Mosca: la città russa con la Piazza Rossa e la Cattedrale di San Basilio
Mosca (Moskva in russo) è la capitale e la città più grande della Russia, nonché la metropoli più popolosa d'Europa, con circa 13,1 milioni di abitanti registrati alla fine del 2025. Situata nella pianura dell'Europa orientale, lungo il fiume Moscova, è il centro politico, economico e culturale della Federazione Russa. Mosca è universalmente riconoscibile per due simboli che attirano visitatori da ogni parte del mondo: la Piazza Rossa e la multicolore Cattedrale di San Basilio, che sorge al suo margine meridionale. Insieme al Cremlino, questi monumenti sono stati inseriti nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1990.
Origini e storia della città
La data convenzionale di fondazione di Mosca è il 4 aprile 1147, quando il principe Yuri Dolgorukij menzionò il villaggio di Mosca in una lettera. Nel corso del XIII e XIV secolo la città crebbe fino a diventare il centro del Granducato di Moscovia, che progressivamente unificò i principati russi dopo il periodo dell'invasione mongola. Alla fine del Trecento venne eretta la cittadella fortificata del Cremlino, nucleo politico e simbolico della città, che conserva ancora oggi la sede della presidenza russa.
Nel 1712 lo zar Pietro il Grande trasferì la capitale a San Pietroburgo, ma Mosca mantenne il suo rango di cuore storico e spirituale della Russia. La città tornò a essere capitale ufficiale nel 1918, dopo la Rivoluzione bolscevica, e da allora è rimasta al centro della vita politica del paese.
La Piazza Rossa
La Piazza Rossa (Krasnaya Ploshchad') si estende lungo il lato orientale del Cremlino ed è considerata il cuore geografico e simbolico di Mosca. Il nome non deriva dal colore rosso inteso come simbolo comunista, bensì dall'aggettivo russo antico krasny, che originariamente significava «bello» oltre che «rosso».
La piazza si sviluppò a partire dal XV secolo come grande spazio aperto davanti alle mura del Cremlino. Nel corso dei secoli ha ospitato mercati, proclami zaristi, esecuzioni pubbliche, grandi sfilate militari — tra cui le celebri parate del Giorno della Vittoria del 9 maggio — e importanti cerimonie di Stato. Le sue dimensioni sono imponenti: circa 330 metri di lunghezza per 70 di larghezza.
Attorno alla piazza si trovano alcuni dei monumenti più significativi della Russia:
- il Cremlino, con le sue mura medievali e le torri merlate;
- il Mausoleo di Lenin, costruito nel 1930 in granito rosso e porfido, dove è ancora conservato il corpo imbalsamato del leader rivoluzionario;
- il magazzino GUM, grande centro commerciale storico risalente al 1893, con la sua facciata neoclassica;
- la Cattedrale di San Basilio, il monumento più iconico dell'intera piazza.
La Cattedrale di San Basilio
La Cattedrale dell'Intercessione della Santissima Madre di Dio sul Fossato — conosciuta nel mondo come Cattedrale di San Basilio — è l'edificio più fotografato di Mosca e uno dei simboli architettonici per eccellenza della Russia. Fu costruita tra il 1555 e il 1561 per volere dello zar Ivan IV, detto il Terribile, per celebrare la conquista del Khanato di Kazan' nel 1552. Ogni cappella dell'edificio fu dedicata a un santo il cui giorno di festa cadeva durante le settimane dell'assedio.
L'architettura e le cupole colorate
La cattedrale si compone di dieci cappelle raccolte attorno a una torre centrale, con nove cupole a cipolla di forme e colori differenti, più due guglie. All'epoca della sua costruzione, con i suoi circa 47 metri di altezza, era l'edificio più alto di Mosca, primato che mantenne fino al 1600 quando fu superata dal Campanile di Ivan il Grande. L'aspetto originario era assai diverso da quello attuale: la struttura era bianca, per armonizzarsi con le mura in pietra del Cremlino, e le cupole erano dorate. I vivaci colori attuali furono aggiunti nel corso del XVII secolo, ispirati — secondo alcune interpretazioni — alla visione del paradiso come un giardino rigoglioso e variopinto, così come descritto nell'Apocalisse.
