Sport non più alle Olimpiadi: la storia completa degli esclusi
Nel corso dei suoi oltre 130 anni di storia moderna, il programma olimpico ha subito trasformazioni continue. Sport un tempo presenti ai Giochi sono stati eliminati, altri sono stati reinseriti dopo decenni di assenza, altri ancora hanno avuto una singola apparizione prima di sparire per sempre. Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) segue criteri precisi per decidere quali discipline includere o escludere: diffusione globale, popolarità, adesione alle norme antidoping e standard di governance. Il risultato è un catalogo di sport "dimenticati" che racconta quanto le priorità sportive siano cambiate nel tempo.
Gli sport eliminati definitivamente nella prima era olimpica
Le prime edizioni dei Giochi olimpici moderni, tra il 1896 e la prima guerra mondiale, accolsero discipline che oggi suonano curiose o del tutto inaspettate. Molte furono rimosse già prima del 1940 e non sono mai più tornate.
Tiro alla fune
Il tiro alla fune fu disciplina olimpica per cinque edizioni consecutive, dal 1900 al 1920. Inserito nel programma dell'atletica leggera, prevedeva squadre di cinque atleti che si sfidavano in gare di forza. La sua natura di gioco da sagra — così veniva percepito dai critici — ne accelerò la rimozione dopo i Giochi di Anversa del 1920. Da allora non è più rientrato nel programma ufficiale.
Polo
Il polo comparve alle Olimpiadi in cinque edizioni, dall'esordio a Parigi 1900 fino all'ultima partecipazione a Berlino 1936. Le difficoltà logistiche legate al trasporto dei cavalli, gli elevati costi di partecipazione e la scarsa diffusione globale della disciplina ne decretarono l'esclusione definitiva. Rimane uno degli sport olimpici con la storia più lunga che non ha trovato la via del reinserimento.
Croquet
Il croquet detiene un primato singolare: la sua unica apparizione olimpica, a Parigi nel 1900, attirò un solo spettatore pagante. Quella stessa edizione è però ricordata perché ospitò per la prima volta atlete donne in competizione olimpica. La scarsa partecipazione internazionale e il profilo locale della disciplina ne impedirono ogni ritorno.
Motonautica
La motonautica fu ammessa a Londra 1908, ma sei delle nove gare programmate furono cancellate per il maltempo. Le competizioni si svolgevano al largo di Southampton, lontano dagli spettatori, rendendo lo spettacolo pressoché inesistente. Non venne più riammessa al programma olimpico.
Jeu de paume e rackets
Il jeu de paume — un antenato del tennis giocato al chiuso con la mano — apparve una sola volta, nel 1908. I rackets, disciplina analoga con racchetta, condivisero lo stesso destino nella stessa edizione. Entrambi gli sport erano praticamente sconosciuti al di fuori dell'élite anglosassone e non superarono il vaglio della diffusione internazionale.
Pelota basca e roque
La pelota basca fu inserita nel programma del 1900 ma non sopravvisse oltre. Il roque — una variante americana del croquet — comparve esclusivamente a Saint Louis nel 1904. Entrambe le discipline rimangono esempi di sport a diffusione geografica troppo limitata per rispettare i criteri di universalità richiesti dal CIO.
Lacrosse e cricket
Il lacrosse partecipò ai Giochi nel 1904 e nel 1908; il cricket ebbe un'unica apparizione nel 1900. Entrambi sparirono per decenni. Tuttavia, a differenza di molti altri sport storicamente esclusi, sono stati riammessi: cricket e lacrosse torneranno alle Olimpiadi di Los Angeles 2028, il primo dopo 128 anni di assenza, il secondo in formato sixes (sei giocatori per parte).
Le esclusioni dell'era moderna
Nel secondo dopoguerra il programma olimpico si è stabilizzato, ma le esclusioni non sono cessate. Il CIO ha continuato a valutare le discipline in base a criteri aggiornati, e alcune scelte hanno generato polemiche significative.
Baseball e softball
Il baseball maschile entrò nel programma olimpico nel 1992 e il softball femminile nel 1996. Entrambi furono eliminati dopo l'edizione di Pechino 2008, principalmente per la mancata partecipazione dei migliori giocatori professionisti — la MLB non interrompeva la propria stagione per le Olimpiadi — e per la scarsa presa globale al di fuori di pochi paesi. Il CIO li reintrodusse per Tokyo 2020 come sport aggiuntivi, ma non li incluse a Parigi 2024. Entrambi sono stati confermati nel programma di Los Angeles 2028, dove godranno di un'accoglienza di pubblico naturale.
