Come si chiama lo stadio del Paris Saint-Germain
Lo stadio del Paris Saint-Germain si chiama Parc des Princes. Situato nel XVI arrondissement di Parigi, ai margini sud-occidentali della città, è la casa del club della capitale francese in modo ininterrotto dal luglio 1974. Con una capienza attuale di circa 47.900 posti, il Parc des Princes è uno dei più celebri impianti calcistici d'Europa e, nel 2026, resta lo stadio ufficiale del PSG, anche se il futuro a lungo termine della squadra in questo impianto è oggetto di trattative ancora aperte con il Comune di Parigi.
Il Parc des Princes in breve
Il Parc des Princes sorge nei pressi del Bois de Boulogne, vicino allo stadio Roland Garros e al Stade Jean-Bouin. L'impianto attuale, inaugurato nel 1972, è la terza struttura a portare questo nome nello stesso sito: le versioni precedenti risalgono rispettivamente al 1897 e al 1932. Il progetto dell'attuale stadio porta la firma dell'architetto francese Roger Taillibert, noto per la caratteristica struttura in cemento armato con le grandi nervature che sorreggono le tribune senza l'ausilio di pilastri interni, garantendo una visuale priva di ostacoli da ogni settore.
Il Paris Saint-Germain, fondato nel 1970, vi gioca le proprie partite casalinghe dal 1974. Nel corso dei decenni il Parc des Princes è diventato il simbolo identitario del club, teatro delle sfide di Ligue 1 e delle grandi serate europee di UEFA Champions League.
Perché si chiama "Parc des Princes"
Il nome "Parc des Princes", letteralmente "Parco dei Principi", deriva dalla storia del luogo. La zona era anticamente un'area di caccia e di svago riservata ai sovrani francesi e ai membri della famiglia reale, i "principi", durante l'Ancien Régime. Il toponimo è rimasto legato al sito anche dopo la sua trasformazione in impianto sportivo alla fine del XIX secolo. A differenza di molti stadi moderni, il Parc des Princes non ha mai assunto un nome commerciale (cosiddetto naming rights): conserva quindi la sua denominazione storica.
Un impianto polifunzionale nella storia
Prima di diventare prevalentemente uno stadio di calcio, il Parc des Princes ha avuto una vocazione sportiva più ampia. Per gran parte del Novecento è stato il traguardo del Tour de France, ospitando l'arrivo della corsa ciclistica più importante al mondo fino al 1967. Ha inoltre accolto numerose partite della nazionale francese di calcio e di rugby. Sul piano internazionale, lo stadio è stato sede della finale del Campionato europeo di calcio del 1984, vinta proprio dalla Francia, e di alcune gare dei Mondiali del 1998.
Capienza e caratteristiche attuali
Nella sua configurazione attuale, il Parc des Princes ospita poco meno di 48.000 spettatori, distribuiti su quattro tribune che prendono il nome dai punti cardinali e da figure storiche: le tribune Auteuil e Boulogne, situate dietro le porte, raccolgono tradizionalmente i settori più caldi del tifo organizzato parigino, mentre le tribune Borelli e Paris ospitano i settori laterali. La compattezza dell'impianto e la vicinanza degli spalti al terreno di gioco contribuiscono a creare un'atmosfera particolarmente intensa durante le partite.
Il PSG lascerà il Parc des Princes? La situazione nel 2026
Da diversi anni il Paris Saint-Germain valuta la possibilità di lasciare il Parc des Princes. Il nodo principale è la proprietà dell'impianto: lo stadio appartiene al Comune di Parigi, mentre il club ne è soltanto concessionario. Il PSG ha più volte espresso il desiderio di acquistare la struttura per poterla ampliare e modernizzare, ma le trattative con l'amministrazione comunale si sono protratte senza un accordo definitivo, spingendo la dirigenza a esplorare l'ipotesi di costruire un nuovo stadio di proprietà.
Nel 2026 la situazione resta in evoluzione. Il nuovo sindaco di Parigi, Emmanuel Grégoire, ha riaperto il dialogo con il club: nell'aprile 2026 il Consiglio comunale ha formalmente approvato l'avvio di nuove negoziazioni sul futuro dell'impianto, con l'obiettivo di arrivare a una soluzione entro l'estate. Parallelamente, il PSG porta avanti studi di fattibilità per un eventuale nuovo stadio nei comuni dell'Île-de-France, con due siti principali presi in considerazione: Poissy e Massy. La dirigenza ha indicato di voler scegliere tra queste due località entro la fine del 2026, qualora la cessione del Parc des Princes non venisse ufficialmente rilanciata.
Il progetto di un nuovo impianto prevede una capienza significativamente maggiore, stimata tra i 70.000 e i 75.000 posti, sul modello dei moderni stadi polifunzionali. Tuttavia, allo stato attuale nessuna decisione definitiva è stata presa: nel 2026 lo stadio del Paris Saint-Germain rimane il Parc des Princes.
Domande frequenti
Qual è il nome dello stadio del PSG?
Lo stadio del Paris Saint-Germain si chiama Parc des Princes e si trova nel XVI arrondissement di Parigi. È la casa del club dal 1974.
Quanti posti ha il Parc des Princes?
Il Parc des Princes ha una capienza di circa 47.900 spettatori nella sua configurazione attuale.
Il Parc des Princes è di proprietà del PSG?
No. Lo stadio appartiene al Comune di Parigi e il PSG ne è il concessionario. La possibile cessione dell'impianto al club è oggetto di trattative ancora aperte nel 2026.
Il PSG costruirà un nuovo stadio?
Il club sta valutando l'ipotesi di un nuovo stadio nell'Île-de-France, con Poissy e Massy come siti principali e una capienza prevista di 70.000-75.000 posti. Nessuna decisione definitiva è stata presa: nel 2026 il PSG gioca ancora al Parc des Princes.
Perché si chiama Parc des Princes?
Il nome significa "Parco dei Principi" e deriva dal fatto che l'area era anticamente una riserva di caccia riservata ai sovrani e ai principi di Francia.