Zone ambientali nei Paesi Bassi: quali città le hanno nel 2026
Nei Paesi Bassi, le restrizioni alla circolazione per motivi ambientali si articolano in due categorie principali: le milieuzones (zone ambientali classiche) e le zero-emissiezones (ZES, zone a emissioni zero). Le prime limitano l'accesso ai veicoli diesel più inquinanti secondo la classificazione Euro; le seconde, più restrittive, consentono l'ingresso soltanto a veicoli completamente privi di emissioni locali. Nel 2026 il sistema è in rapida espansione, con nuove città che si aggiungono ogni anno all'elenco.
Milieuzones classiche: le città coinvolte
Le milieuzones tradizionali colpiscono le autovetture e i furgoni diesel più datati. Nel 2026, quattro città dispongono di una milieuzone per automobili e/o furgoni privati:
- Amsterdam — La zona comprende l'intera area interna all'autostrada A10. Dal 2025 l'accesso è consentito ai soli diesel di classe Euro 5 o superiore.
- Utrecht — La milieuzone copre il centro storico entro l'anello viario. Anche qui è richiesta la classe Euro 5 per i diesel.
- Den Haag (L'Aia) — Il centro è zona ambientale dal 2019. Dal 1° gennaio 2026 la restrizione è stata estesa alla fascia costiera (Scheveningen e Kijkduin); in questa espansione il limite minimo è Euro 4.
- Arnhem — Dal 1° giugno 2026 conserva la milieuzone per le sole autovetture, mentre quella per i furgoni è stata assorbita dall'introduzione di una zero-emissiezone.
Per i camion diesel, le milieuzones sono presenti in un numero maggiore di Comuni: Amsterdam, Arnhem, Breda, Delft, Maastricht, Maasvlakte Rotterdam e Rijswijk. Per gli autobus, la zona ambientale è attiva ad Amsterdam, Arnhem, Den Haag, Eindhoven, Rijswijk e Utrecht.
Zero-emissiezones (ZES): la nuova frontiera
Le zone a emissioni zero, introdotte gradualmente a partire dal 2025, si applicano ai veicoli commerciali — furgoni e camion — che effettuano consegne o trasporti nel centro urbano. L'accesso è riservato esclusivamente a veicoli elettrici o a idrogeno. A partire dal 1° gennaio 2026, diciotto Comuni hanno attivato una ZES:
- Amersfoort
- Amsterdam
- Assen
- Delft
- Den Haag
- Eindhoven
- Enschede
- Gouda
- Groningen
- Haarlem
- 's-Hertogenbosch (Den Bosch)
- Leiden
- Maastricht
- Nijmegen
- Rotterdam
- Tilburg
- Utrecht
- Zwolle
Nel corso del 2026 si aggiungono ulteriori Comuni: Arnhem ha introdotto la propria ZES dal 1° giugno 2026 e Dordrecht è prevista nella seconda metà dell'anno. Anche l'area di Schiphol è interessata da restrizioni simili per i veicoli commerciali.
Sviluppi futuri
Il piano nazionale olandese prevede l'attivazione di zone a emissioni zero in 28-29 Comuni entro il 2030. Tra le città che hanno già annunciato l'introduzione della ZES in anni successivi al 2026 figurano Almere, Breda e Venlo. Complessivamente, tra milieuzone e zero-emissiezones, si stima che quasi tutte le principali città dei Paesi Bassi saranno coinvolte da restrizioni ambientali entro la fine del decennio.
Come funziona il controllo e le sanzioni
L'accesso alle zone è controllato tramite telecamere di lettura automatica delle targhe (ANPR), dislocate agli ingressi delle aree riservate. I veicoli non conformi vengono identificati automaticamente e i proprietari ricevono una multa. Nel 2026 le sanzioni per violazione delle zero-emissiezones ammontano a 130 euro per i furgoni e 320 euro per i camion. Nei primi mesi di attività di una nuova ZES è previsto un periodo di tolleranza con soli avvertimenti, della durata minima di quattro-sei mesi dall'entrata in vigore.
Dal 1° gennaio 2026 è in uso un nuovo segnale stradale standardizzato per indicare le milieuzones, che i Comuni devono installare entro i primi sei mesi dell'anno in sostituzione delle vecchie segnalazioni.
Differenza tra milieuzone e zero-emissiezone
È utile distinguere con precisione le due tipologie. La milieuzone classica (contrassegnata in blu) vieta l'accesso ai veicoli diesel sotto una certa classe Euro: non impone la propulsione elettrica, ma esclude i motori più vecchi e inquinanti. La zero-emissiezone (ZES) è categoricamente più severa: impone che il veicolo non produca nessuna emissione allo scarico, rendendo di fatto obbligatoria la trazione elettrica o a idrogeno per chi vuole operare nell'area. Le due tipologie possono coesistere nella stessa città — come ad Amsterdam e Utrecht — applicandosi però a categorie di veicoli diverse o ad aree geografiche distinte.
Domande frequenti
Quali città olandesi hanno una zona ambientale per le autovetture diesel?
Nel 2026, le autovetture diesel più vecchie non possono accedere alle milieuzones di Amsterdam, Utrecht, Den Haag e Arnhem. Amsterdam e Utrecht richiedono almeno la classe Euro 5; Den Haag accetta anche Euro 4 nella zona espansa costiera.
Cosa sono le zero-emissiezones e chi riguardano?
Le zero-emissiezones (ZES) sono aree urbane in cui possono circolare solo veicoli commerciali privi di emissioni allo scarico, come furgoni e camion elettrici o a idrogeno. Non si applicano alle autovetture private. Nel 2026 sono attive in 18 città, con nuove aggiunte previste nei mesi successivi.
Quali sono le multe per chi viola una zero-emissiezone nei Paesi Bassi?
Nel 2026 le sanzioni sono di 130 euro per i furgoni e 320 euro per i camion. Il controllo avviene tramite telecamere ANPR. Le città di nuova apertura applicano un periodo iniziale di avvertimenti prima di emettere multe.
Quante città olandesi avranno una ZES entro il 2030?
Il governo olandese punta ad attivare zone a emissioni zero in 28-29 Comuni e nell'area di Schiphol entro il 2030. Tra le città annunciate per gli anni successivi al 2026 ci sono Almere, Breda e Venlo.