Come si chiama lo stadio di Milan e Inter: San Siro nel 2026
Lo stadio di AC Milan e Inter si chiama ufficialmente Stadio Giuseppe Meazza, ma è conosciuto in tutto il mondo soprattutto con il nome di San Siro, dal quartiere di Milano in cui sorge. È uno dei pochi grandi stadi europei condiviso stabilmente da due club di vertice, che lo utilizzano entrambi come impianto di casa. Nel 2026 l'impianto vive una fase di trasformazione storica: dopo la vendita ufficiale dello stadio e dell'area circostante alle due società, è in programma la costruzione di un nuovo stadio e la successiva demolizione parziale dell'attuale Meazza.
Giuseppe Meazza o San Siro: i due nomi
La doppia denominazione genera spesso confusione, ma i due nomi indicano lo stesso impianto:
- San Siro è il nome del quartiere milanese dove lo stadio fu costruito a partire dal 1925-1926. È il nome più diffuso a livello popolare e internazionale, usato comunemente da tifosi, media e commentatori.
- Stadio Giuseppe Meazza è la denominazione ufficiale, attribuita nel marzo 1980 in onore di Giuseppe Meazza, leggendario attaccante che giocò sia nell'Inter sia, per un breve periodo, nel Milan, e due volte campione del mondo con la Nazionale italiana (1934 e 1938).
Per consuetudine, molti tifosi dell'Inter tendono a chiamarlo "Meazza", mentre quelli del Milan preferiscono spesso "San Siro", anche se entrambi i nomi sono corretti e intercambiabili. L'impianto è soprannominato la "Scala del calcio" per il suo prestigio.
Caratteristiche dello stadio attuale
Il Giuseppe Meazza è uno degli stadi più grandi e iconici d'Europa, con una capienza di circa 75.000 spettatori. La sua struttura attuale, con i caratteristici tre anelli sovrapposti e le grandi torri cilindriche agli angoli che sorreggono il tetto, deriva dall'imponente ristrutturazione realizzata in vista del Mondiale di Italia '90.
Lo stadio ospita le partite casalinghe di Milan e Inter in Serie A e nelle competizioni europee, oltre a finali internazionali, concerti ed eventi. Nel febbraio 2026 il Meazza è stato protagonista di un evento di portata mondiale: ha ospitato la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali di Milano-Cortina 2026.
La vendita a Milan e Inter nel 2025
Il 5 novembre 2025 si è compiuto un passaggio decisivo per il futuro dell'impianto: Milan e Inter hanno firmato il rogito che ufficializza l'acquisto dello stadio Meazza e dei diritti edificatori sull'area dal Comune di Milano. L'operazione prevede un prezzo complessivo di circa 197 milioni di euro pagati a rate, con il Comune che mantiene una compartecipazione di circa 22 milioni. Al momento della firma, i due club hanno versato circa 100 milioni di euro nelle casse di Palazzo Marino, comprensivi della prima rata.
Per la prima volta nella loro storia, dunque, Milan e Inter non sono più semplici affittuari dell'impianto comunale, ma proprietari dello stadio e dell'area circostante. Questo passaggio è il presupposto del progetto di rinnovamento dell'intero comprensorio di San Siro.
Il nuovo stadio di San Siro
Il progetto prevede la costruzione di un nuovo stadio con una capienza di circa 71.500 posti, che sorgerà accanto all'attuale Meazza, nell'area oggi occupata dai parcheggi, sul lato ovest. Il progetto è affidato a due prestigiosi studi di architettura: Foster + Partners e Manica.
Secondo il cronoprogramma noto nel 2026, l'anno è dedicato al completamento dell'iter autorizzativo e alla definizione del progetto esecutivo, atteso intorno alla metà del 2026. L'avvio del cantiere è previsto nel 2027, dopo che il Meazza avrà esaurito i suoi impegni olimpici. L'obiettivo è completare la nuova struttura entro il 2030, così da poter disputare le prime partite a partire dalla stagione 2030-2031.
Cosa succederà al vecchio Meazza
Una volta inaugurato il nuovo impianto, è prevista la demolizione parziale del Giuseppe Meazza. Secondo i piani, la demolizione procederà dall'alto verso il basso: prima il tetto, poi il terzo anello, quindi il secondo e infine il primo. Non tutto lo storico stadio scomparirà: dovrebbe restare in piedi una porzione significativa, in particolare l'angolo sud-est, con una parte della tribuna e della Curva Sud, da conservare come memoria storica e da integrare nella riqualificazione dell'area con funzioni museali, commerciali e ricreative.
Come si chiamerà il nuovo stadio
Il nome del nuovo impianto non è ancora stato deciso. Milan e Inter puntano a cedere i naming rights, cioè i diritti di denominazione, a uno sponsor commerciale, con un obiettivo economico di oltre 20 milioni di euro all'anno (alcune stime parlano di cifre tra 25 e 30 milioni a stagione). Tra le aziende citate dai media come possibili candidate figurano grandi gruppi italiani come Generali ed Enel, ma nel 2026 le trattative sono ancora in una fase preliminare e nessun accordo è stato ufficializzato. È quindi probabile che il nuovo stadio assuma in futuro il nome di uno sponsor, mentre l'attuale impianto resta lo Stadio Giuseppe Meazza, noto come San Siro.
Domande frequenti
Come si chiama lo stadio di Milan e Inter?
Lo stadio si chiama ufficialmente Stadio Giuseppe Meazza, ma è universalmente conosciuto come San Siro, dal nome del quartiere di Milano in cui si trova. Entrambe le squadre lo utilizzano come impianto di casa.
San Siro e Giuseppe Meazza sono lo stesso stadio?
Sì, sono due nomi dello stesso impianto. "San Siro" è il nome del quartiere ed è quello più popolare, mentre "Giuseppe Meazza" è la denominazione ufficiale attribuita nel 1980 in onore del celebre calciatore.
Lo stadio è di proprietà di Milan e Inter?
Sì. Il 5 novembre 2025 i due club hanno firmato il rogito di acquisto dello stadio e dei diritti edificatori sull'area dal Comune di Milano, per un valore complessivo di circa 197 milioni di euro pagati a rate.
Verrà costruito un nuovo stadio a San Siro?
Sì. È previsto un nuovo stadio da circa 71.500 posti, progettato dagli studi Foster + Partners e Manica, che sorgerà accanto al Meazza. I lavori dovrebbero iniziare nel 2027, con apertura attesa per la stagione 2030-2031.
Come si chiamerà il nuovo stadio di San Siro?
Il nome non è ancora stato deciso. Milan e Inter intendono vendere i diritti di denominazione (naming rights) a uno sponsor per oltre 20 milioni di euro l'anno, ma nel 2026 le trattative sono ancora in fase iniziale.