Quanti tipi di auto esistono nel 2023: la guida completa
Nel linguaggio comune il termine "tipo di auto" è usato in modo impreciso, ma nel settore automobilistico esistono due sistemi di classificazione distinti e complementari: quello per segmenti (basato su dimensioni e posizionamento di mercato) e quello per tipologia di carrozzeria (basato sulla forma della scocca). Nel 2023 i segmenti ufficiali adottati in Europa sono nove, mentre le tipologie di carrozzeria riconosciute — incluse le varianti ibride e di nuova generazione — arrivano a oltre una dozzina. La risposta alla domanda "quanti tipi di auto esistono" dipende quindi dal punto di vista adottato.
I due sistemi di classificazione
La distinzione fondamentale è tra segmento e tipo di carrozzeria. Il segmento identifica la fascia di mercato: un'auto del segmento B è più piccola e accessibile di una del segmento D, indipendentemente dalla sua forma. La carrozzeria descrive invece la struttura fisica del veicolo: una berlina e un SUV possono appartenere allo stesso segmento ma avere carrozzerie completamente diverse. I due sistemi si sovrappongono spesso, ma non sono intercambiabili.
I nove segmenti europei
La Commissione Europea ha formalizzato una classificazione in nove lettere, adottata anche dall'ACEA (Associazione dei Costruttori Europei di Automobili) e da organismi come ANFIA in Italia. I segmenti non hanno confini rigidi, e molti costruttori producono modelli volutamente "a cavallo" tra due categorie.
Segmento A – Minicar e citycar
Vetture con lunghezza inferiore a circa 3,7 metri, pensate per la mobilità urbana. Rappresentano le auto più economiche da acquistare e gestire, con consumi ridotti e facilità di parcheggio. Esempi storici: Fiat 500, Smart ForTwo.
Segmento B – Utilitarie
Il segmento più venduto in Europa. Comprende vetture tra 3,7 e 4,2 metri, come Volkswagen Polo, Renault Clio, Toyota Yaris. Offrono un buon equilibrio tra abitabilità, consumo e prezzo, e pressoché ogni casa automobilistica dispone di almeno un modello in questa fascia.
Segmento C – Compatte
Berline e hatchback tra 4,2 e 4,5 metri. La Volkswagen Golf è il modello simbolo di questa categoria. Se si considera la somma dei mercati globali, le compatte rappresentano la tipologia più venduta al mondo.
Segmento D – Auto medie e grandi
Berline superiori ai 4,5 metri, spesso adottate come auto aziendali. Includono modelli come Volkswagen Passat, Toyota Camry e BMW Serie 3. Garantiscono maggiore comfort e spazio per i passeggeri rispetto alle compatte.
Segmento E – Executive
Berline di fascia alta di grandi dimensioni. BMW Serie 5, Mercedes-Benz Classe E, Audi A6. Combinano prestazioni elevate con dotazioni tecnologiche avanzate e alto livello di finitura interni.
Segmento F – Lusso
Le ammiraglia: vetture con lunghezza superiore ai 5 metri, al vertice dell'offerta di ogni casa automobilistica. Rolls-Royce Ghost, Mercedes-Benz Classe S, BMW Serie 7. I prezzi partono generalmente da 100.000 euro e non hanno un tetto definito.
Segmento J – SUV, crossover e fuoristrada
Il segmento in maggiore espansione dagli anni 2010. Include veicoli con assetto rialzato, trazione integrale opzionale e carrozzeria versatile. Nel 2023 i SUV compatti hanno raggiunto il 28,5% delle immatricolazioni già nel mese di gennaio in Italia, e la categoria SUV/crossover nel suo complesso ha superato il 60% delle nuove vendite nazionali.
Segmento M – Monovolumi e multispazio
Vetture progettate per massimizzare lo spazio interno: minivan, monovolumi a sette posti, van passeggeri. Renault Espace, Citroën Berlingo Multispace, Volkswagen Touran. In costante calo di popolarità a vantaggio degli SUV familiari, che ne hanno eroso la quota di mercato nel corso degli anni 2010.
Segmento S – Sportive
Non definito dalle dimensioni ma dalla vocazione prestazionale. Comprende coupé a due posti, spider e supercar: Porsche 911, Ferrari, Lamborghini, ma anche coupé accessibili come Mazda MX-5. È l'unico segmento in cui il concetto di sportività precede qualsiasi altra considerazione dimensionale.
Le tipologie di carrozzeria
Parallelamente ai segmenti, le carrozzerie classificano la forma esterna e l'architettura della vettura. I tipi principali riconosciuti a livello internazionale sono i seguenti.
Berlina (Sedan)
Struttura a tre volumi separati: cofano motore, abitacolo, baule. Linea bassa e formale, tradizionalmente associata all'uso aziendale e familiare. Ancora molto diffusa in Asia e negli Stati Uniti, in Europa ha subito un calo a favore di hatchback e SUV.
Hatchback
A due volumi con portellone posteriore inclinato che apre sull'abitacolo. Più versatile della berlina grazie al bagagliaio accessibile e ai sedili posteriori reclinabili. Volkswagen Golf e Renault Clio ne sono gli archetipi.