Il nome e la leggenda di San Basilio
Il nome popolare dell'edificio deriva da Vasily Blazhenny («Basilio il Beato»), un yurodivyj — termine russo per indicare il «folle in Cristo», figura venerata nell'Ortodossia — che trascorse la sua vita a mendicare sulla Piazza Rossa e a cui il popolo attribuiva miracoli e profezie. Alla sua morte, avvenuta nel 1552, fu sepolto accanto alla chiesa in costruzione. Nel 1588 venne edificata una decima cappella sopra la sua tomba, dedicata a lui, e da quel momento il popolo iniziò a chiamare l'intera cattedrale con il suo nome.
La minaccia della demolizione
Nel corso della sua storia la cattedrale ha rischiato di scomparire più volte. Sopravvisse agli incendi che devastarono Mosca nel XVI e XVII secolo e alla campagna napoleonica del 1812. Più sorprendente è la vicenda degli anni Trenta del Novecento: i collaboratori di Stalin proposero la demolizione dell'edificio, ritenuto un ostacolo alle grandi sfilate militari previste sulla Piazza Rossa. La cattedrale fu salvata, secondo la tradizione, grazie all'intervento dell'architetto e urbanista Piotr Baranovsky, che rifiutò di firmare il progetto di demolizione.
Uso attuale
Oggi la cattedrale è un museo statale aperto al pubblico, pur ospitando saltuariamente funzioni religiose ortodosse. Nel 2026 l'orario di apertura è dalle ore 10:00; l'ingresso è a pagamento per gli adulti, mentre i bambini sotto i 7 anni entrano gratuitamente.
Mosca oggi
Con oltre 13 milioni di abitanti, Mosca è la più grande città d'Europa per popolazione e concentra circa il 10% del PIL dell'intera Russia. La città dispone di un'estesa rete di trasporti, inclusa la metropolitana di Mosca, inaugurata nel 1935 e celebre per la ricchezza decorativa delle sue stazioni. Oltre al centro storico, Mosca ospita istituzioni culturali di primo piano come il Teatro Bolshoi, la Galleria Tretyakov e numerosi musei del Cremlino.
Domande frequenti
In quale città russa si trovano la Piazza Rossa e la Cattedrale di San Basilio?
Entrambi si trovano a Mosca, capitale della Russia. La Piazza Rossa è situata accanto al Cremlino, nel centro storico della città, e la Cattedrale di San Basilio sorge al suo margine meridionale.
Perché si chiama Piazza Rossa?
Il nome russo Krasnaya Ploshchad' non si riferisce al colore simbolo del comunismo. In russo antico, l'aggettivo krasny significava principalmente «bello», e solo in seguito assunse anche il significato di «rosso». La piazza era dunque chiamata «Bella Piazza».
Chi ha fatto costruire la Cattedrale di San Basilio e quando?
La cattedrale fu commissionata dallo zar Ivan il Terribile per celebrare la conquista del Khanato di Kazan'. La costruzione iniziò nel 1555 e si concluse nel 1561.
Perché le cupole della Cattedrale di San Basilio sono così colorate?
Originariamente la cattedrale era bianca con cupole dorate. I colori vivaci furono aggiunti nel XVII secolo, probabilmente ispirati all'idea del paradiso come un giardino variopinto, così come evocato da alcuni passi dell'Apocalisse.
La Piazza Rossa e il Cremlino sono Patrimonio UNESCO?
Sì. Il complesso del Cremlino e della Piazza Rossa è stato iscritto nella lista del Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 1990, in riconoscimento del suo eccezionale valore storico, architettonico e culturale.