Targa monopattino elettrico 2026: obbligo dal 16 maggio, come richiederla, costi e multe
Dal 16 maggio 2026 chiunque circoli su strada con un monopattino elettrico privato in Italia deve esporre il contrassegno identificativo, comunemente chiamato "targa monopattino". Si tratta di un adesivo quadrato con sei caratteri (tre lettere e tre numeri) legato al codice fiscale del proprietario, da richiedere sul Portale dell'Automobilista al costo di 8,66 euro. Chi circola senza targa rischia una sanzione amministrativa tra 100 e 400 euro, con possibilita' di pagamento in misura ridotta entro 5 giorni. L'obbligo di assicurazione RC, inizialmente previsto per la stessa data, e' stato invece rinviato al 16 luglio 2026 per ragioni tecniche.
Cosa cambia dal 16 maggio 2026
La nuova disciplina, contenuta nella riforma del Codice della Strada e nei relativi decreti attuativi pubblicati nei primi mesi del 2026, introduce tre obblighi paralleli per i monopattini elettrici privati:
- Contrassegno identificativo (targa), obbligatorio dal 16 maggio 2026.
- Assicurazione RC, obbligatoria dal 16 luglio 2026 (rinviata di due mesi).
- Casco, gia' obbligatorio per tutti i conducenti dal 2024.
L'obbligo riguarda solo i monopattini elettrici di proprieta' privata. I monopattini in sharing (Lime, Bird, Dott, Voi, etc.) sono soggetti a regole diverse: la targa e' a carico dell'operatore, che si occupa anche dell'assicurazione di tutta la flotta.
Come e' fatta la targa
Diversamente da quella di auto e moto, non e' una vera targa metallica ma un adesivo plastificato con caratteristiche specifiche:
- Forma quadrata di 6 x 6 cm.
- Sei caratteri stampati: tre lettere e tre numeri (es. ABC123).
- Pellicola retroriflettente, visibile anche di notte.
- Codice QR opzionale per la verifica via app delle forze dell'ordine.
- Da applicare sul parafango posteriore oppure, in alternativa, sul piantone anteriore in posizione ben visibile.
La targa e' legata al codice fiscale del proprietario, non al numero di telaio del monopattino. Questo significa che chi possiede piu' monopattini deve richiedere un contrassegno per ciascun mezzo, ma se rivende il monopattino il contrassegno resta al venditore e va rimosso (la procedura corretta e' richiederne uno nuovo per il prossimo monopattino).
Come richiedere la targa: procedura passo passo
La richiesta si effettua esclusivamente online sul Portale dell'Automobilista, sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
- Collegarsi al portale www.ilportaledellautomobilista.it e accedere con SPID, CIE o CNS.
- Selezionare la voce "Monopattini" - "Richiesta contrassegno identificativo".
- Inserire i dati anagrafici (gia' precompilati) e i dati del monopattino: marca, modello, numero di serie/telaio.
- Caricare una foto del monopattino e una copia del documento di acquisto (scontrino o fattura).
- Procedere al pagamento di 8,66 euro tramite il sistema PagoPA (carta di credito, bonifico, conto corrente postale).
- Stampare la ricevuta di pagamento, che vale come contrassegno provvisorio per i primi 30 giorni.
- L'adesivo definitivo viene spedito a casa entro 15-30 giorni lavorativi tramite raccomandata.
Cosa fare se non hai SPID
Senza SPID, CIE o CNS la richiesta puo' essere effettuata tramite:
- Agenzia di pratiche auto: pagamento di un sovrapprezzo per il servizio (tipicamente 15-25 euro oltre al costo della targa).
- Uffici della Motorizzazione Civile: solo su appuntamento, presentando documento d'identita' e codice fiscale.
Costo della targa: i 8,66 euro spiegati
Il costo della targa, riscosso tramite PagoPA, e' suddiviso come segue:
- 5,03 euro: costo di produzione e spedizione dell'adesivo.
- 1,11 euro: IVA al 22%.
- 2,52 euro: quota di maggiorazione destinata ad attivita' previste dall'art. 208, comma 2, del Codice della Strada (formazione, segnaletica, sicurezza stradale).
Si tratta di un costo una tantum: la targa non scade e non va rinnovata, salvo cambio di proprieta' o smarrimento.
Sanzioni: cosa rischi senza targa
La circolazione di un monopattino elettrico privato sprovvisto del contrassegno identificativo e' punita, dal 16 maggio 2026, con:
- Sanzione amministrativa da 100 a 400 euro. Pagando entro 5 giorni si beneficia di una riduzione del 30%.