Karate
Il karate ha avuto una storia olimpica brevissima e tormentata. Dopo decenni di tentativi da parte della World Karate Federation, la disciplina fu inserita come sport aggiuntivo per Tokyo 2020 — dove si svolse nel 2021 a causa della pandemia di COVID-19. Nonostante le prestazioni di alto livello, il CIO decise di non includerlo nel programma di Parigi 2024 né in quello di Los Angeles 2028. Le motivazioni ufficiali riguardano la sovrapposizione con il taekwondo e la frammentazione interna del movimento karate a livello mondiale.
Lotta greco-romana e libera: il caso del 2013
Nel febbraio 2013 il CIO sorprese il mondo dello sport raccomandando l'esclusione della lotta dal programma olimpico a partire dal 2020. La reazione fu immediata e massiccia: la lotta è una delle discipline più antiche dei Giochi, presente sin dall'edizione di Atene 1896. La federazione internazionale (UWW) reagì con una serie di riforme — modifiche al regolamento, maggiore accessibilità mediatica, parità di genere — che convinsero il CIO a fare marcia indietro già nel settembre dello stesso anno. La lotta fu reinserita per il 2020 e rimane nel programma attuale.
Sport che sono tornati dopo l'esclusione
Non tutti gli sport rimossi sono scomparsi per sempre. Alcuni hanno intrapreso un percorso di riforma e sono rientrati nel programma olimpico:
- Tiro con l'arco: rimosso dopo il 1920, reinserito nel 1972.
- Pallamano: assente per decenni, tornata nel 1972.
- Tennis: eliminato nel 1924, reintrodotto nel 1988.
- Curling: sport olimpico dal 1998 dopo una lunga assenza.
- Golf: tornato nel 2016 dopo oltre un secolo di assenza.
- Rugby a sette: reinserito nel 2016 in sostituzione del rugby a quindici.
- Cricket e lacrosse: previsti per Los Angeles 2028.
I criteri del CIO per includere o escludere uno sport
Le decisioni del CIO seguono una valutazione multifattoriale che include: la diffusione della disciplina su scala globale (numero di paesi con federazioni attive), la popolarità presso il pubblico e i media, l'adesione al codice mondiale antidoping, gli standard di governance della federazione internazionale e la capacità di attrarre i migliori atleti del mondo. Un fattore crescente è anche la sostenibilità ambientale delle competizioni e l'appeal sui giovani — elemento che ha favorito l'ingresso di sport come lo skateboard, il surf e l'arrampicata sportiva a partire da Tokyo 2020.
Domande frequenti
Qual è lo sport con più apparizioni olimpiche poi eliminato definitivamente?
Il polo è lo sport con il maggior numero di edizioni olimpiche tra quelli rimossi senza essere poi reintegrati: comparve per cinque edizioni, dal 1900 al 1936.
Il karate tornerà mai alle Olimpiadi?
Al 2026, il karate non è previsto né a Los Angeles 2028 né nelle discussioni ufficiali sulle edizioni successive. La World Karate Federation continua a candidarsi, ma la concorrenza con il taekwondo e le divisioni interne al movimento sono ostacoli significativi.
Perché il baseball fu eliminato dalle Olimpiadi?
Il baseball fu rimosso dopo Pechino 2008 principalmente perché la Major League Baseball non interrompeva la propria stagione per permettere ai migliori giocatori di partecipare, abbassando il livello competitivo dei Giochi. Inoltre la disciplina ha una diffusione geografica concentrata in poche aree del mondo.
Quali nuovi sport entrano alle Olimpiadi di Los Angeles 2028?
Alle Olimpiadi di Los Angeles 2028 entreranno flag football, cricket (formato T20), lacrosse sixes, squash e baseball/softball. Si tratta in parte di ritorni dopo lunga assenza e in parte di veri e propri esordi.
Quanti sport sono stati eliminati dal programma olimpico nella storia?
Oltre una decina di discipline sono state rimosse in modo definitivo o temporaneo dal programma olimpico estivo dalla prima edizione moderna del 1896. Tra queste: tiro alla fune, polo, croquet, motonautica, jeu de paume, rackets, pelota basca, roque, lacrosse e cricket (questi ultimi due in fase di ritorno nel 2028).