuo.

Le tre zone di Bagan

Il sito si articola attorno a tre aree principali, ognuna con carattere diverso.

  • Old Bagan (Bagan vecchia): il nucleo monumentale per eccellenza, dove si concentrano i templi più imponenti e meglio conservati. Gli ingressi sono a pagamento e l'accesso è controllato.
  • Nyaung-U: il polo logistico del sito, con l'aeroporto locale, la stazione dei bus, mercati vivaci e la maggior parte degli alloggi a basso costo. La pagoda Shwezigon si trova proprio ai margini di questo quartiere.
  • New Bagan (Bagan nuova): creata nel 1990 quando le autorità relocarono la popolazione locale che abitava nell'area archeologica, ospita oggi residenti, ristoranti e alberghi di fascia media. Da qui si accede comodamente ai templi della zona meridionale.

I templi principali da visitare

Tempio di Ananda (Ananda Pahto)

Completato nel 1091 per volontà del re Kyanzittha, l'Ananda è considerato il tempio più sacro e meglio conservato di Bagan. Il pinnacolo dorato si eleva a 51 metri ed è visibile da ogni angolo della pianura. L'interno custodisce quattro grandi statue del Buddha in legno di tek ricoperto d'oro, ognuna orientata verso uno dei punti cardinali e rappresentante un Buddha di un'era cosmica diversa: Kakusandha a nord, Konagamana a est, Kassapa a sud e Gautama, il Buddha storico, a ovest. Lo stile architettonico mescola influenze Mon e indiana. L'Ananda è ancora un luogo di culto attivo e ogni anno, nel mese birmano di Pyatho (dicembre-gennaio), vi si celebra un grande festival.

Pagoda Shwezigon

La Shwezigon è lo stupa-reliquiario per antonomasia di Bagan: fu iniziata dal re Anawrahta e terminata da Kyanzittha intorno al 1089. Secondo la tradizione conserva ossa e capelli del Buddha storico, il che ne fa una meta di pellegrinaggio tra le più frequentate della Birmania. La struttura è caratterizzata da una forma circolare a terrazze e dalla copertura in foglia d'oro. Il complesso include anche 37 statue dei Nat, gli spiriti pre-buddhisti che Kyanzittha integrò abilmente nel culto per facilitare la conversione della popolazione locale.

Tempio Dhammayangyi

Il Dhammayangyi è il tempio dalla pianta più estesa di tutta Bagan, riconoscibile per la sagoma massiccia a piramide visibile da grande distanza. Fu costruito dal re Narathu, che regnò tra il 1167 e il 1170 e passò alla storia come il sovrano che uccise il proprio padre per conquistare il trono. La leggenda vuole che i mattoni della struttura dovessero essere posati con tale precisione da non lasciare spazio neppure a uno spillo, pena la morte degli artigiani. Alcune gallerie interne sono state murate in epoca medievale e non sono mai state aperte.

Tempio Thatbyinnyu

Eretto nella metà del XII secolo dal re Alaungsithu, il Thatbyinnyu è il tempio più alto di Bagan con i suoi 61 metri. Il nome significa "onniscienza" in lingua pali. La struttura a due piani visibili dall'esterno ospita in realtà cinque livelli interni e rappresenta l'evoluzione dello stile architettonico locale verso forme più verticali e imponenti rispetto ai templi precedenti.

Tempio Htilominlo

L'Htilominlo fu costruito nel 1211 durante il regno di Htilominlo, l'ultimo re a edificare un grande tempio a Bagan prima del declino dell'impero. Alto circa 46 metri, presenta quattro porte d'ingresso orientate verso i punti cardinali e conserva frammenti di affreschi e stucchi originali in buono stato.

Tempio Sulamani

Costruito nel 1183 dal re Narapatisithu, il Sulamani è noto per i suoi raffinati affreschi murali, parzialmente originali e parzialmente restaurati in epoca moderna. La struttura a due livelli con quattro vestiboli è considerata un capolavoro dell'architettura Pagan matura.

Esperienze imperdibili

Oltre alla visita individuale dei templi, Bagan offre alcune esperienze che ne definiscono il carattere unico.

  • Alba in mongolfiera: il volo in pallone aerostatico all'alba è diventato il simbolo iconico di Bagan. Le imbarcazioni volano a bassa quota sopra la pianura nelle prime luci del mattino, offrendo viste panoramiche sulle centinaia di templi emergenti dalla foschia. I voli partono generalmente tra ottobre e aprile, nella stagione secca.
  • Tramonto dai templi: le autorità di gestione del sito hanno designato specifici templi dai quali è consentito salire per osservare il tramonto. Tra questi spiccano il Pyathada e il Buledi. L'accesso ai tetti di molti templi è stato invece vietato per ragioni di conservazione.
  • Torre panoramica Nann Myint: la torre di osservazione costruita nel sito offre una vista a 360 gradi sulla piana dal 13° piano, aperto. Il biglietto d'ingresso costa circa 5 dollari statunitensi ed è un'alternativa pratica per i visitatori che non possono permettersi il volo in mongolfiera.
  • Mercato di Nyaung-U: il mercato locale si anima nelle prime ore del mattino ed è frequentato principalmente dalla popolazione della zona, con bancarelle di frutta, spezie, lacquerware (la tradizionale lacca birmana) e artigianato locale.

