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Chi è l'autore di Sherlock Holmes: Arthur Conan Doyle

Pubblicato 5. luglio 2025 Aggiornato 15. giugno 2026

Chi è l'autore dei racconti di Sherlock Holmes?

L'autore dei racconti e dei romanzi di Sherlock Holmes è Arthur Conan Doyle (nome completo Sir Arthur Ignatius Conan Doyle), scrittore e medico britannico nato a Edimburgo il 22 maggio 1859 e morto a Crowborough, nel Sussex, il 7 luglio 1930. Doyle creò il celebre investigatore consulente Sherlock Holmes e il suo assistente, il dottor John H. Watson, dando vita a uno dei personaggi più influenti e duraturi della letteratura mondiale. Il cosiddetto "canone" holmesiano comprende quattro romanzi e cinquantasei racconti, scritti e pubblicati tra il 1887 e il 1927.

Chi era Arthur Conan Doyle

Di origine scozzese e di famiglia cattolica irlandese, Conan Doyle studiò medicina all'Università di Edimburgo, dove si laureò nel 1881. Durante gli studi conobbe il professor Joseph Bell, un chirurgo noto per la sua straordinaria capacità di dedurre professione, abitudini e malattie dei pazienti dalla semplice osservazione: Bell è universalmente riconosciuto come il principale modello reale su cui Doyle costruì il metodo deduttivo di Sherlock Holmes.

Prima del successo letterario, Doyle esercitò come medico, anche a bordo di navi mercantili e baleniere, e aprì uno studio a Southsea, vicino a Portsmouth. Fu proprio nei tempi morti dell'attività medica, poco frequentata, che iniziò a dedicarsi seriamente alla scrittura.

La nascita di Sherlock Holmes

Sherlock Holmes apparve per la prima volta nel romanzo breve Uno studio in rosso (A Study in Scarlet), pubblicato nel 1887, che racconta il primo incontro tra Holmes e Watson. L'opera non ebbe un successo immediato. La vera consacrazione arrivò con la pubblicazione dei racconti sullo Strand Magazine, a partire dal 1891: il formato del racconto autoconclusivo, con uscite mensili, trasformò Holmes in un fenomeno popolare e fece di Doyle uno degli scrittori più pagati e letti della sua epoca.

I quattro romanzi e i racconti

Il canone ufficiale di Sherlock Holmes scritto da Conan Doyle è composto da quattro romanzi e cinquantasei racconti, raccolti in cinque antologie.

I quattro romanzi sono:

  • Uno studio in rosso (1887)
  • Il segno dei quattro (1890)
  • Il mastino dei Baskerville (1902), considerato il più celebre
  • La valle della paura (1915)

I cinquantasei racconti furono pubblicati nelle raccolte Le avventure di Sherlock Holmes (1892), Le memorie di Sherlock Holmes (1894), Il ritorno di Sherlock Holmes (1905), L'ultimo saluto di Sherlock Holmes (1917) e Il taccuino di Sherlock Holmes (1927).

La "morte" e il ritorno del personaggio

Stanco di essere identificato solo con il suo detective e desideroso di dedicarsi a opere che riteneva più serie, Doyle decise di uccidere Holmes nel racconto L'ultimo problema (1893), facendolo precipitare nelle cascate di Reichenbach insieme alla sua nemesi, il professor Moriarty. La reazione del pubblico fu così forte e indignata che, dopo alcuni anni, l'autore riportò in vita il personaggio: prima con Il mastino dei Baskerville (ambientato in un periodo precedente) e poi, definitivamente, con Il ritorno di Sherlock Holmes.

Le altre opere e la vita pubblica di Doyle

Conan Doyle non fu soltanto l'autore di Sherlock Holmes. Scrisse romanzi storici come Le bianche schiere (The White Company), avventure di fantascienza con il professor Challenger — tra cui Il mondo perduto (1912) — oltre a opere di saggistica e resoconti storici sulla guerra boera, che gli valsero il titolo di cavaliere (Sir) nel 1902. Negli ultimi anni della sua vita si dedicò con grande convinzione allo spiritismo, diventandone uno dei più noti sostenitori pubblici.

I diritti d'autore e il pubblico dominio nel 2026

Per decenni l'eredità intellettuale di Holmes è stata gestita dal Conan Doyle Estate, che concedeva licenze per adattamenti cinematografici, televisivi e letterari. La situazione del copyright è oggi cambiata in modo sostanziale: negli Stati Uniti, dal 1° gennaio 2023, l'intero canone holmesiano — compresi gli ultimi dieci racconti della raccolta Il taccuino di Sherlock Holmes — è entrato nel pubblico dominio, allo scadere dei 95 anni dalla pubblicazione originale. In Italia e nella maggior parte d'Europa, dove la durata del diritto d'autore è di 70 anni dalla morte dell'autore, le opere di Doyle (morto nel 1930) sono in pubblico dominio già dal 2001. Nel 2026, quindi, i testi originali di Sherlock Holmes possono essere liberamente pubblicati, tradotti e adattati.

Domande frequenti

Chi ha scritto i racconti di Sherlock Holmes?

I racconti e i romanzi di Sherlock Holmes furono scritti da Arthur Conan Doyle, scrittore e medico britannico nato a Edimburgo nel 1859 e morto nel 1930.

Quanti libri di Sherlock Holmes ha scritto Conan Doyle?

Il canone ufficiale comprende quattro romanzi e cinquantasei racconti, pubblicati tra il 1887 e il 1927 e raccolti in nove volumi complessivi tra romanzi e antologie.

A chi si è ispirato Doyle per il personaggio di Sherlock Holmes?

Il modello principale fu Joseph Bell, professore di chirurgia all'Università di Edimburgo, celebre per la capacità di dedurre informazioni sui pazienti dalla sola osservazione.

Le opere di Sherlock Holmes sono in pubblico dominio?

Sì. In Italia ed Europa lo sono dal 2001 (70 anni dopo la morte dell'autore) e negli Stati Uniti l'intero canone è in pubblico dominio dal 1° gennaio 2023.

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