Chi ha scritto il Beowulf? L'autore ignoto del poema epico
Il Beowulf è il più importante poema epico in lingua inglese antica (anglosassone) e uno dei testi fondamentali della letteratura medievale europea. La domanda su chi lo abbia scritto ha una risposta tanto semplice quanto frustrante: non lo sappiamo. L'autore del poema è anonimo e gli studiosi lo indicano convenzionalmente come «il poeta del Beowulf» (the Beowulf poet). Nessun nome, nessuna firma, nessuna testimonianza esterna ci permette di identificarlo. Ciò che resta è un unico manoscritto e oltre due secoli di dibattito accademico, ancora aperto nel 2026.
Perché l'autore è sconosciuto
Il Beowulf appartiene a un'epoca e a una tradizione in cui la paternità individuale dell'opera non veniva registrata. La poesia anglosassone nasceva in larga parte da una tradizione orale: i poeti di corte (gli scop) componevano e recitavano versi accompagnandosi all'arpa, e i testi venivano trasmessi a memoria e rielaborati di generazione in generazione prima di essere eventualmente messi per iscritto. In questo contesto, l'idea moderna di «autore» semplicemente non si applica nello stesso modo.
A differenza di Dante, Chaucer o Virgilio, il poeta del Beowulf non ha lasciato alcuna traccia del proprio nome. Il poema non contiene dediche, colofoni o riferimenti autobiografici. Anche i due copisti che trascrissero materialmente il testo nel manoscritto superstite restano anonimi.
L'unica fonte: il Nowell Codex
Tutto ciò che sappiamo del Beowulf deriva da un solo manoscritto, conservato presso la British Library di Londra con la segnatura Cotton Vitellius A.XV. La parte del volume che contiene il poema è nota come Nowell Codex, dal nome dell'erudito cinquecentesco Laurence Nowell, che lo possedette nel XVI secolo. La denominazione «Cotton» rimanda invece a Sir Robert Bruce Cotton, nella cui biblioteca il codice confluì nel Seicento.
Il manoscritto fu scritto da due copisti diversi, che si alternarono a poco più della metà del poema. La sua datazione è uno dei pochi elementi relativamente certi: gli studiosi collocano la stesura del codice tra il 975 e il 1025 circa, probabilmente nel decennio successivo all'anno Mille. Il volume sopravvisse a un grave incendio nella biblioteca Cotton nel 1731, che ne danneggiò i margini: per questo molte parole sono oggi leggibili solo grazie a trascrizioni precedenti e a tecniche di imaging moderne.
Quando fu composto il poema?
Qui sta il cuore del problema. La datazione del manoscritto non coincide necessariamente con quella della composizione del poema, che potrebbe essere molto più antica. È una delle questioni più dibattute della filologia anglosassone, e nel 2026 non esiste ancora un consenso definitivo.
- Datazione «alta»: una parte della critica, fra cui Michael Lapidge, sostiene che il poema sia stato composto già nell'VIII secolo, in particolare tra il 700 e il 750 circa.
- Datazione «bassa»: altri studiosi, come Kevin Kiernan, ritengono che il poema sia stato composto molto più tardi, vicino alla data del manoscritto stesso, cioè a cavallo tra X e XI secolo.
In senso ampio, la maggioranza degli studiosi colloca la composizione tra l'VIII e l'XI secolo, in Inghilterra, durante il periodo anglosassone. La distanza di tre secoli tra le ipotesi rende evidente quanto sia incerta la ricostruzione.
Un solo poeta o più autori?
Per lungo tempo si è discusso se il Beowulf fosse opera di un'unica mente o il risultato di stratificazioni successive, con sezioni cucite insieme nel tempo. Storicamente molti filologi propendevano per l'origine composita, frutto della tradizione orale collettiva.
Negli ultimi anni, però, l'analisi stilometrica — lo studio statistico di metro, vocabolario e altri tratti formali — ha offerto nuovi argomenti. Uno studio pubblicato nel 2019 da un gruppo di ricercatori, analizzando in modo quantitativo le diverse parti del testo, ha concluso che il poema è con ogni probabilità il lavoro di un singolo individuo. Ciò non esclude la radice orale del materiale narrativo: la tesi prevalente oggi è che un unico poeta abbia dato forma definitiva, in una composizione coerente e unitaria, a leggende e temi che circolavano da tempo.
Chi era, probabilmente, il poeta
Pur senza un nome, gli studiosi hanno ricostruito un profilo plausibile dell'autore basandosi sul testo. Il poeta del Beowulf era quasi certamente:
- un cristiano colto, che conosceva la Bibbia e vi fa riferimento (ad esempio Caino e il diluvio), pur narrando vicende ambientate in un mondo pagano germanico;
- profondamente competente nella tradizione eroica scandinava e anglosassone, di cui domina genealogie, costumi e codice d'onore;
- un maestro della tecnica poetica in inglese antico, fondata sul verso allitterativo e su raffinate perifrasi dette kenningar.
Va sottolineato che la vicenda narrata — le imprese dell'eroe geata Beowulf contro il mostro Grendel, sua madre e infine un drago — si svolge in Scandinavia (Danimarca e Svezia meridionale), non in Inghilterra. Il poeta inglese rielaborò dunque materiale leggendario di origine continentale.
E J.R.R. Tolkien?
Un equivoco frequente è associare il nome di J.R.R. Tolkien alla paternità del poema. Tolkien non ha scritto il Beowulf: l'autore del Signore degli Anelli fu però uno dei suoi più influenti studiosi e traduttori. La sua celebre conferenza del 1936, «Beowulf: i mostri e i critici», rivoluzionò il modo di leggere il poema, invitando a considerarlo un'opera d'arte compiuta e non un semplice documento storico o linguistico. Una sua traduzione in prosa è stata pubblicata postuma nel 2014.
Domande frequenti
Chi ha scritto il Beowulf?
L'autore è anonimo e sconosciuto. Gli studiosi lo chiamano convenzionalmente «il poeta del Beowulf». Non esistono testimonianze sul suo nome o sulla sua identità.
In che lingua è scritto il Beowulf?
È scritto in inglese antico (anglosassone), la lingua germanica parlata in Inghilterra prima della conquista normanna del 1066. Utilizza il verso allitterativo tipico della poesia germanica.
Quando è stato composto il poema?
La datazione è controversa: le ipotesi vanno dall'VIII all'XI secolo. L'unico dato certo è la datazione del manoscritto superstite, prodotto tra il 975 e il 1025 circa.
Il Beowulf ha un solo autore?
Le analisi stilometriche più recenti, in particolare uno studio del 2019, indicano che il poema fu probabilmente opera di un unico autore, che diede forma definitiva a materiale narrativo di tradizione orale.
Tolkien ha scritto il Beowulf?
No. J.R.R. Tolkien fu uno studioso e traduttore del poema, autore di una fondamentale conferenza nel 1936, ma non ne è l'autore. Il Beowulf risale a oltre mille anni fa.