Station Wagon (Familiare)
Derivata dalla berlina, con carrozzeria allungata e portellone verticale nella parte posteriore. Garantisce un volume di carico superiore alla berlina. Esempi: Volvo V60, Skoda Octavia Wagon, BMW Serie 3 Touring.
Coupé
Due porte, tetto ribassato, linea sportiva. Esiste anche nella variante "coupé SUV" a quattro porte con tetto spiovente, formula adottata con successo da BMW (X4, X6) e poi da numerosi altri costruttori.
Cabriolet e Roadster
Autovettura con tetto apribile o rimovibile, in tela o metallo rigido (hard top). La cabriolet prevede generalmente quattro posti, la roadster due. La guida en plein air è la vocazione principale di questa categoria.
SUV e Crossover
Il SUV (Sport Utility Vehicle) tradizionale utilizza un pianale derivato da veicoli commerciali (body-on-frame) con maggiore capacità fuoristrada e di traino. Il crossover è invece costruito su pianale monoscocca di derivazione civile (unibody), con migliore comfort su asfalto e consumi più contenuti. Fiat 500X, Ford Puma e Hyundai Kona sono esempi classici di crossover. Nella pratica commerciale i confini tra le due definizioni sono sempre più sfumati.
Monovolume (MPV/Minivan)
Un unico volume integra motore, abitacolo e bagagliaio. Tetto alto, configurazioni da cinque a otto posti, spesso con porte scorrevoli laterali. Ideale per famiglie numerose o uso commerciale leggero.
Pickup
Cabina chiusa anteriore con cassone aperto posteriore. Dominante in Nord America, Australia e mercati emergenti; in crescita progressiva anche in Europa. Ford F-150 — tra i veicoli più venduti al mondo per decenni — Toyota Hilux e Ford Ranger ne sono i rappresentanti più noti.
Spider e Targa
La spider è una roadster con carrozzeria completamente aperta e piccolo parabrezza. La targa presenta invece un rollbar fisso e tetto removibile a pannelli separati: introdotta da Porsche con la 911 Targa nel 1965, è rimasta una nicchia tecnica di grande fascino e riconoscibilità.
Veicoli elettrici e classificazione
L'elettrificazione non ha introdotto nuove categorie di carrozzeria, ma ha ridefinito alcune fasce di mercato. Nel 2023 pressoché tutte le tipologie di carrozzeria esistono già in versione BEV (Battery Electric Vehicle): citycar elettriche nel segmento A, crossover elettrici nei segmenti B e C, berline executive nel segmento E, hypercar nel segmento S. La classificazione per segmenti e carrozzerie rimane quindi valida anche nell'era della transizione energetica. Sottocategorie commerciali come "EV urbano" o "SUV elettrico a lungo raggio" sono usate per scopi di marketing ma non risultano codificate a livello normativo.
Il mercato italiano nel 2023
In Italia nel 2023 il segmento B (utilitarie) e il segmento J (SUV e crossover) hanno dominato le immatricolazioni. I SUV compatti hanno superato il 28,5% delle nuove targhe già a gennaio, distanziando nettamente berline tradizionali e monovolumi. Questo andamento riflette un cambiamento strutturale nelle preferenze dei consumatori europei iniziato a metà degli anni 2010 e consolidatosi nel decennio successivo: la progressiva uscita di scena del monovolume tradizionale e la crescita costante del crossover nei segmenti B e C sono i due fenomeni più significativi del mercato contemporaneo.
Domande frequenti
Quanti tipi di auto esistono ufficialmente in Europa?
In Europa la classificazione ufficiale riconosce nove segmenti (A, B, C, D, E, F, J, M, S). A questi si aggiungono oltre dieci tipologie di carrozzeria (berlina, hatchback, station wagon, coupé, cabriolet, SUV, crossover, monovolume, pickup, roadster, spider, targa). Il numero totale dipende dal sistema di classificazione adottato.
Qual è la differenza tra SUV e crossover?
Il SUV tradizionale è costruito su pianale derivato da veicoli commerciali (body-on-frame), con superiore capacità fuoristrada e di traino. Il crossover utilizza un pianale monoscocca di derivazione civile (unibody), offrendo migliore maneggevolezza su asfalto e consumi più bassi. I confini tra le due definizioni sono spesso sfumati nell'uso commerciale corrente.
Qual è il tipo di auto più venduto in Italia nel 2023?
I SUV compatti del segmento J (in particolare i crossover di segmento B e C) sono stati il tipo di vettura più immatricolato in Italia nel 2023. La categoria SUV/crossover ha superato complessivamente il 60% delle nuove immatricolazioni nel mercato nazionale.
Le auto elettriche formano una categoria a parte?
No. I veicoli elettrici (BEV) si distribuiscono in tutte le categorie di carrozzeria e in tutti i segmenti esistenti. La definizione "elettrico" indica la tecnologia di propulsione, non la forma del veicolo: una citycar elettrica rimane nel segmento A, un SUV elettrico nel segmento J.
Cosa distingue il segmento dalla carrozzeria?
Il segmento classifica l'auto in base alle dimensioni e al posizionamento di mercato, dalla minicar del segmento A all'ammiraglia del segmento F. La carrozzeria descrive la forma fisica della scocca (berlina, SUV, coupé ecc.). Un SUV del segmento B e uno del segmento F condividono la tipologia di carrozzeria ma appartengono a segmenti completamente diversi.