Come muoversi a Bagan

Data l'estensione della pianura — diversi chilometri quadrati di strade sterrate tra i monumenti — il mezzo di trasporto è un elemento centrale della visita.

  • E-bike: le biciclette elettriche sono diventate il mezzo più diffuso tra i turisti stranieri. I noleggi sono disponibili in tutto il sito a un costo indicativo di 5.000-8.000 kyat al giorno (equivalenti a circa 3-5 dollari). L'autonomia di una carica è sufficiente per una giornata intera di esplorazione. I motocicli tradizionali non sono autorizzati ai visitatori stranieri per normativa locale.
  • Calesse a cavallo: i tradizionali carri trainati da cavalli sono un'alternativa più lenta ma suggestiva, particolarmente apprezzata per il contesto storico del luogo. I cocchieri locali fungono spesso anche da guide informali.
  • Taxi e minivan: disponibili per gruppi o per chi preferisce non guidare; utili soprattutto per gli spostamenti tra Nyaung-U, Old Bagan e New Bagan.
  • A piedi: consigliato solo per brevi percorsi tra templi vicini, data la distanza e il caldo, specialmente tra aprile e ottobre.

Situazione attuale (2026)

Il 28 marzo 2025 un terremoto di magnitudo 7,7 ha colpito il Myanmar centrale, causando oltre 3.000 vittime accertate e danni diffusi al patrimonio culturale del paese. Secondo i primi rapporti di valutazione, i principali templi di Bagan — tra cui l'Htilominlo e la Shwezigon — non hanno subito danni strutturali gravi, ma il World Monuments Fund e altre organizzazioni internazionali sono ancora impegnati nella stima complessiva dei danni all'intero sito UNESCO. Il sito aveva già subito danni significativi durante il terremoto del 2016.

Sul piano della sicurezza per i viaggiatori, nel 2026 Bagan rientra nella cosiddetta "Tourist Kite", l'area comprendente Yangon, Bagan, Mandalay e il Lago Inle, considerata relativamente stabile rispetto alle regioni del paese in cui è in corso il conflitto armato tra la giunta militare e le forze di opposizione. Tuttavia, numerosi governi — tra cui Stati Uniti, Australia, Canada e Singapore — mantengono avvisi di viaggio di livello massimo per l'intero Myanmar. Prima di pianificare un viaggio è indispensabile consultare le avvertenze aggiornate del Ministero degli Affari Esteri del proprio paese.

Domande frequenti

Quanti templi si possono visitare a Bagan in un giorno?

In una giornata intera, esplorando in e-bike, è possibile visitare tra 8 e 12 siti, concentrandosi su una zona specifica della pianura. Un itinerario più lento a piedi o in calesse permette di approfondire 4-6 templi con calma. La maggior parte dei visitatori dedica almeno 2-3 giorni al sito per coprire le principali aree.

Qual è il periodo migliore per visitare Bagan?

La stagione secca, tra novembre e febbraio, è il periodo ideale: temperature moderate (20-30 °C), cielo terso e possibilità di voli in mongolfiera. Da marzo ad aprile il caldo diventa intenso (fino a 40 °C). La stagione dei monsoni, da giugno a ottobre, rende i percorsi sterrati difficoltosi ma riduce significativamente la presenza di turisti.

Bagan è ancora sicura da visitare nel 2026?

L'area di Bagan è considerata relativamente stabile nell'ambito del turismo organizzato in Myanmar, ma il paese nel suo complesso è soggetto a conflitti armati in molte regioni. Numerosi governi occidentali sconsigliano o vietano i viaggi nel paese. È essenziale consultare gli avvisi di viaggio ufficiali del proprio Ministero degli Affari Esteri prima di partire e valutare di affidarsi a operatori locali con esperienza nella navigazione delle attuali condizioni.

Il terremoto del 2025 ha danneggiato i templi di Bagan?

Il sisma del 28 marzo 2025 (magnitudo 7,7) ha causato danni al patrimonio culturale del Myanmar. Secondo le prime valutazioni, i principali monumenti di Bagan come la Shwezigon e l'Htilominlo non hanno riportato danni strutturali gravi, ma la valutazione complessiva del sito UNESCO è ancora in corso da parte del World Monuments Fund e di altri enti internazionali.

È necessario acquistare un biglietto d'ingresso per visitare Bagan?

Sì. Per accedere alla zona archeologica di Bagan i visitatori stranieri devono acquistare un Archaeological Zone Pass, il cui costo è di 25.000 kyat (circa 12 dollari statunitensi) ed è valido per più giorni. Il biglietto può essere acquistato ai checkpoint all'ingresso del sito o all'aeroporto di Nyaung-U.

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