- Pagando tra il 6deg e il 60deg giorno la sanzione e' nella misura minima di 100 euro.
- Oltre i 60 giorni si applica la sanzione piena con sovrapprezzi.
In caso di recidiva (seconda violazione entro 12 mesi) la sanzione puo' arrivare al massimo edittale di 400 euro senza riduzione ed e' previsto il sequestro del mezzo fino a 30 giorni.
Targa contraffatta o falsificata
Apporre un contrassegno falsificato costituisce reato penale (art. 482 codice penale, falsita' materiale commessa da privato): reclusione fino a 2 anni e sanzione fino a 1.032 euro.
Assicurazione RC monopattino dal 16 luglio 2026
L'obbligo di assicurazione di responsabilita' civile e' stato rinviato di due mesi per dare tempo alle compagnie di sviluppare polizze dedicate. Dal 16 luglio chi guida un monopattino elettrico deve essere coperto da una RC che risarcisca i danni causati a terzi (persone o cose).
Le polizze monopattino partono da circa 40-60 euro all'anno per la copertura base, con massimali di 6 milioni di euro (lesioni) e 1,5 milioni (danni a cose). Diverse compagnie offrono anche pacchetti famiglia che coprono tutti i monopattini del nucleo.
Altre regole in vigore per i monopattini
Oltre a targa e assicurazione, ricordiamo le altre norme che gia' si applicano:
- Velocita' massima: 20 km/h in strada, 6 km/h nelle aree pedonali dove e' ammesso il transito.
- Potenza massima del motore: 0,5 kW (500 W).
- Eta' minima: 14 anni.
- Casco: obbligatorio per tutti i conducenti.
- Indicatori di direzione e freni su entrambe le ruote: obbligatori dal 1deg gennaio 2024.
- Luce anteriore bianca e posteriore rossa: sempre accese dal tramonto e in galleria.
- Divieto di transito sui marciapiedi, salvo conduzione a mano.
- Trasporto di passeggeri: vietato (un solo conducente).
Monopattini in sharing: cosa cambia per gli utenti
Per i monopattini noleggiati tramite app (sharing) non e' richiesto al singolo utilizzatore di richiedere la targa: ci pensa l'operatore. L'utente paga la corsa come al solito; la copertura assicurativa e' inclusa nel servizio. L'unico obbligo personale resta il casco (sebbene molti operatori non lo forniscano fisicamente, e' responsabilita' dell'utente averlo addosso).
Domande frequenti
Devo mettere la targa anche se uso il monopattino solo nel mio condominio?
Se circoli esclusivamente in aree private chiuse al pubblico passaggio (cortili, giardini privati, parcheggi recintati) non sei tenuto ad avere la targa. Appena esci sulla pubblica via, anche solo per attraversare la strada, l'obbligo si applica.
Cosa succede ai monopattini elettrici acquistati prima del 16 maggio 2026?
L'obbligo vale per tutti i monopattini circolanti, indipendentemente dalla data di acquisto. Anche un monopattino comprato nel 2021 deve essere targato dal 16 maggio.
La targa serve anche per le biciclette elettriche?
No, le e-bike con pedalata assistita fino a 25 km/h e potenza massima 250 W sono equiparate alle biciclette tradizionali e non richiedono targa ne' assicurazione. Le speed pedelec (fino a 45 km/h) hanno regole proprie da motociclo.
Posso usare la targa di un altro monopattino di mia proprieta'?
No. Il contrassegno e' legato sia al codice fiscale del proprietario sia al singolo mezzo. Per ogni monopattino serve un contrassegno proprio.
Cosa fare se perdo o danneggio la targa?
Bisogna richiedere un duplicato sul Portale dell'Automobilista, accedendo con SPID e selezionando "Smarrimento/Deterioramento contrassegno". Il costo del duplicato e' lo stesso del primo rilascio (8,66 euro).
Se vendo il monopattino la targa va con lui?
No, la targa resta legata al venditore. Il nuovo acquirente dovra' richiederne una nuova a proprio nome. Il venditore puo' restituire l'adesivo al Ministero o conservarlo (e' inutilizzabile da altri).
I turisti stranieri devono targare i monopattini importati?
Chi entra in Italia con un monopattino elettrico per un soggiorno breve (fino a 30 giorni) e' esonerato dall'obbligo, ma deve avere con se' un'assicurazione equivalente della propria nazione.
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